Dei nuovi compagni conosce solo Campana, insieme in rappresentativa; ottima l’impressione dopo il primo incontro con mister Strappini
JESI, 7 luglio 2022 – Tra i nuovi arrivi in casa Jesina, quello dell’attaccante Mauro Iori, classe 1995, è senz’altro uno dei più importanti. Chiamato a raccogliere la pesante eredità lasciata dal bomber Matteo Perri, Iori dal canto suo,
porta in dote ben 15 reti realizzate con la maglia della Sangiustese, nel torneo di Eccellenza appena concluso.
Mauro, come è nata la trattativa che ti ha portato a Jesi?
«In verità ero stato vicinissimo alla Jesina anche l’anno scorso, poi per esigenze anche di carattere personale ho scelto Monte San Giusto. Poi, mi ha fatto piacere il rinnovato interesse della Jesina dopo il termine del torneo. Ci siamo incontrati ed è bastato vederci alcune volte per concludere la trattativa. Sono molto carico per questa nuova avventura e non vedo davvero l’ora di iniziare».
Una lunga carriera iniziata con la trafila nel settore giovanile del Tolentino per indossare successivamente le maglie di Montegiorgio, Corridonia, Sangiustese, Camerino, Potenza Picena, Atletico Ascoli, ed ancora Sangiustese nell’ultima stagione, come detto. Quali sono le squadre a cui sei rimasto più legato?
«Sono molto legato al Tolentino, società con la quale sono cresciuto e con cui ho anche vinto il premio di miglior Under con 7 gol. L’altra società che porto nel cuore è la Sangiustese, in cui sono ritornato dopo un’altra esperienza vissuta alcuni anni fa».
Conosci alcuni dei tuoi nuovi compagni?
«No, conosco solo Campana per averci giocato insieme nella Rappresentativa. Gli altri li ho incontrati quasi tutti da avversari, e posso dire che giocatori come Borgese, Trudo, oltre a vari elementi confermati, sono giocatori di assoluto valore per la categoria. Anche mister Strappini mi ha fatto un’ottima impressione nelle occasioni in cui ci siamo sentiti».
Quali sono invece le tue impressioni sul prossimo torneo di Eccellenza? Cosa ci dobbiamo aspettare?
«Sarà come sempre, forse ancor di più, un torneo durissimo ed al tempo stesso stimolante, con giocatori importanti e piazze ricche di spettatori. Un ulteriore stimolo per far bene».
Cosa ti senti di dire ai tifosi?
«Ai tifosi prometto il massimo impegno, di dare tutto per la maglia, sperando di trasmetter loro la mia passione. Dovremo esser poi bravi noi a portarli dalla nostra parte. L’obiettivo personale naturalmente, è anche quello di migliorare il mio score. Per un attaccante è inutile sottolineare quanto sia importante il gol. Ripeto, non vedo l’ora di iniziare a sudare sul campo, sono molto motivato. Jesi rappresenta certamente una delle piazze più importanti del mio percorso calcistico».
Michele Grilli
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