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Calcio / Seconda Categoria, il racconto della 26^ giornata dei gironi C e F

Ostra Calcio e Argignano continuano la fuga e staccano Avis Arcevia e Olimpia Ostra Vetere, fermate da Leonessa Montoro e Cupramontana: la squadra di Ballini è ora a -4 dai play-off. Salvo il Palombina Vecchia con il 4-0 rifilato all’Aurora Jesi, finisce in parità Monsano-Serrana. La Treiese, nel girone F, ribalta il Sarnano dallo 0-2 al 3-2

VALLESINA, 11 aprile 2024 – A differenza della Prima Categoria, dove regna l’incertezza, in Seconda sembrano ormai delineati gli scenari per il finale di stagione. Dopo la 26^ giornata, infatti, Ostra Calcio e Argignano continuano a volare a braccetto per conquistare la promozione dal girone C, pur vincendo di misura contro due squadre rognose come Rosora Angeli e Le Torri Castelplanio.

Cadono, invece, Avis Arcevia e Olimpia Ostra Vetere e a questo punto del campionato sembrano essere tagliate fuori dalla possibilità di vincere. Gli arceviesi sono stati battuti in casa da una Leonessa Montoro che sembra aver ipotecato la salvezza, mentre i rossoblù di Curzi hanno subito l’esplosività di un Cupramontana inarrestabile, alla settima vittoria di fila: i play-off non sono più un miraggio per la squadra di Luca Ballini. Il Monsano, inoltre, non va oltre il pari con la Serrana, mentre tornano al successo Terre del Lacrima e Corinaldo.

In coda, il Palombina Vecchia centra la salvezza, rifilando 4 reti a un’Aurora Jesi che probabilmente dovrà passare dai play-out per restare in Seconda Categoria. Nel girone F, infine, la Treiese ribalta il Sarnano dallo 0-2 al 3-2 e resta al terzo posto. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo sabato scorso 6 aprile.

Girone B – Monsano-Serrana 1-1 – 23’ Cecati (S), 76’ Mattioli (M)

Il Monsano non va oltre l’1-1 con la Serrana e si allontana dai play-off. La squadra di Pelonara, infatti, ha ripreso sul pari i ragazzi di Azzeri ed è scivolata all’ottavo posto, superata da Terre del Lacrima e Corinaldo, a -3 dal Cupramontana quinto e a -15 dall’Argignano secondo. I rossoverdi, invece, si portano a +7 dai play-out: per la salvezza mancano 6 punti.

Il commento del Monsano

“Al Comunale – commentano i padroni di casa – termina 1 a 1 tra Monsano e Serrana. Un punto a testa e un pareggio amaro che ci allontana leggermente dalla corsa playoff. Ma ancora tutto in gioco. Tre, due, uno e via. Monsano pericoloso davanti che ci prova da fuori con la conclusione di Mattioli, il quale al volo non trova pero lo specchio della porta.

I rossoblù calano e gli ospiti ne approfittano. Cecati dalla trequarti vince due rimpalli e lascia partire un destro a giro che punisce l’incolpevole Perez. 0-1. Primo tempo confusionario. Le occasioni scarseggiano ma la Serrana ha l’occasione per raddoppiare. Ma Perez ipnotizza Cecati e nega lo 0-2. L’arbitro manda le squadre nello spogliatoio.

Nella ripresa mister Pelonara sveglia i suoi. Monsano che parte meglio, con più grinta. Si sommano mischie e calci d’angolo nell’area ospite. Proprio da un corner arriva il pareggio rossoblù. Stacco di Mattioli che buca l’estremo difensore della Serrana e Monsano che trova il pareggio al 30esimo del secondo tempo. Quarta rete stagionale per lui.

I ritmi, poi, si abbassano. Monsano non riesce a trovare la rete del vantaggio e finisce un punto a testa che non serve a nessuna delle due squadre. Scivoliamo all’ottavo posto in classifica, a meno 3 dal quinto posto. Quattro gare al termine del campionato, ogni partita è importante. Sabato prossimo, rossoblù impegnati sul difficilissimo campo della capolista Ostra Calcio”.

Il commento della Serrana

“È stata una partita molto combattuta su entrambi i fronti – spiega l’autore del gol ospite, Michele Cecati -. Ho segnato verso il 25° del primo tempo, cogliendo impreparato il portiere. In seguito il caldo si è fatto sentire e secondo me ha inciso parecchio sul match, in particolare sulle difese di entrambe le squadre. Il Monsano ha pareggiato alla mezz’ora della ripresa con il colpo di testa di Mattioli sugli sviluppi di un calcio di punizione, con la palla che si è infilata sotto l’incrocio.

Tutto sommato non ci sono state grosse occasioni. Nel primo tempo i rossoblù si sono affidati ai tiri di fuori area e ci hanno schiacciato in difesa, senza impensierirci più di tanto. Il direttore di gara, inoltre, clamorosamente ci ha fischiato due fuorigioco inesistenti che hanno fermato due nostre buone azioni. Alla fine il match è terminato 1-1”.

Trecastelli-Terre del Lacrima 2-4 – 5’ Kone su rigore (TR), 9’, 60’ e 67’ Ferrante (TE), 30’ su rigore Orianda (TE), 83’ Angeloni (TR)

Un super Salvatore Ferrante trascina il Terre del Lacrima alla vittoria di un acceso derby contro il Trecastelli. La formazione belvederese, infatti, ha vinto 2-4 in rimonta. Gli azzurri, infatti, erano passati in vantaggio con il solito Kone dopo 5 minuti, ma al 9’ Ferrante inizia il suo show personale, pareggiando i conti sull’1-1. L’altro bomber delle Terre, Orianda, firma il sorpasso ospite al 30’, così il primo tempo si chiude sull’1-2. Nel finale di tempo, vengono espulsi Giuliani per il Terre del Lacrima, Errady e Kone per il Trecastelli.

Nella ripresa Ferrante segna altri due gol al 60’ e al 67’, chiudendo definitivamente i giochi sull’1-4, prima della rete finale della bandiera segnata da Angeloni. Il Terre del Lacrima si riporta così al sesto posto con 42 punti, a -1 dalla quinta piazza. Il Trecastelli, invece, resta nono a 30 punti: per raggiungere i play-off ci vuole una vera e propria impresa sportiva.

Salvatore Ferrante ai tempi del Borgo Minonna

Il commento del Trecastelli

È stata una partita anomala – spiega Alessandro Angeloni del Trecastelli -, dopo mezz’ora ci siamo ritrovati in 9 contro 10 quando potevamo essere noi in superiorità numerica. Purtroppo siamo stati ingenui e siamo caduti nelle provocazioni avversarie. Da lì in poi, in svantaggio di un gol e di un uomo, abbiamo cercato di limitare i danni e sperare in un episodio, che purtroppo non è arrivato. Vanno dati i meriti al Terre del Lacrima che si è dimostrata una squadra che merita di lottare per i playoff”.

Il commento del Terre del Lacrima

“Le Terre – commentano gli ospiti – fanno il loro dovere, sbancano Trecastelli e continuano la rincorsa alla zona playoff. Ambiente caldo e padroni di casa subito in vantaggio dopo appena 3 minuti quando Konerealizzava un penalty generosamente concesso dall’arbitro Cantarini.

Il fischietto maceratese dimostrava però equità nel giudizio, quando ci premiava con un penalty a metà primo tempo per fallo su Orianda, che dal dischetto realizzava il gol del vantaggio.  Nel mezzo infatti c’era stata la pronta reazione delle Terre, merito di un’azione personale di Ferrante capace di infilare all’angolino basso un preciso fendente da poco fuori area.

Finale di primo tempo incandescente: Giuliani ci lascia in 10 causa doppio giallo, ma subito la parità numerica è ristabilita quando Errady in un parapiglia colpiva Ferrante sotto gli occhi dell’arbitro. Poco dopo il nervosismo tradiva Kone, anch’esso finito sotto la doccia in largo anticipo causa doppio giallo. All’intervallo Terre avanti per 1-2 e in 10 uomini contro 9.

Secondo tempo

Nella ripresa la squadra di mister Bocchini controlla la gara senza soffrire la pressione del Trecastelli. Il gol dell’1-3 arriva al quarto d’ora grazie a una combinazione sulla fascia destra tra Ferrante e l’inesauribile Marchegiani, abile a mettere sulla testa del bomber un delizioso cross col pallone da spingere solamente in rete.

5 minuti dopo lo stesso Ferrante ammutolisce la OMCE Arena con un tiro da 40 metri che sorprende il portiere locale fuori dai pali. Tripletta e ‘pallone portato a casa’per il numero 10, sabato trascinatore della squadra.

Finale a ritmi blandi anche a causa del gran caldo, il Trecastelli trova con Angeloni il gol del 2-4 che rende meno pesante ma non meno amara la sconfitta per i ragazzi di Gallotta. Per le Terre ostacolo superato brillantemente e vittoria dedicata a capitan Pieroni, sfortunato protagonista di un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze, nella mattinata di sabato. Non c’è tempo per rifiatare: in programma una settimana di duro lavoro per arrivare pronti al fondamentale match contro l’Argignano”.

Argignano-Le Torri Castelplanio 2-1 – 19′ Galuppa G. (A), 26′ Carletti (L), 32′ Galuppa S. (A)

L’Argignano non molla il sogno promozione. La squadra di Mannelli ha battuto 2-1 il Le Torri Castelplanio al termine di una sfida molto combattuta, nella quale gli uomini di Fugante e del suo vice Maccioni hanno venduto cara la pelle. Ancora un gol quasi interamente made in Cingoli per gli ospiti: la sponda di Montecchiarini ha servito Federico Carletti, “mezzo” cingolano perché nipote del presidente dell’Avis Bike Club di mountain bike Primo Ciattaglia.

I fabrianesi restano al secondo posto con 55 punti, a -1 dalla vetta, e allungano a +7 dall’Avis Arcevia terza. I castelplanesi, invece, sono decimi a 32 punti e, grazie alla sconfitta dell’Aurora Jesi a Palombina, hanno ottenuto la certezza aritmetica della permanenza in Seconda Categoria.

Gabriele Galuppa dell’Argignano

Il commento dell’Argignano

“Turno favorevole questa settimana – racconta il dirigente locale Stefano Giulioni – per l’Argignano con la vittoria per 2 a 1 contro Le Torri Castelplanio. I ragazzi di Mannelli sono sempre ad un punto dall’Ostra capolista, ma hanno staccato di 7 e 8 punti rispettivamente Arcevia e Ostra Vetere entrambe sconfitte. A quattro giornate dalla fine il campionato sarà un testa a testa fra le prime due, mentre Arcevia e Ostra Vetere dovrebbero contendersi la semifinale play-off. Il Cupramontana, quinta, in netta ascesa, dovrebbe recuperare altri 5-6 punti per poterli disputare.

Giornata più che primaverile sabato al ‘Mazzoli’ e campo erboso tirato a lucido dai dirigenti come se ne vedono pochi in questo girone. Le Torri a metà classifica non hanno nulla da chiedere a questo campionato, ma nel primo tempo hanno dato del filo da torcere ai ragazzi del presidente Fabio Mecella.

Inizia le danze Moretti e prima occasione da rete, lancio per Sartini, che salta due difensori ma tira sul portiere in uscita. Le Torri si fanno vedere con un tiro dal limite respinto da Jacopo Mecella e con una conclusione da fuori alta sopra la traversa. Difesa alta delle Torri e contropiede di Sartini con tiro che sfiora il palo. Al 19’ il gol, l’Argignano guadagna tre angoli di fila e sul terzo Gabriele Galuppa di testa mette la palla in rete sfiorando il palo.

Passano pochi minuti e Le Torri pareggiano. Lancio da destra a sinistra e poi cross al centro per il centravanti Montecchiarini, stop e assist per la seconda punta Federico Carletti che inventa con tiro imparabile per Mecella.

Il 2-1 e il secondo tempo

L’Argignano riparte subito, guadagna una punizione sulla tre quarti che batte Moretti, il cross a giro è preciso per Stefano Galuppa che di testa in tuffo trova l’angolino 2-1. Le Torri non si danno per vinte e impegnano Mecella in tuffo con un tiro in diagonale.

Finisce il tempo con una punizione guadagnata da Juri Mecella, la rasoiata di Moretti sbatte sul palo e ritorna in campo. La ripresa inizia con Mecella ancora impegnato su un tiro da lontano e poi con una conclusione dal limite respinta di pugno. Si fa vedere poi Sartini con un tiro deviato in angolo e un assist per Gobbi che di sinistro impegna il portiere.

Segue una punizione di Pistola e ancora Sartini di prima intenzione tira a colpo sicuro, il portiere respinge con i piedi. Nel finale occasione sfumata con Sartini che si presenta solo davanti al portiere ma tira alto.

Tre punti pesantissimi, grazie alla coppia inedita, ed euforia negli spogliatoi con i fratelli Galuppa. Il pensiero però va già a sabato, si gioca a Belvedere contro Le Terre del Lacrima, una delle squadre meno battute del campionato, sesta in classifica e con qualche speranza play-off”.

Il commento del Le Torri Castelplanio

“È stata una partita molto tosta – risponde Federico Carletti del Le Torri Castelplanio –, sia per il caldo, sia per l’esperienza dei giocatori avversari. Su un campo molto difficile, però, abbiamo dato il meglio di noi stessi.

Siamo riusciti a pareggiare pochi minuti dopo un loro goal su calcio d’angolo. L’1-1 non è durato molto e in 10 minuti sono andati di nuovo in vantaggio, sempre su palla inattiva. Nel secondo tempo purtroppo, nonostante un bel gioco da parte nostra, non siamo riusciti a finalizzare.

Ci resta l’amaro in bocca, perché sappiamo che potevamo fare meglio. Ora testa alle prossime partite: anche la posizione in classifica della nostra squadra è ormai quasi decisa fino all’ultimo minuto cercheremo di dare il meglio di noi stessi”.

Avis Arcevia-Leonessa Montoro 0-2 – 60’ Staffolani su rigore, 77’ Empoli

L’impresa di giornata la compie la Leonessa Montoro di un altro cingolano, Francesco “Kekko” Fabrizi. I Red Lions, infatti, hanno espugnato Arcevia grazie alle reti di Staffolani ed Empoli nella ripresa. Con questo successo i montoresi, prima squadra salva, salgono a +6 dall’Aurora Jesi a 4 giornate dalla fine.Gli arceviesi di Sentinelli (che hanno sbagliato un rigore con Cossa sullo 0-1), invece, restano terzi ma scivolano a -7 dall’Argignano secondo: a questo punto anche i play-off sono a rischio, qualora il distacco dai fabrianesi dovesse raggiungere i 10 punti.

L’allenatore della Leonessa Montoro, Francesco Fabrizi

Il commento dell’Avis Arcevia

“Quella di sabato scorso contro il Montoro – spiega il giocatore dell’Avis Arcevia Riccardo Pucci è stata una partita difficile dal punto di vista fisico e tecnico. Sapevamo di affrontare una squadra che lotta fino al 90’ su ogni pallone: l’avevamo visto anche all’andata, quando avevamo perso 1-0. Sicuramente sabato non abbiamo espresso il nostro miglior gioco, ma questo ci sprona a dare il massimo a partire dalla prossima partita, per portare a casa i tre punti. Ormai il nostro obiettivo è qualificarci per i play-off: speriamo di centrarli il prima possibile”.

Il commento della Leonessa Montoro

“Straordinaria impresaesultano gli ospitidi una Leonessa ferita che dopo una serie di 4 sconfitte consecutive si rialza e torna a ruggire con una prova di orgoglio, carattere e determinazione, andando ad espugnare il difficilissimo campo di Arcevia terza forza del girone.

La squadra di mister Kekko Fabrizi ancora falcidiata da infortuni e squalifiche scende in campo un un 4-5-1, Medori adattato centrale difensivo (gran partita la sua) e in avanti il rientrante Staffolani unica punta. Primo tempo equilibrato con il Montoro sempre in controllo del match e vicina al gol con un colpo di testa di Cacciamani.

Nel secondo tempo si riparte con Domizio al posto dell’ammonito Fanesi. Al 60′ percussione di Empoli che viene atterrato in area, il direttore di gara Pieroni assegna il calcio di rigore che Staffolani realizza con freddezza. I padroni di casa non ci stanno e vanno in forcing. Al 75′ episodio dubbio in area biancorossa, per il direttore di gara ci sono gli estremi del calcio di rigore in favore dei padroni di casa, ma Rossetti è ipnotizzato da Giachè e calcia il penalty sul palo.

Sulla ripartenza successiva, Gallo recupera una gran palla a centrocampo e serve Staffolani sulla destra che di prima intenzione mette in mezzo dove lo scatenato Empoli calcia in porta e gonfia la rete.

Nei minuti finali la Leonessa si difende con ordine e porta a casa i tre punti preziosissimi nella lotta per la salvezza e poi tutti sotto alla curva a festeggiare con gli Ultras Red Lions che anche oggi hanno sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto! Da segnalare tra i migliori in campo, oltre i citati Medori ed Empoli, anche le prestazioni sontuose di Mandolini e Ceci a centrocampo”.

Corinaldo-Olimpia Juventu Falconara 2-0 – 48’ Baldassari, 87’ Mazzanti

Finalmente è tornato il Corinaldo. La squadra di Giuliani (squalificato e sostituito in panchina da Bonvini), infatti, ha battuto 2-0 l’Olimpia Juventu Falconara fanalino di coda con i gol di Baldassarri e Mazzanti, tornando al settimo posto con 41 punti, due in meno del Cupramontana quinto. I falconaresi, invece, restano all’ultimo posto, sempre a -1 dal Rosora Angeli e a -3 dall’Aurora Jesi.

Il commento del Corinaldo

Il Corinaldo – spiegano i padroni di casa – torna alla vittoria che mancava da 10 giornate, imponendosi per 2-0 contro l’Olimpia J Falconara. I locali approcciano bene il match e alla prima azione sfiorano il gol. Campolucci sguscia fra 2 difensori e si presenta davanti al portiere, ma purtroppo gli calcia addosso.

Gli uomini di Bonvini, che oggi sostituisce lo squalificato Giuliani G., schiacciano gli ospiti nella loro metà campo. Biagini, servito da un’apertura di Baldassarri, non trova la coordinazione per colpire a rete. Poco dopo Cacciani chiede un penalty per un tocco di braccio in area, ma l’arbitro non fischia. Gli ospiti non si rendono mai pericolosi dalle parti di Petroni, all’esordio stagionale tra i pali, tranne che con una punizione di Gutierrez calciata sulla barriera.

Il pre-gara di Corinaldo-Olimpia Juventu Falconara

Al 46’ il Corinaldo trova subito il gol con Baldassarri che, di testa, batte il portiere su assist al bacio di Myftiu. Gli ospiti sbandano e subiscono anche il gol di Cacciani, ma l’arbitro annulla per offside. I bianco azzurri premono alla ricerca del secondo gol. Biagini si invola sull’out di destra, sterza sul mancino e calcia a botta sicura non trovando la porta. Negli ultimi 15’ i padroni di casa calano, complice il gran caldo, e gli ospiti ne approfittano.

Prima serve un super intervento di Biagini sulla linea, coadiuvato dalla traversa, per salvare un gol fatto sugli sviluppi di corner. Poi Gutierrez con un tiro cross colpisce la parte alta della traversa. Al 88’ Mazzanti chiude il match con un bel diagonale, lanciato sul filo del fuorigioco da Luzi. Finalmente si torna alla vittoria, ritroviamo il giusto entusiasmo per concludere al meglio la stagione!”.

Cupramontana-Olimpia Ostra Vetere 3-1 – 34’ Cavaliere su rigore (OV), 42’ Mancini (C), 49’ Clementi (C), 92’ Ortolani (C)

Il Cupramontana continua a volare e i play-off ora non sono utopia. I ragazzi di Ballini, infatti, hanno battuto per 3-1 la corazzata Olimpia Ostra Vetere, ribandendo il quinto posto con 43 punti, a -3 proprio dai rossoblù di Curzi.

Eppure gli ospiti erano passati in vantaggio al 34’, grazie al calcio di rigore realizzato da Cavaliere, grande ex della gara, tornato allo stadio “Ippoliti” dopo 27 anni.  Dopo 8 minuti, però, la pareggia l’apirese ex Cingolana e Apiro Michele Mancini con un colpo di testa su assist dalla destra.

L’ex Fabriano Cerreto Simone Cavaliere

La ripresa inizia con il vantaggio dei locali al 49’: ci pensa Clementi con un gran tiro al volo dalla sinistra con il piede sinistro (foto di copertina). Gli ospiti provano fino alla fine ad agguantare il pareggio, ma Alex Ortolani chiude la gara con uno splendido pallonetto in contropiede a tu per tu con il portiere ospite.

Sette vittorie in altrettante partite – commentano i cuprensi –, non si ferma la strepitosa marcia dei ragazzi di Mister Ballini. A farne le spese l’ottima formazione dell’Ostra Vetere capitanata dal bomber cuprense Simone Cavaliere. Partita tatticamente perfetta, i rossoblù non hanno concesso nulla ai quotati avversari sconfiggendoli per 3 a 1. Grandi ragazzi! Vamos!”.

Palombina Vecchia-Aurora Jesi 4-0 – 10’ e 39’ Cornacchia, 25’ Donzelli, 54’ Cacciamani A.

Il Palombina Vecchia festeggia la salvezza aritmetica, per l’Aurora Jesi è una giornata da dimenticare. I falconaresi vincono 4-0 all’Amadio grazie alla doppietta di Cornacchia e ai gol di Donzelli e Cacciamani: il +13 proprio sugli jesini a 4 giornate dalla fine vale la permanenza in Seconda Categoria anche nel 2024-2025. Gli aurorini, invece, restano al 14° posto a +3 dalla retrocessione diretta, ma a -6 dalla salvezza, vista la vittoria della Leonessa Montoro ad Arcevia.

“Giornata negativa per l’Aurora – commentano gli jesini – che incassa un 4-0 sul campo del Palombina Vecchia. Sul tabellino dei marcatori per i locali finiscono Cornacchia, autore di una doppietta, Donzelli e Cacciamani.

Gara purtroppo senza storia con i padroni di casa avanti per 3-0 già al 40′.  Le contemporanee sconfitte di Rosora Angeli e Olimpia Juventu Falconara consentono all’Aurora di rimanere nella privilegiata posizione di poter giocare il playout in casa per il momento, con il vantaggio di avere 2 risultati su 3 a disposizione. Dall’altra parte il colpaccio della Leonessa Montoro in quel di Arcevia compromette forse in modo definitivo la speranza di poter ottenere la salvezza diretta.

Ci sarà dunque da soffrire in questo ultimo mese di campionato, tutti insieme per poter trascinare la squadra arancioblu verso la salvezza. Prossimo appuntamento, primo di due impegni casalinghi consecutivi, sabato al San Sebastiano contro il Corinaldo”.

Rosora Angeli-Ostra Calcio 0-1 – 44’ Marchetti

All’Ostra Calcio basta una rete del poliziotto-eroe dell’alluvione Mattia Marchetti per difendere la prima posizione. Gli ostrensi, infatti, hanno vinto 0-1 sul campo del Rosora Angeli, nonostante la buona prestazione dei padroni di casa. I gialloblù restano primi con 56 punti, a +1 dall’Argignano, così come i rosorani-angelani del duo Baldarelli-Lucarini rimangono penultimi a -2 dall’Aurora Jesi e a +1 dall’Olimpia Juventu Falconara.

L’esultanza post-gara dell’Ostra Calcio 

“L’Ostra Calcio – spiegano gli ospiti – torna dalla trasferta di Angeli di Rosora con i 3 punti, grazie ad una rete sul finire della prima frazione di gioco di Mattia Marchetti. Partita equilibrata, giocata prevalentemente nella zona centrale del campo e senza tante occasioni da rete. Le più clamorose per l’Ostra avvengono poco dopo il 15′ del primo tempo, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bachetti calcia verso la porta, trovando però la deviazione decisiva di un difensore avversario, che salva il risultato mandando la palla di poco sopra la traversa.

Sul successivo corner è Marconi a liberarsi abilmente in area a due passi dal portiere, ma la sua spizzata di testa finisce a lato di un soffio. Alla terza chiara occasione da rete, l’Ostra non fallisce, palla recuperata da Mirko Zupo al limite dell’area e palla in mezzo per Mattia Marchetti, che a porta vuota deposita in rete per il vantaggio.

Nella ripresa la fatica e il primo caldo stagionale si fanno sentire per entrambe le squadre, con il Rosora che tenta l’arrembaggio nel finale e l’Ostra che prova in ripartenza a trovare il raddoppio, senza però riuscirci.

Termina così, dopo 7′ minuti di recupero, il match che permette all’Ostra di mantenere la vetta della classifica, con l’Argignano vittorioso in casa contro Le Torri Castelplanio, che insegue ad un solo punto”.

Girone C – Treiese 3-2 Sarnano – 8’ su rigore e 24’ Ndiour (S), 57’ Francucci F. (T), 64’ Patrassi F. (T), 76’ Cincera (T)

Una pazza Treiese ribalta clamorosamente il Sarnano al “Galasse” di Pollenza (al “Capponi” giocava in contemporanea l’Aurora Treia in Promozione, ndr). I rossoblù, infatti, sotto di 2 reti nel primo tempo grazie alla doppietta di Ndiour, riescono a vincere 3-2 grazie ai gol di Francesco Francucci, Francesco Patrassi e Alessandro Cincera. La formazione di Treia resta al terzo posto con 56 punti, a -1 dalla Belfortese seconda e al momento in finale play-off proprio con i biancorossi per via del +12 dal Ripe San Ginesio quarto. Al Borgo Mogliano primo della classe a 64 mancano 6 punti per la promozione in Prima Categoria.

Il commento della Treiese

“Nel primo tempo – spiega Francesco Patrassi, attaccante della Treiese – il Sarnano ha giocato bene, mentre noi non siamo scesi in campo con il giusto piglio. Abbiamo, dunque, i nostri demeriti, senza nulla togliere ai nostri avversari, che hanno giocato un primo tempo di livello. La differenza di classifica non si è notata per nulla. Con la loro rosa in questa stagione sicuramente avrebbero potuto fare qualche punto in più e lottare per posizioni più importanti. Difendevano molto bene, ordinatamente, per poi ripartire in contropiede e sfruttare le qualità dei propri giocatori offensivi, sono molto veloci. Ci siamo fatti cogliere impreparati.  

Al centro il ds della Treiese, Matteo Romagnoli, con i gemelli Francesco e Lorenzo Patrassi

Nella ripresa, invece, abbiamo cambiato atteggiamento: ci ha aiutato molto segnare abbastanza presto il gol dell’1-2. Forse quel primo tempo del Sarnano è stato disputato quasi al limite delle loro possibilità, perché li abbiamo trovati molto affaticati a livello fisico, erano visibilmente stanchi. Anche questo ci ha favorito parecchio. Siamo stati bravi a rimanere in partita: i nostri avversari, dopo la rete subita, si sono abbassati molto e hanno quasi rinunciato a giocare. Così i secondi 45’ sono stati a senso unico per la Treiese: abbiamo segnato prima il 2-2 con un’azione corale, poi il 3-2 a 15 minuti dalla fine. A quel punto non c’è stata più partita: abbiamo avuto un altro paio di occasioni su calcio piazzato e non abbiamo rischiato quasi nulla.

Di positivo c’è che non abbiamo mollato sotto di due reti, segnando tre bei gol, perché costruiti da tutta la squadra. Questo è quello che proviamo durante la settimana in allenamento: è stato molto bello riportarlo in campo”.   

I pronostici di mister Carletti

Cupramontana-Olimpia Ostra Vetere – pronostico 2 – risultato 1

Trecastelli-Terre del Lacrima – pronostico 1 – risultato 2

Totale di giornata 0/2 – Totale complessivo di giornata: 26/52

Risultati, classifiche e marcatori

Girone C

26^ giornata: Monsano-Serrana 1-1, Trecastelli-Terre del Lacrima 2-4, Argignano-Le Torri Castelplanio 2-1, Avis Arcevia-Leonessa Montoro 0-2, Corinaldo-Olimpia Juventu Falconara 2-0, Cupramontana-Olimpia Ostra Vetere 3-1, Palombina Vecchia-Aurora Jesi 4-0, Rosora Angeli-Ostra Calcio 0-1

CLASSIFICAOstra Calcio 56, Argignano 55, Avis Arcevia 48, Olimpia Ostra Vetere 47, Cupramontana 43, Terre Del Lacrima 42, Corinaldo 41, Monsano 40, Trecastelli 36, Le Torri Castelplanio 32, Palombina Vecchia 30, Serrana 24, Leonessa Montoro 23, Aurora Jesi 17, Rosora Angeli 15, Olimpia Juventu Falconara 14

MARCATORI19 gol: Cavaliere (Olimpia Ostra Vetere); 15 gol: Orianda (Terre del Lacrima); 14 gol:Ferrante (Terre del Lacrima); 13 gol: Ortolani A. (Cupramontana); 12 gol: Grossi (Trecastelli), Marchetti (Ostra Calcio) Donzelli (Palombina Vecchia); 11 gol: Biagioli (Argignano), e Montecchiarini (Le Torri Castelplanio); 10 gol:G iuliani L. (Corinaldo), Sartini (Argignano) e Rossetti (Avis Arcevia); 9 gol: Cammarino (Aurora Jesi), Bucci D. (Serrana), Lungarini (Monsano), Garden (Olimpia Juventu Falconara), Mancini (Cupramontana), Galuppa G. (Argignano) e e Kone (Trecastelli); 8 gol: Apolloni (Serrana), Lenci (Corinaldo) e De Vincenzo (Palombina Vecchia).

Girone F

26^ giornata: Treiese 3-2 Sarnano, Palombese-Sefrense 2-1, Abbadiense-Camerino Castelraimondo 1-0, Befortese-MR Pioraco 5-1, Lorese-Pennese 2-1, Pievebovigliana-San Marco Petriolo 0-0, Vis Gualdo-Borgo Mogliano 0-2, Fabiani Matelica-Ripe San Ginesio 1-1

CLASSIFICABorgo Mogliano Madal 64, Belfortese 57, Treiese 56, Ripe San Ginesio 44, MR Pioraco 40, Palombese 39, Pievebovigliana 37, Sefrense 30, San Marco Petriolo 29, Camerino Castelraimondo 27, Vis Gualdo 27, Sarnano 26, Fabiani Matelica 26, Lorese 23, Abbadiense 21, Pennese 21

MARCATORI20 gol: Okere (Borgo Mogliano); 19 gol: Fiecconi (Belfortese); 16 gol: Francucci F. (Treiese); 15 gol: Santoni (Pievebovigliana); 14 gol: Vrioni (Fabiani Matelica); 13 gol: Correnti (Sefrense); 12 gol: Patrassi F. (Treiese) e Albanese (MR Pioraco); 11 gol: Di Francesco Alex (Belfortese); 10 gol: Micarelli (Camerino Castelraimondo), Acciarresi (San Marco Petriolo) e Pettinari E. (Palombese), Boe (Ripe San Ginesio), Aquino (Lorese) e Ndiour (Sarnano); 9 gol: Susa (Lorese); 8 gol: Ofili (MR Pioraco), Cesari (Camerino Castelraimondo) e Ajrardinovski (Sarnano).

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

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