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CALCIO / Trapani, Di Donato – Bedetti esonerati senza toccare palla

Di Donato e Bedetti hanno diretto un solo allenamento, dopo oltre 20 giorni di permanenza a Trapani, ed ora possono accasarsi in un altro club

JESI, 24 settembre 2020 – E’ durata solo 20 giorni l’esperienza di mister Daniele Di Donato e del suo vice Daniele Bedetti al Trapani calcio, Legapro.

Daniele Di Donato

Chiamati a guidare la formazione siciliana appena retrocessa dalla serie B i due, dopo l’esperienza di due anni fa ad Arzignano, vittoria del campionato di serie D e promozione in Legapro, e di Arezzo dello scorso anno, con la formazione toscana nei play off poi non disputati per volontà della società, sono stati esonerati ancor prima di incominciare.

Praticamente l’ex allenatore della Jesina ed il suo vice, dopo circa 20 giorni di permanenza a Trapani, dove avevano firmato un contratto, regolarmente depositato, che li legava al club siciliano per una stagione, hanno diretto un solo allenamento prima di ricevere la comunicazione dell’esonero.

Daniele Bedetti

A spiegarci nel dettaglio la situazione lo stesso Bedetti: “Dopo le belle esperienze tra Jesi, Arzigliano ed Arezzo il 31 agosto scorso siamo stati chiamati  dal Trapani appena retrocesso in serie C. E’ avvenuto tutto in un lampo ed in poco tempo abbiamo firmato il contratto / tesseramento e depositato considerato che per un club di Legapro è uno dei requisiti per ottenere l’iscrizione: contratto / tesseramento sia per il primo che per il vice allenatore”. Bedetti racconta l’esperienza: “Siamo andati in Sicilia conoscendo che la situazione non era rosea e con qualche difficoltà. Il primo impatto è stato positivo con una struttura che ci è sembrata efficace ed efficiente. Poi man mano che sono trascorsi i giorni, confrontandoci anche con il direttore Porchia, siamo venuti a conoscenza delle difficoltà della gestione passata. Abbiamo assistito a degli abbandoni come quella del team manager, oltre ai dipendenti del club che hanno messo in mora la società. La speranza però era quella che la società fosse passata di mano per rilanciarsi con qualcosa di solido e positivo. Questo stato di cose si sono protratte per 20 giorni fino a quando la società è passata nelle mani del presidente Pellino che ha portato il suo allenatore e lo staff”.  Cosa hanno fatto Di Donato e Bedetti nel frattempo? “In questi 20 giorni non abbiamo potuto svolgere il nostro lavoro perchè la società non ha potuto ottemperare da quanto previsto nel protocollo anti Covid ed abbiamo fatto solo un allenamento. La rosa a disposizione era composta da giocatori dello scorso anno come Evacuo, Pettinari, Luperini, Del Prete oltre ad elementi della Primavera. La situazione era dunque più complessa rispetto a quello che ci aspettavamo. Trapani è una città stupenda, le persone ci hanno fatto sentire a casa e secondo me e dello stesso Di Donato è il posto ideale per far calcio. La cosa che ci ha pesato è non poter svolgere il nostro lavoro dove magari si poteva lasciare le difficoltà alle spalle proprio con gli allenamenti sul rettangolo verde di gioco. Avevamo entusiasmo e voglia di fare per proseguire quel lavoro svolto ad Arezzo ed invece ora ci ritroviamo esonerati”. Il futuro: “Ci rimettiamo sul mercato come già dichiarato da mister Di Donato aspettando una piazza che possa permetterci di mettere alla prova le nostre capacità”. 

Evasio Santoni

©©RIPRODUZIONE RISERVATA

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