La finalissima del ‘Paolinelli’ sorride ai giallorossi, che si trovano avanti di tre gol fino al 55’. La risposta della Real Cameranese è commovente, ma la doppietta di rigore di Marchionne non basta.
ANCONA, 10 aprile 2024 – Finalissima doveva essere, finalissima è stata. Al ‘Paolinelli’ la finale di Coppa Marche Prima Categoria è stata un continuum di emozioni. Che alla fine, sono culminate con un trionfo esagitato, sofferto, emozionante. Ad alzare in cielo il trofeo per la prima volta in assoluto potevano essere sia Real Cameranese che Vigor Montecosaro. A farlo sono stati gli undici di Pierantoni, all’interno di una partita che coinvolgente è dir poco.
Il primo tempo
Dalla prima discesa dei rossoneri, al 7’ nascono due occasioni: prima Anconetani lascia scorrere un bel lancio prima di calciare al volo verso la porta guadagnandosi corner, poi, da questo, Casaccia pesca sul secondo palo la buona sponda che Baldarelli dirige verso Baro, reo però di non centrare lo specchio.
Il Montecosaro invece non lascia scampo a Felicetti già alla prima volta in cui si presenta in zona cameranese. Bernabei, che serve bene verso il centro Guermandi, va a concludere con il gol dell’1-0 l’azione da destra verso sinistra che lui stesso aveva avviato a partire dalla sua zona di competenza. L’assist finale di Baiocco è solo da spingere in rete per il numero 6. Grande azione e Montecosaro in vantaggio al 16’.
Neanche quattro minuti dopo, ancora lui, ancora Bernabei. Sempre sul secondo palo, l’esterno sinistro propizia in spaccata volante una trama, questa volta costruita tutta sulla destra, del tandem Tulli-Guermandi. L’uno-due con cui i giallorossi si separano dalla Real è una doccia gelata per Pantalone e i suoi, che accennano ad una reazione solo allo scadere di tempo. Da corner, un batti e ribatti prolungato in area piccola vede sbucare Baldini, che però non riesce a coordinarsi abbastanza da ribadire a rete. Si va a riposo 2-0.
Il secondo tempo
La seconda frazione somiglia più ad una salita ripida da percorrere per i cameranesi. Così Pantalone prova a cambiare un po’, inserendo Defendi ed Angeletti per passare al 4-2-3-1. La prima grande occasione però, al 51’, per poco non permette di chiudere i giochi alla Vigor. L’incomprensione difensiva della Real manda a tu per tu con il portiere Tulli, che però non salta Felicetti vedendosi chiuso lo spiraglio per il 3-0. Poco male però, perché dopo neanche cinque minuti al numero 8 capita un pallone rimbalzante in area su cui si fionda per anticipare l’uscita indecisa dello stesso avversario che poco prima non era riuscito a superare. 55’ e 3-0.
Il terzo gol, più che chiudere a chiave la sfida, muove oltremodo le corde dell’orgoglio rossonero. I ragazzi di Pantalone cominciano ad assumere con pericolosità i dettami del nuovo modo di stare in campo. Al 60’, Marchionne, lanciato a rete, viene abbattuto da Tidei che confeziona il secondo giallo della sua partita e va sotto la doccia. Dagli undici metri, Marchionne stesso accorcia le distanze.
Un minuto dopo, da un tiro cross di Casaccia che si spegne sulla traversa, nasce l’azione del secondo rigore guadagnato da Marchionne. Garofalo strattona troppo il numero 8, per Tavani ci sono gli estremi per un altro tiro dagli undici metri: Marchionne resta glaciale e spara sotto il sette la rete che riapre la contesa quando sembrava che questa avesse cominciato a percorrere senza inciampi la via di Montecosaro.
Il ritmo in crescendo della sfida, un po’ per inerzia ed un po’ per la superiorità numerica, adesso lo scandiscono i cameranesi. Al 71’ Defendi scambia al limite con un compagno aprendosi un margine per il tentativo. Caligari blocca. Al 75’, Razgui crea il panico sulla destra attaccando il fondo del campo e mette al centro un pallone splendido. L’area però non gode del giusto riempimento bianconero e la difesa della Vigor ringrazia liberando.
Il tentativo prolungato di rimonta, porta via energie sostanziali alla Real, che infatti cala un po’. La Vigor, dopo tanti brividi, è brava nello spezzare come può il gioco e tenere sotto di giri il motore in crescendo avversario. L’ultimo sussulto della sfida sfocia in un fallo in attacco dopo una mischia da corner che per poco non permette alla Real di pareggiare all’ultimo respiro. Al triplice fischio, impazza la festa giallorossa. La Vigor Montecosaro è campione.
Tabellino
Vigor Montecosaro – Real Cameranese 3-2 (2-0)
RETI – 16′ e 20′ Bernabei, 55′ Tulli, 60′ e 63′ Marchionne
VIGOR MONTECOSARO – Calligari, Filacaro(57’ Garofalo) , Beruschi, Tidei, Marcantoni, Bernabei, Cicconofri, Tulli(87’ Reucci), Guermandi(78’ Lovascio), Baiocco (31’ Micucci), Di Biagio (68’ Biondi) All. Pierantoni Gregory
REAL CAMERANESE – Felicetti, Stocchi, Baldarelli (69’ Avarucci), Casaccia, Baldini (69’Biagioli), Baro(83’Giorgio), Razgui, Marchionne, Bocci (45’Angeletti), Anconetani, Cola (45’Defendi) All. Pantalone Giorgio
ARBITRO – Tavani di Jesi
NOTE – ammonito: Baro, Cola, Bocci, Bernabei, Micucci, Tidei; espulso al 60′ Tidei per doppia ammonizione
Samuel Miani
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