Il 7 giugno 1986 la formazione di Piccioni sfiorò la vittoria della Coppa Italia di Serie C contro la Virescit Boccaleone di Bergamo

JESI – 7 giugno 2026 – 7 giugno 1986–7 giugno 2026. Sono passati ben 40 anni dalla Finale di Coppa Italia di Serie C centrata dalla Jesina dell’allora tecnico Bruno Piccioni nel torneo 1985/86 .
I leoncelli, reduci dall’amarissima retrocessione in Serie C/2 dell’anno precedente, ripartirono con una rosa di grande spessore, accreditata dagli addetti ai lavori come una delle favorite per la vittoria finale del torneo centrando il quarto posto e, soprattutto, una finale di Coppa Italia che vedeva protagoniste formazioni di C/1 e C/2.

Il tecnico leoncello Bruno Piccioni che guidò la Jesina alla finale di Coppa Italia di Serie C
Un cammino eccezionale quello dei biancorossi che, dopo aver superato il primo turno eliminatorio in un girone che vedeva anche Civitanovese, Foligno e Maceratese, passo dopo passo avanzarono sino alla finalissima con la Virescit Boccaleone di Bergamo, allora grande protagonista in Serie C/1 girone A. I bergamaschi infatti, dopo aver centrato in quella stagione il quinto posto, sfiorarono la B due anni dopo perdendo lo spareggio con la Reggina al “Curi” di Perugia.
Dopo il passaggio del primo turno, ai sedicesimi la Jesina superò, nel derbissimo con gare di andata e ritorno, l’Ancona allora in C/1, la Lodigiani Roma agli ottavi, ed altre due formazioni di C/1 come Casertana e Monopoli, rispettivamente ai quarti e in semifinale, centrando la finale con la Virescit.

La Jesina edizione 1985/86. Da sinistra in piedi: Serena, Gori, Mariano, Bruni, Genovasi e Sanchi.
Da sinistra in basso: Petrini, Falconi, Coltorti, Bellagamba e List (foto Guerin Anno 1985/86)
Nella sfida di andata, che si giocò a Jesi il 4 giugno 1986, le due formazioni pareggiarono 1-1. Per la cronaca, la Jesina passò in vantaggio con Mariano, ma un’autorete di Serena permise agli ospiti di uscire indenni dal “Comunale”.
Nel ritorno a Bergamo, match che si giocò allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” in quello che oggi è la nuovissima “New Balance Arena”, casa dell’Atalanta, i viola ebbero invece la meglio per 3-2 solo nei tempi supplementari, dopo il 2-2 scaturito nell’arco dei ’90.

Una formazione della Virescit Boccaleone 1985/86 che conquistò la Coppa Italia di C (foto Wikipedia)
Per la Jesina, il punto segnò Olivetti, mentre l’altro gol scaturì da un’autorete di Fortunato.
Questo il tabellino della gara di ritorno:
Virescit Boccaleone: Piacentini, Astolfi, Barcella, Fortunato, Filosofi, Pecorario, Bonacina, Benaglia, Adami (74’ Percassi), Roccatagliata (108’ Zobbio), Brambilla (67’ Crotti). A disp.: Dal Bello e Milano. All. Magistrelli.
Jesina: Serena, Sanchi, Bruni, Bellagamba Marco (50’ Mancini), Vinti (82’ Petrini), Genovasi, Olivetti, List, Mariano, Falcone, Coltorti (113’ Angelozzi). A disp.: Bellagamba Alberto, Paolone. All. Piccioni.
Arbitro: Pucci di Firenze
Note: spettatori 2.500.
Ammoniti: Sanchi (J), Vinti (J) e Crotti (VB)
Reti: 27’ Fortunato (VB), 58’ Roccatagliata (VB), 72’ autorete Fortunato (VB), 75’ Olivetti (J), 107’ Roccatagliata (VB)
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