Calcio
Seconda Categoria / Voci dal campo: il supercommento alla settima giornata dei gironi B, C, D ed F
Nel girone C il DS del Monsano Piattella parla del primato e dell’imbattibilità, nel girone D il mister jesino Radicioni parla del suo sorprendente Candia Baraccola, nel girone B Barucca parla del successo del Senigallia a Fano, nel girone F parliamo del Fabiani Matelica per la prima volta con il loro bomber Bartilotta
VALLESINA, 5 ottobre 2025-Nello scorso fine settimana è andata in scena la settima giornata del campionato di Seconda Categoria. Un turno che, come al solito, ha regalato tanti gol e tante emozioni. Andiamo a vedere cos’è successo nei vari gironi e facciamo il punto della situazione.
Girone C
Il gruppo della Vallesina vede due nomi in testa: il primo è quello del Monsano, che grazie alla vittoria nel suo Comunale contro la Serrana si conferma imbattuto e sale a 13 punti. I rossoblu si portano subito in vantaggio con Bucci, che al 3° apre le marcature. Dieci minuti dopo ci pensa il solito Jonuzi a ristabilire la parità in favore degli ospiti, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva dei padroni di casa. Il resto della gara vede gli uomini di mister Togni controllare il ritmo di gioco e la grande maggioranza delle occasioni, in particolare nella ripresa. Il Monsano si riporta subito in vantaggio al 19° con la doppietta di Bucci, poi nel secondo tempo va a chiudere i conti, con la
rete di Bisi su assist di Giacani al 52° che vale il 3-1 finale. Primato in coppia per i monsanesi, che danno frutto all’ottimo inizio di stagione e ristabiliscono il loro fortino casalingo. Nella prossima giornata prova del nove in casa di un’Olimpia Ostra Vetere in cerca di riscatto. La Serrana di mister Moretti resta invece ferma a quota 7 punti, +1 dalla zona playout, nella speranza di riscattarsi in casa contro l’Urbanitas Apiro.
A parlare del primo posto in classifica e del grande inizio di stagione da imbattuto ci ha pensato il DS del Monsano Filippo Piattella, che è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole: “Contro la Serrana abbiamo subito approcciato bene e, tranne per la disattenzione che ha portato al gol subito, siamo stati padroni del campo. All’inizio è stata equilibrata poi siamo venuti fuori noi, anche se i rossoverdi sono un’ottima squadra. Nemmeno noi ci aspettavamo questo nostro ottimo inizio di campionato: siamo partiti facendo un mix di giovani ed esperti, confermando il gruppo storico ed aggiungendo qualche ragazzo 2004/2005/2006 del paese. Per noi questa posizione è motivo di orgoglio. Speriamo di portare avanti questo entusiasmo e continuare così. La gara ad Ostra Vetere ci farà capire molto di che pasta siamo fatti.”
L’altra squadra in vetta è l’Aurora Jesi, che termina a reti bianche la sfida in casa del Villa Strada. Non è stata di certo una gara di gran spettacolo: a prevalere è infatti l’equilibrio, con tanti duelli a centrocampo e poche azioni da gol degne di nota. Di fatto non ci sono grandi e particolari occasioni da segnalare, con il cronometro che scivola via verso il fischio finale. Resto comunque un buon punto per entrambe: gli arancioblu restano primi a 13 punti, raggiunti dalla compagnia del Monsano e con una classifica sempre più corta, i gialloblu scendono al sesto posto con undici punti ma restano a -1 dal gruppone al quinto posto. Nella prossima giornata gli uomini di Marchegiani saranno impegnati in casa del Corinaldo mentre quelli di Campanelli torneranno al San Sebastiano per affrontare la Labor.
Pioggia di gol nel big match tra Avis Arcevia ed Olimpia Ostra Vetere, che termina 3-3. Gara tra mille emozioni quella del Comunale, con un primo tempo che vede però solo la rete di Nazzarelli, bravo a smarcarsi dopo l’assist di Federici per siglare al 15° la rete del vantaggio locale. La sfida si accende infatti nella ripresa: gli ostrensi trovano il pareggio con Rossi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 56°. Al 65° ci pensa Brescini a riportare avanti i padroni di casa, sempre su una mischia da calcio d’angolo. I rossoblu reagiscono subito e trovano la via del pareggio con il gran destro di Magagnini al 67°. All’80° arriva una possibile svolta della gara:
l’arcevino Pucci attera un avversario in area e si procura il secondo giallo: calcio di rigore per gli ospiti e Arcevia in dieci uomini. Dal dischetto Cervasi non sbaglia e firma la rimonta degli uomini di Pandolfi. Pochi minuti dopo viene espulso anche Fenucci e i padroni di casa restano in nove. Quando tutto sembrava ormai perduto ci pensa Nazzarelli, che all’83°, con un gol al volo spettacolare, decreta il definitivo pareggio.
Tanto carattere e tanto cuore per gli uomini di Sentinelli, che anche in nove restano in piedi e si vanno a prendere un punto importantissimo per restare a galla. L’Avis Arcevia si porta infatti ad 8 punti in piena metà classifica, con tutta la voglia di ripetersi nel big match in casa del Monte Roberto della prossima giornata. Due punti nelle ultime tre per l’Olimpia Ostra Vetere, che resta al quinto posto a 12 punti ma fatica a trovare lo spunto per tornare alla vittoria e riprendere il comando. Con il ritorno al Puerini alla prossima giornata l’obiettivo è insidiare la vetta, che nonostante il periodo di magra è ad una sola lunghezza di distanza.
Le Terre Del Lacrima non sbagliano al Piccioni, battono il Corinaldo per 2-0 e per la prima volta in stagione insidiano il primo posto. La sfida viene subito indirizzata dai padroni di casa dal 6°, quando il destro di Martarelli si infila sotto la traversa. I biancoblu provano a reagire , ma sono belvederesi a raddoppiare al 35° con Capecci, che concretizza la grande azione di Sahli sulla sinistra. Nella ripresa gli ospiti provano a riaprire la gara senza successo, vedendosi annullare per fuorigioco la rete di Bonvini, mentre i padroni di casa gestiscono e hanno qualche occasione per chiuderla. Con questa importante vittoria, la terza nelle ultime quattro gare e il quinto risultato utile consecutivo, gli uomini di Latini si portano nel gruppone dei 12 punti, a -1 dalla vetta. Nonostante la partenza a rilento i biancorossi sono ancora lì, e nella prossima giornata in casa della Sampaolese possono tentare il sorpasso in testa. Quarta sconfitta consecutiva e quarta partita senza reti per il Corinaldo, che non riesce a sbloccarsi e scende in zona playout a sei punti, al terz’ultimo posto. Sabato prossimo si torna al Saccinto con la possibilità di risollevarsi.
Termina con un pareggio la sfida del Campo dei Pini tra Chiaravalle e Monte Roberto. Dopo un primo tempo senza grandi emozioni, la gara si accende nella ripresa: nel miglior momento dei biancoblu a colpire sono i grigioneri padroni di casa, che al 70° trovano la via del vantaggio con il colpo di testa di Cavaliere. Quando il risultato sembrava avviato verso la vittoria degli uomini di Gerini, in pieno recupero, una mischia in area porta alla decisiva e sfortunata deviazione di un difensore locale, che al 93° regala la gioia dell’1-1 agli avversari con un autogol. Non riesce a sbloccarsi in casa il Chiaravalle, che è ancora imbattuto e sale a nove punti in classifica, frutto di uno strano score di una vittoria e sei pareggi. Sta volta ci si è messa di mezzo anche la sfortuna, con la speranza che stavolta giri dal loro lato nell’ostica trasferta di Serradica contro la Valle Del Giano. Il Monte Roberto resta in zona playoff nel gruppo a 12 punti, a -1 dalla vetta. Nella prossima giornata una grande sfida che può lanciare i biancoblu alle stelle.
Finisce 1-1 anche la sfida del Faggioni tra Real Sassoferrato e Sampaolese. Dopo un primo tempo equilibrato, con un’occasione per lato e che vede i biancorossi restare in dieci per l’espulsione di Conte al 42°, anche in questo caso la partita risulta più viva nella ripresa. Al 58° protagonista il portiere sampaolese Fortuna, che para un rigore di Piermattei e nega il vantaggio ai sentinati. Al 65° un lancio lungo dalle retrovie coglie impreparata la difesa locale: ne approfitta Rossini, che a sorpresa porta in vantaggio gli uomini di Bocchini. Immediata la risposta dei neroverdi, che si buttano all’assalto alla ricerca del pareggio. Pareggio che arriva nel finale, con un altro calcio di rigore, stavolta realizzato da Piermattei, che fa sei in campionato e regala un punto importante ai padroni di casa. Con questo pareggio la squadra di Federici si porta ad otto punti in classifica, con la possibilità di fuggire dal limbo di mezzo nella prossima sfida in casa del Rosora Angeli. Anche i biancorossi si portano ad otto punti, in attesa di una sfida d’alto rango che farà capire molto delle potenzialità della squadra.
Il Rosora Angeli fa il colpaccio, espugna lo Sparapani e batte dagli undici metri l’Urbanitas Apiro. La sfida viene infatti decisa tutta sui calci di rigore: il primo lo realizza il biancorosso Corinaldesi al 43°, portando in vantaggio i suoi. La risposta rosanero arriva nella ripresa, con il penalty di Filipponi che al 71° concretizza l’assedio dei padroni di casa e regala un meritato pareggio ai suoi. Nel finale, quando la sfida sembrava ormai indirizzato verso il pareggio, ecco un nuovo tiro dal dischetto in favore dei rosorini. Stesso tiratore, stesso risultato: Corinaldesi firma la doppietta al 93° e regala tre punti d’oro ai suoi. Con questa vittoria infatti gli uomini di Fiaoni ripartono dopo due sconfitte consecutive e si porta a quota 10 punti, a -2 dalla zona playoff. L’Apiro invece, beffato nel finale, resta penultimo a quota 5 punti, in cerca del colpaccio in uno dei campi più difficili del campionato per rialzarsi.
Chiudiamo con l’importantissima vittoria della Labor nello scontro diretto con la Valle Del Giano. Gara decisa tutta nel giro di nove minuti nel primo tempo: apre le marcature il primo gol in stagione di Bordoni al 21°, chiude i conti il raddoppio di Detti al 30°, entrambi su assist di un Craco protagonista di giornata. Con questi tre punti fondamentali gli arancioneri escono dalle paludi della zona rossa della classifica e si portano ad otto punti, con la speranza di non rientrarne mai più. I rossoverdi restano invece ancorati all’ultimo posto a cinque punti, provando a puntare sul fattore Tito Villò per risalire la china.
Ecco il punto sul girone C dopo la settima giornata:
CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 8, Piermattei (Real Sassoferrato) 6, Corinaldesi (Rosora Angeli) 5, Pasqui (Villa Strada) 4, Bucci (Monsano) 4
CLASSIFICA GIRONE C: Monsano 13, Aurora Jesi 13, Terre Del Lacrima 12, Monte Roberto 12, Olimpia Ostra Vetere 12, Villa Strada 11, Rosora Angeli 10, Chiaravalle 9, Sampaolese 8, Real Sassoferrato 8, Avis Arcevia 8, Labor 8, Serrana 7, Corinaldo 6, Urbanitas Apiro 5, Valle Del Giano 5
NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
OTTAVA GIORNATA: Aurora Jesi-Labor, Olimpia Ostra Vetere-Monsano, Rosora Angeli-Real Sassoferrato, Sampaolese-Terre Del Lacrima, Serrana-Urbanitas Apiro, Corinaldo-Villa Strada, Valle Del Giano-Chiaravalle, Monte Roberto-Avis Arcevia
Girone B
Vittoria fondamentale per il Trecastelli, che rimonta l’iniziale svantaggio contro il Real Mombaroccio e si porta a casa il big match per 2-1. A passare in vantaggio sono infatti gli amaranto con la bella punizione di Ricci, che al 7° sblocca subito la sfida e gela l’OMCE Arena. Immediata la reazione dei padroni di casa, che si riportano all’attacco alla ricerca del pareggio. Pareggio che arriva con la botta da fuori di Marini, che al 34° viene aiutato da una deviazione per beffare il portiere ospite ed equilibrare i conti. La rete del sorpasso arriva nella ripresa: rimessa lunga di Carboni e colpo di testa di Grossi, che a metà secondo tempo concretizza la rimonta dei padroni di casa.
Nonostante l’assalto del Mombaroccio nel finale gli uomini di Casucci resistono e si portano a casa il risultato. Vittoria da grande squadra dei biancoblu, che riescono a ribaltare il risultato contro una big del gruppo pesarese e consolidano il primato a 19 punti.
Grazie ai risultati favorevoli dagli altri campi infatti il Trecastelli si trova a +6 dalle prime inseguitrici. Ancora troppo presto per parlare di prima fuga in vetta, ma i primi importanti segnali da grande squadra son già stati lanciati. L’importante è ora ragionare partita dopo partita, a cominciare dall’insidiosa trasferta a Cuccurano.
Vittoria di gran spessore anche per il Senigallia, che con una grande prestazione espugna Fano per 2-4. Passano in vantaggio i biancoazzurri con Klaudio Sthjefanaku, che al 10° stappa subito una gara fino a quel momento molto chiusa. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare, ma un’ottima tenuta difensiva impedisce loro di sfondare. Il pareggio arriva con Gueye al 40°. La ripresa inizia nel segno dell’equilibrio, ma a firmare la rimonta dei rossoblu ci pensa Latini al 65°. Dalla rete dello svantaggio si scatena la squadra di mister Giuliani, che nel giro di nove minuti si riporta nuovamente avanti grazie ad un super Lorenzo Giuliani, che al 75° sfrutta l’assist di Contardi per pareggiare i conti e all’84° firma la doppietta con un grande spunto personale. Nel finale i senigalliesi resistono all’assalto dei fanesi e vanno a chiudere i conti con Marocchi, che al 94° ringrazia il secondo assist di giornata di Contardi e fissa il risultato finale.
Vittoria sofferta e meritata per l’Aesse, che se la gioca alla pari su un campo ostico e torna alla vittoria dopo un periodo difficile. Grazie al terzo risultato utile consecutivo i biancoazzurri si portano a nove punti, togliendosi momentaneamente un po’ di pressione dalla zona playout, distante ora due punti. Nella prossima giornata altro impegno complicato per mister Giuliani e i suoi, impegnati al Bianchelli contro il Gradara secondo in classifica.
Ecco il commento post-partita di Andrea Barucca, collaboratore nello staff di mister Giuliani: “Sabato abbiamo giocato un ottima partita e vinto meritatamente contro una squadra forte su un campo difficile. Abbiamo giocato bene sia tecnicamente che tatticamente e non ci siamo mai persi d animo le due volte che siamo passati in svantaggio soprattuto dopo la rete del secondo svantaggio. Avevamo bisogno di una prestazione e vittoria cosi perche le ultime partite non avevamo raccolto molto pur non giocando male. Ora si deve continuare su questa strada anche perche sabato ci aspetta un altra partita difficile contro un forte Gradara.”
Ecco il punto sul girone B dopo la settima giornata:
SETTIMA GIORNATA: Arzilla-Real Metauro 0-0, Fano-Senigallia 2-4, Fortuna Fano-Cuccurano 2-2, Gradara-Santa Veneranda 2-0, Piandirose-Atletico River Urbinelli 4-2, Pontesasso-Tavernelle 1-1, Viri Fortes Adriatico-Villa Ceccolini 2-2, Trecastelli-Real Mombaroccio 2-1
CLASSIFICA MARCATORI: Carboni (Trecastelli) 4, Maramonti (Piandirose) 4, Macciaroni (Atl.River Urbinelli) 4, Muratori (Fortuna Fano) 4, Shehaj (Piandirose) 4
CLASSIFICA GIRONE B: Trecastelli 19, Atletico River Urbinelli 13, Gradara 13, Real Metauro 12, Real Mombaroccio 11, Tavernelle 11, Piandirose 9, Senigallia 9, Fano 9, Fortuna Fano 9, Cuccurano 8, Villa Ceccolini 7, Pontesasso 7, Arzilla 7, Viri Fortes Adriatico 3, Santa Veneranda 1
NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
OTTAVA GIORNATA: Atl.River Urbinelli-Fortuna Fano, Cuccurano-Trecastelli, Santa Veneranda-Viri Fortes Adriatico, Real Metauro-Pontesasso, Real Mombaroccio-Arzilla, Tavernelle-Fano, Villa Ceccolini-Piandirose, Senigallia-Gradara
Girone D
Il big match della settima giornata ha dato prova che, almeno al momento, c’è una sola squadra padrone del girone anconetano: l’Ankon Dorica, che nel suo Vallemiano strapazza l’Agugliano Polverigi per 4-1. Dopo una prima mezz’ora equilibrata i padroni di casa mettono in sicurezza il risultato nel giro di due minuti: al 38° Consolazio libera di rabona Serrani che insacca l’1-0, al 40° Logrieco
rientra sul destro e firma il raddoppio. Nella ripresa gli uomini di Bussoletti calano addirittura il tris dagli undici metri con Consolazio, che al 52° fa 3-0. Da lì due rigori nel giro di pochi minuti in favore degli aguglianesi: nel primo al 58° Mazzieri si fa ipnotizzare da Jarabiek, mentre nel secondo al 64° Mazzieri non sbaglia e prova a riportare in gioco i suoi. La speranza ha però vita breve, perché all’80° Dignani insacca sotto l’incrocio per il 4-1 finale. Vittoria importantissima nello scontro diretto per i dorici, che dimostrano la loro enorme forza offensiva e svettano in solitaria al primo posto con sedici punti. Nella prossima giornata l’Ankon proverà a confermare il gran periodo di forma in casa del Villa Musone mentre l’USAP, al quarto posto con undici punti, si dovrà leccare le ferite e ripartire in un altro big match casalingo contro il San Biagio.
Il Palombina Vecchia stenta a Sirolo: al Vignoni finisce 1-1. I gialloverdi, carichi dall’ottimo precedente periodo di forma, partono fortissimo e dopo 3 minuti sono già in vantaggio con il gran tiro da fuori di Petrolini. Nel primo quarto d’ora i palombini dominano il campo e vanno più volte vicini al raddoppio, poi emerge anche la Nuova Sirolese, che prima colpisce una traversa con Macrolei. Dopo il palo ospite arriva il pareggio dei sirolesi: lancio lungo di Nocera, sponda di Macrolei e sinistro di Pergolesi, che al 38° firma l’1-1. Anche la ripresa è molto accesa e divertente: il Palombina fallisce un calcio di rigore a metà tempo, i biancoazzurri colpiscono un palo con Beccerica. In un maxi recupero dettato dal grave infortunio di un giocatore ospite gli uomini di Caliendo colpiscono la traversa mentre quelli di Mazzieri vanno vicini alla vittoria in contropiede. Una gara giocata a gran ritmo, con le due squadre che non si son risparmiati colpi, per un pareggio nel complesso giusto. I biancoazzurri vanno a quota nove punti, in attesa della grande trasferta a Falconara per la prossima giornata, mentre il Palombina resta al secondo posto con 14 punti, con la speranza di restare tra le grandi in casa contro il Colle 206.
La sorpresa di questo inizio di stagione è il Candia Baraccola, che in una partita folle batte in casa il Villa Musone per 5-4. Una fiera del gol al Don Orione, con il sicuramente entusiasmato pubblico di casa che ha potuto godere di una grande e divertente sfida giocata a viso
aperto dalle due squadre. La sblocca Gambini al 23° in favore dei padroni di casa, raggiunto subito dal pareggio ospite con Cicoria al 27°. Immediata la reazione dei biancocelesti, che nei successivi venti minuti si scatenano e ne fanno tre ai musoniani: Mosconi al 28° riporta avanti i suoi, che vanno poi ad allungare con Mezzelani al 33° e con la doppietta di Mosconi al 42°, che manda le squadre a riposo sul 4-1. Dopo una prima mezz’ora di ripresa equilibrata e senza grandi scossoni, negli ultimi 15 minuti succede di tutto: all’81° Cicoria fa doppietta ed accorica le distanze, che vengono subito recuperate dalla tripletta di un super Mosconi all’83°. In pieno recupero, a risultato ormai quasi del tutto acquisito, scatto d’orgoglio degli ospiti, che vanno a segno con Pasquini al 91° e si riportano ad una sola distanza con Vicidomini al 93°. L’assalto finale dei gialloblu porta ad un nulla di fatto: il Candia vince una partita folle col brivido nel finale.
Con questa vittoria gli uomini di Radicioni salgono al terzo posto a 12 punti: nessuno si sarebbe mai aspettato un risultato del genere alla vigilia, frutto di un grande lavoro dell’allenatore e dei suoi. Ora i candiensi vogliono continuare a sognare e restare in alto nella trasferta di Camerano. Si sveglia troppo tardi il Villa Musone, che paga tutte le reti prese nella seconda parte di primo tempo a carissimo prezzo e resta in zona playout a sei punti. Nella prossima giornata servirà un’impresa per uscire dalle zone più calde.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni l’allenatore del Candia Baraccola, lo jesino Diego Radicioni, con cui abbiamo parlato di questo sorprendente inizio di stagione. Ecco le sue parole: “Contro il Villa Musone abbiam fatto il miglior primo tempo della
nostra stagione finora. L’abbiamo interpretata di pari passo a come l’avevamo preparata e sulla nostra precisa idea di gioco. Nel finale abbiamo la colpa di aver riacceso una gara che sembrava ormai spenta, abbiamo perso un po’ d’intensità. A fine partita è entrato in gioco anche il nervosismo. Complimenti anche a loro che sono una squadra giovane e possono sicuramente crescere tanto. Il girone D non lo conoscevo, ma al primo approccio mi sembra molto duro ed equilibrato, con giocatori di gran livello (forse anche di categorie superiori) e allenatori molto preparati. La classifica adesso è ancora molto corta e conta veramente poco. Noi abbiamo iniziato molto bene, più di quanto si aspettassero quasi tutti, partenza che speravamo di avere all’inizio della preparazione. I senatori della squadra si sono messi a disposizione fin da subito per lavorare al meglio e i miei ragazzi hanno un gran carattere, per questo ringrazio gli allenatori dello scorso anno che li han formati molto bene. Abbiamo perso 4-5 giocatori, che sono andati in grandi squadre e stanno andando alla grande, abbiamo preso gente volenterosa che si è integrata molto bene e 3/4 ragazzi dalla juniores che si sono inseriti subito. Lavoriamo tutti insieme, anche insieme al mio staff che ringrazio tantissimo per il grande lavoro che fanno. Io partivo senza alcuna aspettativa perché, come già detto, conosco veramente poco del girone. A Candia non ci sono grandi pressioni, c’è da lavorare e basta.”
L’Osimo Stazione espugna il Sorrentino, batte il Colle 2006 per 0-2 e si prende il quinto posto. Primo tempo equilibrato, con i padroni di casa che si fanno vedere in avanti sulle palle inattive e i bianconeri che colpiscono la traversa con Rossetti. Nella ripresa emergono invece gli osimani, che dopo aver costruito varie occasioni passano in vantaggio al 76° con la bella punizione di Gelli che si insacca sotto il sette. In pieno recupero, al 94°, Falcetelli riceve il pallone in area da Gatto e mette in rete il gol del raddoppio che decide la sfida. Tre punti importantissimi per mister Angeloni e i suoi, che con la loro solidità escono inviolati da Collemarino e si prendono la zona playoff ad undici punti. Nella prossima giornata l’Osimo Stazione proverà a restare in scia delle prime cinque in casa contro un SA Castelfidardo in cerca di riscatto, mentre il Colle 2006, fermato a otto punti dopo due vittorie consecutive, ripartirà di nuovo al Sorrentino, questa volta in trasferta.
Finisce in parità il big match del Comunale tra San Biagio e Falconarese. Una gara molto equilibrata, tra due squadre di livello in cerca di punti importanti per risalire la classifica dopo un inizio discontinuo. L’equilibrio viene spezzato in pieno recupero di primo tempo dal
biancoverde Papilli, che al 46° sblocca la gara e manda tutti a riposo sullo 0-1. Nella ripresa i biagini provano a rientrare subito con un altro piglio in gara, trovando la rete del pareggio con Tesei al 59°. Al 64° ci pensa il gran tiro di Santinelli a riportare avanti gli ospiti, a cui al 69° risponde la rete di Esposito che vale il definitivo 2-2. Un punto utile a muovere la classifica di entrambe: il San Biagio si porta a quota 10, a ridosso della zona playoff, i falconaresi seguono in scia a nove. Entrambe sono ancora in cerca della giusta continuità per poter puntare in alto, ma una sfida d’alto livello giocata ad armi pari non può che lasciare sensazioni positive.
Colpaccio del GLS Dorica, che espugna il Vecchio Comunale e batte l’SA Castelfidardo per 1-2. Primo tempo a tinte biancoverdi, con i padroni di casa che si rendono più pericolosi in avanti, trovando il meritato vantaggio con Grayaa al 40°, che sblocca la gara e manda le due squadre a riposo sull’1-0. Nella ripresa i dorici rientrano con altre intenzioni, e al 55°
vanno subito ad agguantare il pareggio con Morbidoni. La rete del sorpasso arriva con il tap-in vincente di Grasso al 75°. Nel finale i fidardini provano a rientrare in partita, ma Recanatesi salva il GLS con un miracolo nel finale, regalando la vittoria ai suoi. Prestazione di sofferenza, grinta e qualità degli arancioblu, che trovano la seconda vittoria del loro campionato con una rimonta da grande squadra. I torrettiani di mister Fusco si allontanano dalle zone pericolose della classifica e salgono a nove punti, mentre quelli di Polzonetti, delusione di questo inizio di stagione, sono ultimi con quattro punti.
Nell’anticipo del venerdì il Piano San Lazzaro espugna il Capodaglio e batte lo Sporting Loreto in un rocambolesco 3-5. Nel primo tempo meglio i sanlazzarini, che creano diverse occasioni per far male e chiudono in vantaggio grazie a Sardella, che al 19° sigla di testa il suo primo gol in maglia granata. Anche ad inizio ripresa i dorici partono forte e sembrano quasi chiudere la gara, prima con il gran tiro da fuori di Lataoui al 50°, poi con la doppietta di Sardella al 56°. Immediata la risposta dei loretani, che al 58° si riportano in gioco con Giacchè. Gli uomini di Tacchi calano di concentrazione e riportano clamorosamente in parità i discorsi: lo Sporting accorica con Capolaretti al 77° e trova il pareggio con Guzzini all’81°. Ci pensa il bolide di Trozzi all’86° a risvegliare e riportare avanti i granata, che si assicurano la vittoria con il gol in contropiede di Tafesse al 94°. Tre punti importanti per il Piano, che rischia di buttare al vento tutto ma va poi a prendersi la vittoria su un campo difficile, salendo così a nove punti in classifica. Nella prossima giornata la speranza è quella di insidiare la zona playoff in casa contro il Leonessa Montoro. Si sveglia troppo tardi il Loreto, che va poi a subire la beffa nel finale e perde il suo posto nei playoff, scendendo al sesto posto a 10 punti.
Chiudiamo con il colpo salvezza del Camerano, che scatta nell’orgoglio ed espugna Montoro per 1-4. La gara parte subito fortissimo, con i gialloblu che vanno in vantaggio con Avarucci dopo due minuti e i biancorossi che rispondono con il rigore di Binci al 6°. Da lì molto equilibrio, con tante lotte a centrocampo e nessun grande scossone. Equilibrio rotto da Cupido, che al 36° riporta in vantaggio i cameranesi e permette di chiudere la prima frazione sull’1-2. Con una grande ripresa gli uomini di Tombesi si vanno poi ad assicurare i tre punti, prima con la doppietta di Cupido al 75° poi con il colpo del definitivo ko con Mercanti all’86°. Vittoria importantissima per i gialloblu, che riemergono dalle ombre della zona retrocessione e saltano fuori a sette punti, con la speranza di essersi messi definitivamente alle spalle questo inizio difficile. Per i montorini un solo punto nelle ultime quattro e una classifica che recita ora penultimo posto a sei punti, con tutta la volontà di riscattarsi e risalire.
Ecco il punto sul girone D dopo la settima giornata:
CLASSIFICA MARCATORI: Consolazio (Ankon Dorica) 8, Mancini (Colle 2006) 7, Pasquini (Villa Musone) 7, Logrieco (Ankon Dorica) 6, Mosconi (Candia Baraccola) 5
CLASSIFICA GIRONE D: Ankon Dorica 16, Palombina Vecchia 14, Candia Baraccola 12, Agugliano Polverigi 11, Osimo Stazione 11, SC Loreto 10, San Biagio 10, Piano San Lazzaro 9, Falconarese 9, Nuova Sirolese 9, Colle 2006 8, Camerano 7, Villa Musone 6, Leonessa Montoro 6, SA Castelfidardo 4
NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
OTTAVA GIORNATA: Falconarese-Nuova Sirolese, GLS Dorica-SC Loreto, Palombina Vecchia-Colle 2006, Agugliano Polverigi-San Biagio, Osimo Stazione-SA Castelfidardo, Piano San Lazzaro-Leonessa Montoro, Camerano-Candia Baraccola, Villa Musone-Ankon Dorica
Girone F
Prima sconfitta in campionato per la Treiese, che cade al Comunale di Esanatoglia per 2-0. La sfida viene decisa ai due estremi del minutaggio: al 2° apre i conti la bella girata al volo, su un cross dalla destra, di Menichelli, al 92° la difesa rossoblu si fa trovare impreparata sugli sviluppi di una rimessa laterale nella metà campo locale e Di Piero decide i risultato finale. Nel mezzo tante occasioni per gli uomini di Giovagnetti, che per la prima volta in questo campionato non riescono a concretizzare nulla di quanto costruito. Ben più cinici i padroni di casa, che nelle poche opportunità costruite son stati bravi a portarsi a casa i tre punti. Una giornata no per i treiesi, che possono comunque consolarsi con una prestazione che non è mai venuta a mancare.
Con la sconfitta ad Esanatoglia i rossoblu cedono il primato al Pievebovigliana, che vola a +2, e vengono raggiunti al secondo posto a 14 punti da Caldarola, Palombese e Sarnano. Tempo di ripartire subito per non perdere contatto dalle prime nella sfida della prossima giornata, di ritorno tra le mura di casa del Capponi, contro il Fabiani Matelica.

La dedica al compianto Beljdi Seferi prima della sfida tra Fabiani Matelica e Sefrense
Per la prima volta su VallesinaTV diamo spazio proprio ai matelicesi, che strapazzano la Sefrense con un netto 3-0 e vanno ad insidiare la zona playoff a 12 punti. A mettere le firme sul risultato sono il solito Bartilotta al 28°, la rete su rigore di Amore Bonaparte al 44° e il colpo del ko rifilato da Vrioni al 57°. Una gara dominata in lungo e in largo da mister Menichelli e i suoi, che danno prova del loro valore. Ora il quinto posto dista solamente due punti, con la possibilità di mettere ulteriore pressione con la sfida di Treia di sabato prossimo.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni il bomber della squadra Thomas Bartilotta, ecco le sue parole: “Siamo contenti per la vittoria con la Sefrense, era una partita importante e volevamo dare continuità ai risultati. Personalmente non sto troppo a guardare la classifica marcatori, penso prima di tutto alla squadra e al lavoro che facciamo ogni settimana. I numeri contano, ma conta di più il gruppo. Ho segnato 5 gol in campionato e 1 in coppa, ma l’obiettivo è continuare a migliorare e dare tutto per la squadra, partita dopo partita.”
Ecco il punto sul girone F dopo la settima giornata:
SETTIMA GIORNATA: Esanatoglia-Treiese 2-0, Lorese-Abbadiense 3-0, Monte San Martino-Palombese 1-1, Pievebovigliana-San Severino 4-1, Ripe San Ginesio-Sarnano 1-1, Visso Altonera-Pioraco sospesa, Caldarola-Urbis Salvia 0-0, Fabiani Matelica-Sefrense 3-0
CLASSIFICA MARCATORI: Montironi (Pievebovigliana) 8, Medei (Treiese) 6, Antonini (Visso Altonera) 5, Bartilotta (Fabiani Matelica) 5, Amore (Fabiani Matelica) 5,
CLASSIFICA GIRONE F: Pievebovigliana 16, Treiese 14, Caldarola 14, Palombese 14, Sarnano 14, Visso Altonera 12*, Fabiani Matelica 12, Pioraco 11*, Esanatoglia 10, Lorese 8, Abbadiense 7, Monte San Martino 6, Urbis Salvia 6, Ripe San Ginesio 6, San Severino 1, Sefrense 0
NOTA: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta, *=una gara in meno
OTTAVA GIORNATA: Abbadiense-Monte San Martino, Pioraco-Caldarola, San Severino-Lorese, Sarnano-Pievebovigliana, Urbis Salvia-Ripe San Ginesio, Palombese-Esanatoglia, Sefrense-Visso Altonera, Treiese-Fabiani Matelica
Giacomo Sassaroli
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