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Calcio

Ecellenza / Jesina, Osvaldo Presti nominato Presidente Onorario

Il Dirigente jesino, già premiato per i suoi 50 anni di attività, è stato insignito dalla società della carica onoraria, con funzioni anche operative e non solo di semplice rappresentanza

JESI, 26 luglio 2025 – Una lunghissima carriera passata sia sui campi di calcio che dietro la scrivania quella del Dirigente jesino Osvaldo Presti, che ha già tagliato alcuni anni fa il prestigioso traguardo delle 50 candeline, festeggiate con la pubblicazione di un volume dal titolo “50 Anni di Ricordi”.

Il volume scritto da Osvaldo Presti per i suoi 50 anni di attività dal titolo “50 Anni di Ricordi”

Presti ha ricoperto in questi decenni ogni ruolo, dall’arbitro al segretario, dal Responsabile Organizzativo ed Amministrativo, a quello di Responsabile del Settore Giovanile.

A coronamento di questo percorso, è giunta qualche giorno fa anche la cosiddetta ciliegina sulla torta, quella della carica di Presidente Onorario della Jesina Calcio, la sua squadra del cuore, ruolo fortemente voluto dalla società. Osvaldo Presti però, non avrà solo una carica semplicemente rappresentativa, ma anche un compito operativo vero e proprio.

Queste le parole del Dirigente jesino all’indomani della prestigiosa nomina: «Innanzitutto, volevo augurare al nostro segretario Ennio Giuliani una pronta guarigione. Dopo anni ed anni purtroppo, non era presente per la prima volta al debutto stagionale della squadra. Poi, volevo pubblicamente ringraziare la società e il Presidente Chiariotti per questa onorificenza, che mi rende orgoglioso. Al tempo stesso, vorrei anche ringraziare di cuore tutti coloro, e sono stati in tantissimi, che mi hanno rivolto attestati di stima in questi giorni. Questa cosa mi ha fatto veramente molto, molto piacere».

Il nuovo Presidente Onorario della Jesina Calcio Osvaldo Presti

Questi invece, nello specifico, i compiti operativi che Osvaldo Presti sarà chiamato a svolgere, come lui stesso spiega: «Sarò da supporto, con la mia esperienza, sia al Presidente che ai settori prima squadra e giovanile in particolare, dove poi ho sempre vissuto. La priorità ad oggi, è quello giovanile, che occorre rifondare. Quello che non sono riuscito a fare negli ultimi anni, e me ne rammarico molto, è il non aver costruito un settore giovanile forte. È ora necessario svilupparne uno che vada esclusivamente a beneficio dei ragazzi. Essi devono ambire alla prima squadra della Jesina, come era qualche anno fa poi, se saranno bravi, spiccheranno il salto. Porto sempre l’esempio di Luca Marchegiani, perché per lui è stato così. Il territorio è molto ampio e si potrebbero fare tante belle cose. Un settore giovanile forte potrebbe inoltre dare maggior spinta per ottenere strutture degne dei tempi moderni, vista l’annosa questione delle strutture sportive in città. Un ragazzo che parte da Jesi, va a discapito di tutti, non dimentichiamolo. Altro obiettivo, non meno importante, è quello di cercare la riappacificazione col pubblico, perché vedere lo stadio vuoto è una cosa mortificante. Anche il DS Falcioni si è reso disponibile ad incontrare i tifosi. Se qualcuno vuol parlare, sono disponibile anche io per far di tutto affinché il pubblico ritorni allo stadio».

Un tassello dunque importantissimo che si va aggiungere ad una società che, riconquistata l’Eccellenza, ha acquisito con la nomina in oggetto nuova esperienza e, soprattutto, quella jesinità da sempre cara anche alle gestioni passate.

©riproduzione riservata

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