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Calcio / Seconda Categoria, il racconto della 27^ giornata dei gironi C e F

L’Ostra Calcio batte il Monsano e sale a +3 dall’Argignano, fermato sul 2-2 dal Terre del Lacrima. L’Avis Arcevia ipoteca i play-off grazie a Cossa. La Serrana vince il derby contro il Cupramontana tra le polemiche. Exploit Rosora Angeli a Montoro, solo 0-0 per l’Aurora Jesi contro il Corinaldo 

VALLESINA, 18 aprile 2024 – Saranno 270 minuti di fuoco quelli che ci attendono in Seconda Categoria nelle prossime tre giornate. Nelle partite della 27^ giornata, infatti, ci sono stati dei risultati importanti, soprattutto nel girone C. L’Ostra Calcio batte il Monsano e, approfittando del pari tra Terre del Lacrima e Argignano, si porta a +3 dai fabrianesi. L’Avis Arcevia batte il Le Torri Castelplanio al 97’ grazie all’evergreen Cossa e ipoteca i play-off. L’Olimpia Ostra Vetere resta quarta, nonostante l’1-1 interno con il Palombina Vecchia, allungando a +5 dalla quinta posizione, occupata dal Cupramontana e dal Terre del Lacrima.

I cuprensi, in particolare, tra le polemiche hanno perso il derby contro la Serrana con un gol al 90’, interrompendo la striscia positiva di sette vittorie consecutive. In coda, il Rosora Angeli espugna il Montoro e si riporta a pari punti con l’Aurora Jesi, che non è andata oltre lo 0-0 con il Corinaldo: la Leonessa mantiene il +5 dai play-out.

 L’Olimpia Juventu Falconara perde con il Trecastelli per via della doppietta di Grossi e scivola a -4 dallo spareggio retrocessione: decisiva per evitare la Terza Categoria la gara di sabato prossimo proprio contro gli aurorini. Nel girone F, la Treiese batte la Pennese non senza soffrire e resta al terzo posto, ipotecando la finale play-off.

Girone C – Aurora Jesi 0-0 Corinaldo

L’Aurora Jesi non va oltre lo 0-0 contro il Corinaldo e viene riagganciata dal Rosora Angeli. Il match del “San Sebastiano”, però, è stato influenzato dalle temperature estive della giornata di sabato. La squadra di Campanelli accorcia a -5 dalla Leonessa Montoro e va a +4 dall’Olimpia Juventu Falconara ultima, alla vigilia proprio dello scontro diretto contro il fanalino di coda. I corinaldesi di Giliani, invece, restano settimi a quota 42, a -1 dal quinto posto che attualmente non qualifica per i play-off, visto il +13 tra Argignano e Cupramontana-Terre del Lacrima.

Il commento dell’Aurora Jesi

Tra Aurora e Corinaldo – spiega la società jesina – vince il caldo: 0-0 al San Sebastiano. Un’Aurora sicuramente positiva quella vista nel primo tempo con chances per Trotta e Vignoli che non riescono però a concretizzare sotto porta delle belle azioni corali arancioblu.

Nella ripresa cresce il Corinaldo senza impensierire l’attenta retroguardia dell’Aurora. Il caldo e la fatica si fanno sentire e la gara si chiude senza sussulti. Sabato prossimo una partita importantissima ancora tra le mura amiche: arriva l’Olimpia Juventu Falconara che viene a giocarsi il tutto per tutto. Partita cruciale anche in virtù della vittoria di sabato scorso del Rosora Angeli”.

Il pre-gara di Aurora Jesi-Corinaldo

Il commento del Corinaldo

“Pareggio senza reti per il Corinaldo – rispondono gli ospiti – che torna dalla trasferta di Jesi con una prestazione sottotono. Nel primo tempo la compagine corinaldese fa una gran fatica ad adattarsi al terreno di gioco, dove era impossibile tenere la palla a terra. I locali invece, forti del fattore campo, sfruttano ogni singolo errore degli ospiti per ripartire con la velocità dei suoi attaccanti. Proprio da una ripartenza Trotta viene servito in profondità, ma la sua conclusione finisce a lato.

Poco dopo è Lattanzi con un super intervento a salvare i suoi su un calcio di punizione diretto di Santoni. L’unica conclusione per il Corinaldo porta la firma di Myftiu G. che da calcio di punizione non riesce a sorprendere Orlandoni sul suo palo. Sul finale di tempo l’Aurora protesta per un tocco di mano in area corinaldese, ma per l’arbitro Carducci non è rigore.

All’intervallo mister Giuliani, non contento dei suoi, ridisegna l’assetto tattico effettuando 3 cambi e la squadra reagisce. Mazzanti e Giuliani L danno vivacità in attacco e i corinaldesi sembrano tenere meglio il campo. Myftiu J. pennella da sinistra a destra trovando Biagini sul secondo palo, purtroppo lo stop di petto non è perfetto e la palla scivola via.

I locali ci provano fino alla fine, ma la poca precisione sotto porta, sommata all’ottima prestazione di Lattanzi, lasciano il risultato invariato. Nell’ultima azione del match è il Corinaldo a chiedere un penalty per l’atterramento di Cicetti in area: l’arbitro non interviene. Ragazzi, sabato non abbiamo fatto una buona prestazione. Il gran caldo e il campo hanno sicuramente condizionato la nostra prova. Dobbiamo dare di più!”

Le Torri Castelplanio 1-2 Avis Arcevia – 37’ Rossetti (A), 43’ Bruschi su rigore (L), 96’ Cossa

Cossa all’ultimo secondo regala all’Avis Arcevia l’ipoteca sui play-off. La squadra di Sentinelli ha battuto 1-2 il Le Torri Castelplanio grazie al gol al 96’ dell’evergreen ex Pergolese e Sassoferrato Genga. Basteranno 2 punti agli arceviesi nelle prossime tre gare per qualificarsi aritmeticamente per gli spareggi. La squadra di Fugante, che aveva pareggiato il gol del vantaggio ospite di Rossetti con il rigore di Pietro Bruschi, resta decima a 32 punti.

Il commento del Le Torri Castelplanio

Dal mio punto di vista – spiega proprio Bruschinel primo tempo siamo partiti bene: purtroppo il gol del vantaggio ospite arriva da un contropiede gestito male. Dopo un calcio d’angolo eravamo troppo disuniti e con un contropiede magistrale ci hanno messo alle strette, anche per merito del forte attacco della squadra ospite. Non abbiamo mollato, però, e abbiamo cercato di trovare il pareggio il prima possibile. Ci siamo riusciti con un calcio di rigore.

Nella ripresa siamo partiti forte e abbiamo chiuso l’Arcevia facendo il nostro giro palla che sta riuscendo bene in questo periodo. Di contro, siamo stati poco cinici davanti alla porta e per una distrazione allo scadere abbiamo subito il gol della vittoria ospite. In sintesi è stata buona partita di entrambe le squadre. Noi cercheremo di chiudere il campionato in bellezza: riguardo sabato abbiamo il rammarico di non aver portato punti a casa, ma ce l’abbiamo messa tutta, dando filo da torcere ad una delle squadre più forti del campionato a mio avviso”.

Alessandro Cossa ai tempi del Sassoferrato Genga

Il commento dell’Avis Arcevia

“Una bella sfida – risponde Alessandro Cossa -, aperta fino all’ultimo minuto, con due squadre che volevano vincere e si sono affrontate a viso aperto. Anche se il Le Torri Castelplanio, sulla carta, non ha più nulla da chiedere a questo campionato, ha giocato alla pari. Ci sono state tante occasioni da rete. Alla fine è andata meglio a noi, visto che abbiamo trovato il gol all’ultimo minuto. Chi ha visto il match si è divertito, dato che le due squadre non si sono risparmiate e hanno creato tante azioni da rete”.

Leonessa Montoro 0-1 Rosora Angeli – 52’ Bartolini

Dovrà ancora sudarsi la salvezza la Leonessa Montoro. I filottranesi hanno perso 0-1 lo scontro diretto contro un Rosora Angeli non vuole mollare, vincente grazie al gol di Bartolini. Un’amarezza per il mister locale Francesco Fabrizi, nel giorno in cui suo figlio Marco ha trionfato in Prima Categoria come vice-allenatore di Ciattaglia alla Settempeda (leggi qui). La Leonessa mantiene 5 punti di vantaggio dal duo Aurora Jesi-Rosora Angeli: servono 5 punti per certificare la permanenza nella categoria.

Al contrario, la formazione del duo Baldarelli-Lucarini deve vincere almeno le prossime due partite per centrare la salvezza diretta, o quanto meno per disputare il play-out in casa. Al momento i rosorani, infatti, disputerebbero lo spareggio in trasferta perché in svantaggio negli scontri diretti con l’Aurora Jesi (0-1 a Rosora, 0-0 al San Sebastiano).

Un momento di Leonessa Montoro-Rosora Angeli

Il commento della Leonessa Montoro

“Brutto scivolone interno della Leonessa – commenta la società di casa -, sconfitta da un volenteroso RosoraAngeli. La paura di perdere di entrambe le squadre la fa da padrone e la partita è spigolosa con poche occasioni. Nel primo tempo la Leonessa ci prova con un bel tiro fuori di Empoli al 8′ e un gran diagonale di Pesaresi al 21′ ma Pettinelli si supera. Per gli ospiti sul taccuino finisce solo un tiro di Lombardi che finisce al lato.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, Leonessa che sembra più propositiva ma alla prima vera occasione gli ospiti passano al 52′ con Bartolini lasciato colpevolmente troppo solo in area. I Red Lions provano a reagire ma gli attacchi vanno sempre a sbattere contro la retroguardia del Rosora tutta chiusa a difesa del vantaggio. Ultima occasionissima per il pari al 92′ capita sulla testa di Medori che da posizione ravvicinata manda incredibilmente al lato.

Visto il pareggio dell’Aurora, il Montoro fallisce la ghiotta occasionale per mettere la salvezza nel cassetto. Tuttavia i 5 punti di distacco dalla zona play-out a tre giornate dalla fine sono un margine ancora rassicurante. Ora, però, non si può più sbagliare, a cominciare dalla trasferta di sabato prossimo contro un l’Argignano secondo in classifica e in piena lotta per la vittoria del campionato. Sulla carta un match impossibile, ma chissà… Mai fidarsi di una Leonessa ferita…”.

Il commento del Rosora Angeli

“Sapevamo – risponde l’autore del gol ospite Giacomo Bartoliniquanto fosse importante tornare a casa con i punti e ci siamo riusciti. Su un manto erboso in splendide condizioni giocavamo contro una squadra fisica e di categoria, ma la partita sin dal primo minuto l’abbiamo approcciata nel migliore dei modi.

Abbiamo avuto due belle occasioni nella prima frazione di gioco, ma purtroppo non le abbiamo sfruttate nel migliore dei modi. Nel secondo tempo siamo entrati con lo stesso piglio e dopo circa 10 minuti dalla ripresa siamo andati meritatamente in vantaggio. Fino alla fine, da squadra, abbiamo difeso l’1-0 che ci può fare sperare, anche se in piccola parte, ad una possibile salvezza diretta. Ovviamente dobbiamo continuare su questa strada, a partire dalla gara di sabato prossimo contro la Serrana”.

Olimpia Juventu Falconara 1-2 Trecastelli – 12’ e 63’ Grossi (T), 47’ Perna (O)

Il Trecastelli affossa l’Olimpia Juventu Falconara e si regala una speranza. La squadra di Galotta, infatti, ha battuto 1-2 il fanalino di coda Olimpia Juventu Falconara grazie alla doppietta di Grossi,intervallata dal momentaneo pari di Perna.

I biancoblù restano al nono posto con 39 punti, a -4 dal quinro posto: dovrebbero vincere tutte le gare per qualificarsi ai play-off, sperando nei passi falsi delle squadre davanti, con l’Argignano che non dovrebbe totalizzare più di 2 punti nelle restanti 3 partite. Per i falconaresi, ora a -4 dai play-out, la sfida di Jesi contro l’Aurora diventa decisiva nella corsa per evitare la retrocessione diretta.

Il commento del Trecastelli

Guardando la classifica – spiega l’autore del gol Luca Grossila partita era sicuramente più importante per loro che per noi, ma al di là degli obiettivi di classifica volevamo vincere per chiudere bene la stagione e iniziare a mettere le basi per il prossimo anno. Sono molto contento per le ottime prestazioni dei nostri ragazzi più giovani che hanno preso parte al match, alcuni dei quali provenienti dai nostri Allievi Under 17. É importante che questi ragazzi si integrino in prima squadra, anche perché sono certo che in futuro saranno sempre più importanti per noi.

Proprio per celebrare questo forte legame che c’è tra prima squadra e settore giovanile, sabato prossimo tutti i ragazzi del settore giovanile saranno presenti al campo per assistere alla nostra partita contro il Le Torri Castelplanio e i più piccoli entreranno in campo con noi. Questa sarà sicuramente una motivazione in più per mettere in campo una bella prestazione!”.

Olimpia Ostra Vetere 1-1 Palombina Vecchia – 47’ De Vincenzo (P), 90’ Magagnini (O)

L’Olimpia Ostra Vetere dice addio aritmeticamente alla possibilità di centrare la promozione diretta.La squadra di Curzi, infatti, riesce a pareggiare contro il Palombina Vecchia solo al 90’, con il gol di Magagnini in risposta al centro di De Vincenzo al 57’. I rossoblù sono sempre al quarto posto, ora a -11 dalla capolista: con 9 punti a disposizione, il margine è irrecuperabile. Per centrare i play-off, comunque, saranno sufficienti 5 punti. Il Palombina Vecchia, invece, accorcia sul Le Torri Castelplanio, dato l’undicesimo posto a 31, a -1 dalla formazione di Fugante.

Ostra Calcio 3-1 Monsano – 10’ Zupo (O), 42’ Marchetti (O), 59’ Becci (O), 65’ Bisi (M)

L’Ostra Calcio non si ferma e allunga nuovamente sul secondo posto. La squadra di De Filippi batte 3-1 il Monsano e, approfittando del 2-2 tra Terre del Lacrima e Argignano, si porta a +3 dal secondo posto. I rossoblù di Pellonara, invece, non vincono da tre partite, restando in ottava posizione a 40, a -3 dalla quinta e -16 dalla seconda posizione.

Il commento dell’Ostra Calcio

L’Ostra – racconta la società di casa – conquista altri 3 punti fondamentali nella lotta al titolo, mantenendo il primato in classifica a 3 giornate dal termine del Campionato.

I ragazzi di mister De Filippi approcciano bene il match e al 9′ minuto Zupo ha la prima grande occasione da rete, controllo di coscia a rientrare e da posizione defilata tiro sul secondo palo, con la palla che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Il tempo di un solo giro di orologio e il trio d’attacco ostrense costruisce il vantaggio, assist dal fondo di Lorenzo Olivi, velo di Marchetti e conclusione a rete decisiva di Mirko Zupo.

L’Ostra continua a macinare gioco e occasioni, ma il portiere ospite Perez si supera prima su Landi, poi su Marchetti ed infine su Saturni. Sul finire del primo tempo, arriva il raddoppio dell’Ostra, punizione dal limite di Mattia Marchetti e tiro che trova leggermente impreparato il portiere Perez sul suo palo.

Nella ripresa il trend non cambia ed è sempre l’Ostra a gestire la partita e a creare occasioni, al 59′ arriva la terza rete, questa volta è Marco Becci sempre su punizione a calciare verso la porta e trafiggere Perez, anche in questo caso non proprio impeccabile.

Sei minuti più tardi il Monsano accorcia le distanze, Bisi sfrutta un’indecisione della difesa ostrense e, dopo aver superato Quagliani in uscita, realizza il goal della bandiera. Dopo la prestazione non brillantissima contro il Rosora, l’Ostra torna a convincere, dominando la gara dal primo all’ultimo minuto. Ora massima concentrazione per la trasferta di Sabato in casa dell’Avis Arcevia, in cui servirà una prova maiuscola per mantenere punti di vantaggio sull’inseguitrice Argignano”.

L’esultanza post-gara dell’Ostra Calcio a Rosora la settimana scorsa

Il commento del Monsano

Trasferta amara per il Monsano – rispondono gli ospiti – che torna dal campo della capolista Ostra con zero punti in tasca. Corsa ai playoff che si fa sempre più complicata, ma mai arrendersi.

Partono meglio i padroni di casa che firmano nei primi dieci minuti di gara il vantaggio. Rimessa laterale, confusione difensiva ospite e ne approfitta Zupo, ben servito al centro, che sigla l’1 a O.

La reazione del Monsano non si fa attendere, con i rossoblù aggressivi in più circostanze. Santoni sfuma un pericoloso contropiede dopo un’ottima giocata a centrocampo, ma sbaglia l’apertura.

La partita si fa più fallosa. Ed è un tocco di mano di Foroni dal limite dell’area a regalare il raddoppio Ostra. Punizione affidata a Marchetti che coglie impreparato Perez sul suo palo e 2 a 0. Nella ripresa il Monsano reagisce. Una grossa occasione capita sul piede di Bisi che a tu per tu con il portiere gli calcia addosso. E nel migliore momento rossoblù, l’Ostra cala il tris: punizione (lontana) affidata a Becci che trova un non brillante Perez. Il portiere rossoblu si fa sfuggire la sfera e l’Ostra trova il 3 a 0.

La squadra ospite non ci sta e Bisi si inventa da solo il gol della bandiera. Dalla sinistra salta due uomini, entra in area, mette seduto anche il portiere e firma il gol del 3 a 1. Quarta rete stagionale per l’attaccante rossoblù.

Sconfitta amara ma su un campo difficile contro un avversario tosto. Monsano a quota 40 punti in classifica e all’ottavo posto. A tre gare dal termine i playoff sono a -3 ma l’Argignano secondo ha 13 punti di vantaggio sulla quinta. Difficile, quasi impossibile. Ma dobbiamo lottare fino alla fine. Testa a sabato. Altro super match. Al comunale arriva l’Olimpia Ostra Vetere”.

Serrana 1-0 Cupramontana – 90’ Maggi

Alla Serrana basta un gol di Maggi al 90’ (foto di copertina) per mettere una seria ipoteca sulla salvezza e fermare il Cupramontana dopo 7 vittorie consecutive. La squadra di Azzeri ha vinto grazie a una rete all’inizio del recupero, su assist da calcio di punizione. I cuprensi di Ballini, però, reclamano un rigore non concesso proprio qualche istante prima dell’1-0 per un presunto colpo di mano: rivisto il replay, il tocco irregolare sembrerebbe netto, ma occorrerebbe capire quale sia stata la valutazione del direttore di gara. Il braccio aumenta il volume del corpo? Il giocatore serrano usa il braccio per aggiustarsi il pallone? Le immagini sono disponibili sulla pagina Facebook del Cupramontana.

Con questo successo la Serrana (che pure lamenta un penalty non concesso e un fuorigioco dubbio fischiato dall’arbitro) si porta a +9 dai play-out. Con un punto nelle prossime tre partite la salvezza sarà realtà. Il Cupramontana, invece, resta quinto, scivolando a -13 dall’Argignano secondo e venendo agganciato in classifica dal Terre del Lacrima.

Il commento della Serrana

Bravissimi i nostri ragazzi – commentano i rossoverdi di casa – che conquistano tre preziosi punti contro il Cupramontana! Forza Serrana!”.

Il commento del Cupramontana

Prima o poi doveva succedere – rispondono gli ospiti -; dopo 7 vittorie consecutive, usciamo sconfitti da Serra San Quirico. Un Cupra rimaneggiato lotta per 97 minuti contro un avversario ostico, specialmente tra le mura amiche.

L’episodio chiave verso il finale di partita è un netto fallo di mano in area della Serrana. L’arbitro non concede il nettissimo rigore e si continua. A nostro avviso il rigore è nettissimo: ha cambiato le sorti della partita e forse anche del nostro campionato in ottica play-off.

Negli ultimi minuti, dagli sviluppi di un calcio di punizione la Serrana segna il gol vittoria. Peccato per questa sconfitta, non ci voleva: rimbocchiamoci le maniche e continuiamo su questa strada. Forza ragazzi!”.

Terre del Lacrima 2-2 Argignano – 24’ Ferrante (T), 27’ Galuppa G. su rigore (A), 75’ Orianda (T), 97’ Biagioli (A)

Il Terre del Lacrima ferma sul 2-2 l’Argignano e torna al quinto posto. I belvederesi di Bocchini si portano in vantaggio due volte, prima con Ferrante al 24’, poi con Orianda al 75’. La squadra di Mannelli riesce a rispondere in entrambe le occasioni, prima con il rigore di Gabriele Galuppa al 27’, poi con la rete a tempo scaduto di Biagioli. Le Terre salgono a quota 43 punti, come il Cupramontana, restando a –13 dai fabrianesi che in questo momento sarebbero in finale play-off. L’Argignano scivola a -3 dalla vetta: a tre giornate dalla fine, però, il campionato è ancora aperto per la vittoria finale.

Salvatore Ferrante ai tempi del Borgo Minonna

Il commento del Terre del Lacrima

“Termina 2-2 tra Terre del Lacrima e Argignano – commenta la squadra di casa -. Alcune ingenuità negli ultimi istanti di gara hanno prodotto il calcio di punizione decisivo; Fortuna, sin lì provvidenziale, sbaglia l’uscita e una vecchia volpe come Biagioli ne approfitta, siglando un gol pesantissimo che cambia gli scenari nella rincorsa playoff delle Terre e che tiene aperta la caccia al primo posto della squadra fabrianese.

Terre che approcciavano bene l’incontro e già dopo 30 secondi c’è una chance per Italia, chiuso in qualche modo dalla retroguardia ospite. Poco dopo ci prova l’Argignano che sbatte su Fortuna: l’estremo difensore anticipa prima Sartini in uscita fuori area e poi è protagonista di una gran parata su un tiro insidioso sempre del giovane attaccante fabrianese.

Le Terre non riescono a concretizzare alcuni calci piazzati sino al 22’: bordata di Ferrante che trova impreparato Mecella per il vantaggio che fa esplodere il Piccioni. Neanche il tempo di rimettere palla al centro che l’Argignano perviene al pareggio: ancora Sartini protagonista e abile a procurarsi il rigore che Galuppa non fallisce.

Partita nervosa e non gestita bene dall’arbitro che fa più ammoniti tra le panchine che in campo tollerando interventi oltre il limite dell’Argignano: mister Bocchini vede rosso poco prima dell’intervallo.

Nella ripresa le Terre continuano a tenere il pallino del gioco in mano ma non hanno grandi occasioni da rete. La svolta alla mezz’ora, quando Orianda si inventa una strana parabola che sorprende Mecella e stadio intero, riportando i locali avanti.

Le Terre non riescono a chiudere la gara quando una bella azione di Morsucci non viene concretizzata da Orianda prima e da Togni poi. L’Argignano rimane anche in 10 per un brutto gesto ai danni di Morsucci di un centrocampista. Poi l’assalto finale ospite, sterile, sino all’ultima beffarda azione di gioco quando la festa di uno stadio infuocato era dietro l’angolo. Da lunedì siamo ripartiti, per preparare la trasferta sul nuovo campo del Corinaldo. Perché finché c’è una speranza questa squadra ha il diritto e il dovere di crederci”.

Gabriele Galuppa dell’Argignano

Il commento dell’Argignano

“Abbiamo affrontato – risponde l’autore del momentaneo 1-1, Gabriele Galuppal’ennesima partita difficile di un campionato estremamente complicato. Le Terre sono un’ottima squadra e sapevamo che fare risultato a Belvedere Ostrense sarebbe stato durissimo. È venuto fuori un incontro equilibrato e ricco di emozioni; credo anche divertente per i numerosi spettatori.

Loro sono partiti forte e al 20’, da una punizione, hanno trovato l’1-0 con Ferrante. Dopo un paio di minuti abbiamo subito pareggiato su rigore. Loro hanno continuato a fare la partita e noi cercavamo di sfruttare gli spazi che ci concedevano.

Il clima era abbastanza ‘infuocato’, sia per le temperature quasi estive, sia per gli animi accesi della maggior parte di noi, ma la posta in palio era importante. Ci sono state occasioni potenziali più che vere e proprie parate dei portieri fino a quando, a 15 minuti dalla fine, Orianda ha raccolto un cross sporco e, anticipando Mecella, ha firmato il 2-1.

È stato un colpo doloroso ed inaspettato, ma noi non ci siamo disuniti e abbiamo cercato il pari nei 15/20 minuti rimasti. Lo abbiamo trovato all’ultimo secondo con l’infinito Biagioli che ha infilato il portiere su una punizione calciata da Moretti sul secondo palo. Triplice fischio e grande gioia per noi.

È vero che l’Ostra, vincendo, ha allungato ed ora ha un margine di 3 punti, ma noi non molliamo e anche sabato abbiamo dimostrato di essere una squadra difficile da affrontare. Aggiungo anche i miei personali complimenti all’arbitro perché ha trovato una partita spigolosa, ‘calda’, ma l’ha saputa gestire molto molto bene”.

Girone F – Pennese 1-2 Treiese – 3’ Patrassi F. (T), 9’ Patrassi L. (T), 45’ + 4’ Viozzi

La Treiese scappa nei primi 10 minuti grazie ai fratelli Patrassi, soffre il ritorno della Pennese ma riesce comunque a strappare i due punti. La formazione rossoblù ha battuto 1-2 il fanalino di coda con le reti dei gemelli Francesco e Lorenzo. La rete di Viozzi, nel recupero del primo tempo, ha tenuto aperto il risultato fino alla fine, anche se il parziale non è più cambiato.

La squadra di Treia resta al terzo posto con 59 punti, a -1 dalla Belfortese seconda. Con la promozione diretta ormai sfumata (al Borgo Mogliano basteranno 3 punti per volare in Prima Categoria), la finale play-off unica è dietro l’angolo, visto il +14 dal Ripe San Ginesio con 9 punti a disposizione. Resta da conquistare il diritto di giocare lo spareggio in casa, che si deciderà molto probabilmente in Treiese-Belfortese dell’ultima giornata, in programma il 4 maggio a Treia. A meno di passi falsi dei rossoblù nelle prossime due partite contro MR Pioraco e Fabiani Matelica.

Al centro il ds della Treiese, Matteo Romagnoli, con i gemelli Francesco e Lorenzo Patrassi

Il commento della Treiese

Abbiamo approcciato bene il match – spiega Lorenzo Patrassi -: giocavamo fuori casa, ma abbiamo iniziato la gara meglio noi, dominando nei primi 20-30 minuti, con due gol e altre due mezze occasioni non sfruttate. Dopo il cooling break ci siamo un po’ adagiati: la partita ci sembrava in discesa, invece la Pennese, su una rimessa laterale dubbia, ha guadagnato un calcio d’angolo ed è riuscita a segnare a fine primo tempo.

C’è da dire che era molto caldo, quindi i ritmi di gioco erano abbastanza lenti, con azioni spezzettate in un campo più di terra che di erba. La palla rimbalzava male perché il terreno era secco: ci sono stati tanti falli, diversi lanci in profondità e duelli sulle seconde palle, soprattutto nel secondo tempo, dove si è giocato ancora meno. Siamo calati fisicamente e nella ripresa abbiamo creato poco nulla. Non ci sono state grandi occasioni, né da una parte né dall’altra. La Pennese negli ultimi 20 minuti è uscita fuori, creando qualche situazione interessante, ma non sono state occasioni da rete nitide. Abbiamo giocato bene i primi 30 minuti, poi ci siamo un po’ fermati”.

I pronostici di mister Carletti

Terre del Lacrima-Argignano – pronostico 1 – risultato X

Ostra Calcio-Monsano – pronostico 1 – risultato 1

Totale di giornata: 1/2 – Totale complessivo: 27/54

Risultati, classifiche e marcatori

Girone B

27^ giornata: Aurora Jesi 0-0 Corinaldo, Le Torri Castelplanio 1-2 Avis Arcevia, Leonessa Montoro 0-1 Rosora Angeli, Olimpia Juventu Falconara 1-2 Trecastelli, Olimpia Ostra Vetere 1-1 Palombina Vecchia, Ostra Calcio 3-1 Monsano, Serrana 1-0 Cupramontana, Terre del Lacrima 2-2 Argignano

CLASSIFICAOstra Calcio 59, Argignano 56, Avis Arcevia 51, Olimpia Ostra Vetere 48, Cupramontana 43, Terre Del Lacrima 43, Corinaldo 42, Monsano 40, Trecastelli 39, Le Torri Castelplanio 32, Palombina Vecchia 31, Serrana 27, Leonessa Montoro 23, Aurora Jesi 18, Rosora Angeli 18, Olimpia Juventu Falconara 14

MARCATORI19 gol: Cavaliere (Olimpia Ostra Vetere); 16 gol: Orianda (Terre del Lacrima); 15 gol: Ferrante (Terre del Lacrima); 14 gol: Grossi (Trecastelli); 13 gol: Ortolani A. (Cupramontana) e Marchetti (Ostra Calcio); 12 gol: Donzelli (Palombina Vecchia) e Biagioli (Argignano); 11 gol: Montecchiarini (Le Torri Castelplanio) e Rossetti (Avis Arcevia); 10 gol: Giuliani L. (Corinaldo), Sartini (Argignano) e Galuppa G. (Argignano); 9 gol: Cammarino (Aurora Jesi), Bucci D. (Serrana), Lungarini (Monsano), Garden (Olimpia Juventu Falconara), Mancini (Cupramontana), De Vincenzo (Palombina Vecchia) e Kone (Trecastelli); 8 gol: Apolloni (Serrana), Lenci (Corinaldo) e Zupo (Ostra Calcio).

Girone F

27^ giornata: Treiese 1-2 Pennese, Camerino Castelraimondo-Pievebovigliana 1-1 (12 aprile), Borgo Mogliano-Abbadiense 2-0, MR Pioraco-Fabiani Matelica 1-2, Ripe San Ginesio-Palombese 0-0, San Marco Petriolo-Lorese 2-1, Sarnano-Belfortese 0-2, Sefrense-Vis Gualdo 3-2 (14 aprile)

CLASSIFICA – Borgo Mogliano Madal 67, Belfortese 60, Treiese 59, Ripe San Ginesio 45, MR Pioraco 40, Palombese 40, Pievebovigliana 38, Sefrense 33, San Marco Petriolo 32, Fabiani Matelica 29, Camerino Castelraimondo 28, Vis Gualdo 27, Sarnano 26, Lorese 23, Abbadiense 21, Pennese 21

MARCATORI21 gol: Okere (Borgo Mogliano) e Fiecconi (Belfortese); 16 gol: Francucci F. (Treiese); 15 gol: Santoni (Pievebovigliana) e Vrioni (Fabiani Matelica); 14 gol: Correnti (Sefrense); 13 gol: Patrassi F. (Treiese); 12 gol: Albanese (MR Pioraco); 11 gol: Di Francesco Alex (Belfortese) e Aquino (Lorese); 10 gol: Micarelli (Camerino Castelraimondo), Acciarresi (San Marco Petriolo) e Pettinari E. (Palombese), Boe (Ripe San Ginesio) e Ndiour (Sarnano); 9 gol: Sosa (Lorese); 8 gol: Ofili (MR Pioraco), Cesari (Camerino Castelraimondo), Ajrardinovski (Sarnano) e Biordi (Sefrense).

Giacomo Grasselli

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