Pugilato / Riunione in ricordo di Lucio Massacesi a Senigallia

Il medico, scomparso lo scorso anno, lavorò anche per la Federazione: fu lui a fermare per ferita l’incontro tra Consolati e il campionissimo Arcari

SENIGALLIA, 26 Febbraio 2026 – Torna la boxe in una città, Senigallia, che vanta nella disciplina una enorme tradizione, che risale addirittura ai primi anni del Novecento.

Domenica 1° marzo, alle ore 17 con ingresso gratuito al PalaPanzini, la storica Accademia Pugilistica Senigallia, rifondata qualche anno fa dopo un lungo periodo di stop, organizza assieme all’Upa Pittori di Ancona, una riunione con confronti dilettantistici tra pugili di Marche, Abruzzo, Emilia Romagna e Veneto.

Si tratta del primo Memorial Lucio Massacesi, omaggio al noto ginecologo senigalliese scomparso lo scorso anno: Massacesi, che era stato per tutta la sua attività vicino alle vicende sportive, ebbe infatti un ruolo rilevante anche nelle boxe visto che negli anni 60’ e 70’ fu medico della Federazione.

E fu proprio Massacesi a fermare l’incontro che portò 6.000 persone allo stadio Bianchelli (allora semplicemente Comunale) per il titolo italiano dei superleggeri tra il grande Bruno Arcari, campione d’Europa e del mondo, e l’anconetano Massimo Consolati: il campionissimo laziale, onorato da una targa nella Walk of Fame di Roma, rimase ferito e Massacesi fece opportunamente fermare l’incontro decretando la vittoria per ko di Consolati (nella foto a destra), che divenne campione italiano.

Era il 10 agosto 1966: Arcari, tutt’ora in vita, combattè fino al 1978 senza perdere più un incontro né in Italia nell’estero da quella sera di Senigallia.

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Jesi / Pugilato, Mattia Occhinero ha scelto il maestro Lorenzo Alessandrini per l’immediato rilancio

Da alcune settimane si allena al Palatriccoli per preparare un match di rientro prima di puntare a riconquistare il titolo perso di recente a Milano

JESI, 20 dicembre 2025 – Sale di livello e di qualità l’attività della Pugilistica Jesina soprattutto nella palestra all’interno del Palatriccoli di Jesi.

La notizia è che il pugile professionista Mattia Occhinero ha scelto Jesi e precisamente ha scelto il Maestro Lorenzo Alessandrini per rilanciarsi.

Una soddisfazione ed anche un merito riconosciuto alle capacità dell’allenatore jesino.

Occhinero – Alessandrini a bordo ring nella palestra del Palatriccoli di Jesi

L’atleta anconetano nato e cresciuto pugilisticamente all’Upa Ancona sotto la guida del Maestro Marco Cappellini con all’attivo 17 match da professionista di cui 13 vittorie (7 delle quali prima del limite) 3 sconfitte e 1 pari da giorni si allena con continuità a Jesi.

Già campione Italiano pesi piuma (kg 57,200), campione WBC del Mediterrano pesi Supergallo (kg 55,300), ha perso l’ultimo match disputato ad ottobre a Milano per il titolo IBO International contro Alessio Lorusso.

Occhinero si è preso una breve pausa e successivamente ha fatto una scelta netta. Ha deciso infatti di cambiare Team e, per la sempre nutrita stima nei confronti del Maestro Alessandrini Lorenzo, ha deciso di affidarsi a quest’ultimo per ricominciare ad allenarsi e ambire di nuovo a qualcosa di importante

“Ho sempre ammirato i suoi pugili per l’impostazione tecnicadice il pugile del suo nuovo maestrovede e lavora su dettagli come in pochi sanno lavorare. Sono solo cinque settimane che lavoriamo insieme ma già sento che qualcosa sta cambiando in me”.

“Mattia è un ragazzo umile e volenterosoè il sostegno e l’analisi di Alessandriniinoltre è un ottimo atleta. C’è tanto da lavorare però questo è anche di buon auspicio perché sono sicuro che facendo qualche aggiustamento tornerà ad essere competitivo sia in campo nazionale che internazionale. Adesso ci stiamo preparando per tornare a breve sul ring con un match di rientro dopo la battuta d’arresto, non possiamo permetterci passi falsi se vogliamo tornare a sognare in grande”.

L’esperienza del maestro jesino è di buon auspicio e sono i fatti a parlare.

Jorgelina Jota Guanini

Enea Keci

Dopo il pugile Enea Keci cresciuto e portato dai novizi a pugile professionista, ha seguito per un anno la pugile argentina Jorgelina Jota Guanini già Campionessa del Mondo IBF con la quale, sotto la sua guida, a novembre 2020 ha disputato un mondiale vero per la cintura WBA in Inghilterra, alla corte di Matchroom, trasmesso in diretta su DAZN.

Occhinero, dunque, è il terzo pugile professionista che ha scelto il maestro Alessandrini per la sua carriera pugilistica, e se vale il detto ‘non c’è due senza tre’ le prospettive sono lusinghiere. 

In questi gioni Occhinero è stato selezionato come tedoforo per portare la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, partecipando alla tappa di Ancona il 4 gennaio 2026, dove si unirà ad altri atleti e personalità per il percorso simbolico che porterà ai Giochi.

I circa diecimila tedofori attraverseranno l’Italia per 63 giorni, portando i valori olimpici e paralimpici prima della cerimonia di apertura a Milano il 6 febbraio 2026.

Il giorno successivo il programma prevede la partenza da Jesi con raduno in Viale del Lavoro e poi tutti, attraversando la città, verso il Palatriccoli prima della parteza ufficiale direzione Senigallia.

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Pugilato / Giacomo Bugaro presidente della Pugilistica marchigiana

Con il neo consigliere regionale eletti lo jesino Lorenzo Alessandrini e Adelchi Tonucci di Ancona

JESI, 4 ottobre 2025 – Si sono svolte in mattinata le votazioni per le elezioni del presidente e dei componenti del Comitato Regionale Marche della Federazione Pugilistica Italiana.

utte le società aventi diritto al voto hanno scelto all’unanimità il loro presidente Giacomo Bugaro, eletto domenica scorsa anche come consigliere regionale.

Bugaro, 56 anni, sposato e residente ad Ancona, ha da sempre nutrito una passione per la boxe ereditata dal padre, negli anni scorsi è stato anche presidente della società pugilistica anconetana Upa Pittori.

La sua nomina va a sostituire quella del fermano Luciano Romanella che a seguito di dimissioni di alcuni consiglieri aveva causato la caduta del vecchio comitato regionale.

Con Bugaro sono stati eletti i due consiglieri Lorenzo Alessandrini di Jesi e Adelchi Tonucci di Ancona ed in rappresentanza degli atleti l’ascolana Carlotta Paoletti, già campionessa italiana negli assoluti femminili, per i tecnici invece, Andrea Gabbanelli di Castelfidardo, maestro e preparatore del già campione italiano ed europeo Charly Metonyekpon. 

Il nuovo comitato rimarrà in carica sino al 2027 in scadenza del quadriennio olimpico.

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Jesi / Pugilistica Jesina: in Ancona 2 vittorie, 1 pari ed 1 sconfitta

Si chiude la stagione con gli importanti successi per l’Elite 65kg Safwn Sgatni e l’Élite Simone Shala Rotatori; pari per Nicolas Zepa 15enne 60kg; sconfitto Ariq Samawat Yousf U17 52kg

JESI, 2 agosto 2025 – Si chiude la stagione agonistica 2024/2025 presso il centro sportivo Paolinelli della Baraccola di Ancona, per l’organizzazione dell’Accademia Pugilistica Dorica

Riunione di boxe con 12 match tra atleti provenienti anche da fuori regione.

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Per la Pugilistica Jesina del maestro Lorenzo Alessandrini il bottino è di 2 vittorie 1 pari e 1 sconfitta.

Per i colori loencleli il primo a salire sul ring è l’Elite 65kg Safwn Sgatni opposto al pari peso abruzzese Manuel Lizzi. Sgatni cresce ripresa dopo ripresa e vince nettamente tutti e 3 i round con il suo pugilato tecnico deliziando il pubblico con pregevoli colpi ben assestati.

Nicolas Zepa 15enne 60kg si batte opposto all’anconetano Samuel Console Pontrelli dando vita al miglior match della serata sotto il profilo agonistico (saranno infatti premiati entrambi a fine serata dall’Assessore allo sport del Comune di Ancona). 3 round di grande combattimento con continui scambi al cardiopalma dalla corta e media distanza. Match pari, ma tanti applausi per questi due ragazzini all’anagrafe ma uomini già fatti sul ring!

Il terzo a varcare le corde per la Pugilistica Jesina è l’altro Élite Simone Shala Rotatori. Di fronte Lorenzo Zaccari della Prima Societa Sportiva di Osimo. Parte bene Zaccari nei primi minuti centrando con colpi precisi e pesanti il volto del nostro Shaka Rotatori il quale viene sorpreso inizialmente ma, da guerriero qual’è, si scuote e si carica all’attacco. Un attacco ordinato, sapiente che piano piano va a demolire l’avversario, il quale è costretto sempre all’indietreggiare e chiudersi alle corde. Vittoria schiacciante.

Ultimo a salire sul ring e chiudere la serata é Ariq Samawat Yousf U17 52kg contro il pugile di casa Thomas Bruno. Ariq perde l’incontro ma si dimostra coraggioso e lucido. Contrasta con lineari colpi nell’intento di costruire e mantenere la misura e in alcune situazioni riesce anche a centrare bene l’avversario, ma non basta poiché Bruno, più esplosivo, lo attende e lo batte sul tempo colpendo prontamente di rimessa con buone combinazioni.

Alla fine della stagione si tirano le somme. La Pugilistica Jesina conta ormai una buona realtà come scuola di pugilato con circa 30 agonisti tra pugili in attività e atleti che si stanno preparando a diventarlo.

 

I RISULTATI COMPLESSIVI

–  hanno debuttato 7 ragazzi tra i 14 e i 17 anni e per la prossima stagione altrettanti sono pronti a farlo
– ⁠ la Pugilistica Jesina ha partecipato a 3 Campioni Regionali U17 (Ariq Samawat Yousf, Nicolas Zepa e Martina Madia)
– ⁠ Aldo Carlin  arrivato in finale ai Campionati Italiani U19 – Fasi Regionali
– ⁠ Safw Sgatni arrivato in semifinale ai Campionati Italiani ELITE – Fasi Regionali
– ⁠  Frankie Di Palma è vice camapione d’Italia nei pesi massimi di GYMBOXE
– ⁠ il settore Giovanile (9/12anni) è sempre in fermento, con la promessa Brando Alessandrini, già campione regionale per ben 2 anni consecutivi.

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Pugilato / Pugilistica Jesina in evidenza: tre titoli per i giovani leoncelli

I successi dei ragazzi del maestro Lorenzo Alessandrini corrispondono ai nomi di Nicolas Zepa, Safwn Sgatni, Simone Shala Rotatori

JESI, 20 luglio 2025 – Tre atleti della Pugilistica Jesina allenati dal maestro Lorenzo Alessandrini si sono imposti a Montefalcone Appennino bissando le prestazioni della settimana scorsa all’Xmaster di Senigallia.

Nicolas Zepa, U17 classe 2010, ha vinto ai punti contro Samuel Console Pontrelli dell’Accademia Pugilistica Dorica. Primo round dominato da Zepa mentre nel secondo e terzo il ritorno delll’avversario aveva ristabilito l’equilibrio, non suffciente per aggiudicarsi il match

Safwn Sgatni, Elite 65kg, ha battuto il beniamino di casa Luca Cianfaglione della Nike Fermo in un match altamente tecnico dove lo jesino ha mostrato padronanza e sicurezza aggiudicandosi tutti e 3 i round

Simone Shala Rotatori, Elite 70 kg, infine, in un solo round ha imposto il suo dominio avendo fatto contare l’avversario due volte e al termine appunto del primo round l’incontro è stato interrotto su decisisione del maestro dell’angolo opposto che ha voluto salvaguardare il proprio pugile.

Prossimo appuntamento, ultimo della stagione il 1° agosto al centro sportivo Paolinelli in località Baraccola di Ancona.

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nella foto in primo piano – da sx – Nicolas Zepa, Simone Shala Rotatori, il maestro Alessandrini e Safwn Sgatni



Jesi / Pugilistica Jesina, tutti a medaglie i 5 atleti leoncelli in gara a Cattolica

1 d’argento e 4 di bronzo alle fasi finali dei Campionati Italiani di Gym Boxe 2025 (Pugilato a contatto controllato rivolto al settore amatoriale)

JESI, 16 giugno 2025 – Si sono svolte a Cattolica nel week end scorso le Fasi finali dei Campionati Italiani di Gym Boxe 2025 (Pugilato a contatto controllato rivolto al settore amatoriale della Federazione Pugilistica Italiana) organizzate dalla Universum Boxe Pasini di Cattolica.

Frankie Di Palma con la maglia azzurra

5 gli atleti della Pugilistica Jesina presenti grazie alle qualificazioni ottenute nelle fasi regionali: Martina Trento e Imma Benestare nella qualifica Senior (18/35anni) rispettivamente nella categoria 52kg e 69kg; Lucio Madia qualifica Master (35/50anni); Massimo Canarini qualifica Over (50/65anni); Frankie Di Palma qualifica Master +91kg.

Trento e Benestare sono arrivate in semifinale e si sono aggiudicate la medaglia di bronzo perdendo rispettivamente la prima contro l’atleta del Piemonte, la seconda contro quella della Toscana.

Sempre sul podio e sempre col colore del bronzo Lucio Madia, che ha battuto ai quarti l’avversario della Campania e poi persom di una sfumatura in semifinale contro il rappresentante del Veneto, e Massimo Canarini anch’esso vincente contro il Piemontese ma perdente col Campano.

Infine metallo d’argento, dunque vicecampione d’Italia, Frankie Di Palma. Dopo la gara di semifinale vinta contro l’Emilia Romagna ha ceduto in finale superato dall’avversario Piemontese in una gara equilibrata e da applausi per entrambi. Di Palma si ripete dato che anche nel 2022 aveva vinto l’argento.

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Pugilato / Nino Benvenuti, il pugile che rese grande l’Italia e ci fece sentire un Paese migliore

Come Coppi e Bartali, il Grande Torino e pochi altri, il campione appena scomparso ci fece sentire orgogliosi di essere italiani.
Per lui un Paese ferito da una assurda guerra si fermò in piena notte; e uno stadio, quello di Senigallia, si riempì per vedere i suoi pugni

SENIGALLIA, 21 Maggio 2025 – Ha fatto scoprire la boxe davvero a tutti gli italiani, ha fatto capire che questa era davvero una “nobile arte” e non solo rozza violenza: con quel suo stile raffinato sul ring, la sua educazione fuori, valori che non lo hanno mai scalfito nemmeno negli anni della massima fama, quando compariva in rotocalchi, pubblicità televisive o come attore nei film, grazie al suo fascino.

Carisma, ciuffo biondo, bellezza, atteggiamento magari talvolta arrogante ma senza esagerare mai.

Ma soprattutto, ha fatto sognare l’Italia, facendola sentire migliore ed orgogliosa di sè stessa, in un momento in cui ne aveva tremendamente bisogno.

Giovanni “Nino” Benvenuti ha fatto tutto questo. 

La sua recente scomparsa, a 87 anni, ha suscitato commozione nel mondo della boxe, anche locale, perché Benvenuti aveva un legame forte con le Marche.

Lo vedremo.

Il pugile, oro olimpico a Roma 1960 nei welter, poi campione mondiale dei superwelter tra il 1965 e il 1966, ma soprattutto campione europeo e mondiale dei medi, rispettivamente tra il 1966 e il 1967 e tra il 1967 e 1970, è uno di quelli che nel romanzo del nostro Paese, un posto lo avrà sempre nelle prime pagine, non solo sportive.

In quell’Italia uscita con le ossa rotte dalla Seconda Guerra Mondiale e da un ventennio di dittatura fascista, umiliata anche dalla diplomazia internazionale, c’era davvero poco a cui appigliarsi.

Rimaneva lo sport, con poco altro: le vittorie di Coppi e Bartali, quelle del Grande Torino, interrotte però da una nuova tragedia – Superga – l’epopea del Settebello di pallanuoto, il correre leggiadro del cavallo Ribot, sono pagine che vanno oltre lo sport ed entrano nella storia del nostro Paese, nel suo costume, testimoniandone la speranza e la voglia di riscatto.

E poi c’era Benvenuti.

Anche la sua era stata una storia difficile: nato a Isola d’Istria nel 1938, profugo istriano rifugiato a Trieste (la politica persecutoria dal presidente jugoslavo Tito ai danni della popolazione italiana, culminata nel dramma dei massacri delle foibe, spinse nel dopoguerra la massima parte della popolazione locale di etnia italiana ad abbandonare l’Istria, dando vita all’esodo giuliano dalmata), fatti che lo segnarono profondamente e influenzarono anche le sue scelte politiche – fu sempre un simpatizzante della destra, candidandosi con l’Msi anche in piena attività -, crebbe in una famiglia umile, iniziando a dare i primi pugni, come tanti altri, all’avversario, ma forse e ancor più alla vita.

A Roma 1960, in quell’Olimpiade magica che dimostrò al mondo che sì, anche noi italiani potevamo essere capaci e affidabili in qualcosa – grazie a quell’organizzazione perfetta e geniale che ebbe il culmine nella scelta di far disputare l’evento più atteso, la Maratona, nella notte, tra ali di folla che applaudirono ammirate il trionfo sulla via Appia, a piedi nudi, del leggendario ma allora semisconosciuto etiope Abebe Bikila – Benvenuti sorprese tutti mandando a pancia all’aria i suoi avversari e aggiudicandosi l’oro dei welter.

Vinse anche, primo italiano, il premio come miglior pugile del torneo, tra tutte le categorie di peso: ci sarebbe riuscito 20 anni dopo a Mosca 1980 Patrizio Oliva, che oggi commosso alla Gazzetta dello Sport dice:

“Benvenuti è stato per l’Italia cioè che Alì è stato per il resto del mondo. 

Un’icona italiana, non solo della boxe, un esempio per tutti”.

L’Italia in quel 1960 ha già ricominciato a correre, in tutti i sensi: Livio Berruti vince i 200 metri, un bianco, con gli occhiali alla Gino Paoli, e il libro dell’università ai blocchi di partenza.

Ora pare davvero tutto possibile, anche per noi: sono passati 15 anni appena dalla fine della guerra, ma sembra trascorsa una vita.

C’era anche Alì a quell’Olimpiade romana: l’americano si rivelò, dominando, quando ancora era per tutti soltanto Cassius Clay.

Ma è tra i professionisti che nasce il mito di Benvenuti, che torna a incrociare le Marche, dopo avervi preparato, a Porto Recanati (tanto da diventarne cittadino onorario), proprio i Giochi Olimpici: in uno dei suoi primi incontri da professionista a Senigallia batte Giuseppe Gentiletti, avversario di livello per un giovane di 24 anni professionista soltanto da uno (30 vittorie e 8 sconfitte).

Ma contro Benvenuti, benché sia ancora il giovane Benvenuti, non ce ne è.

E’ l’agosto 1962.

Sta per iniziare la leggenda: Milano, 18 giugno 1965, stadio di San Siro, 45.000 spettatori: Benvenuti è campione del mondo dei superwelter battendo l’eterno rivale Sandro Mazzinghi, pugile dalle caratteristiche totalmente diverse, irruento, dalla tecnica meno raffinata ma dal cuore senza eguali, amatissimo dal pubblico.

La prima delle due sfide che creano una rivalità – di tifo, mediatica e personale – sopita solamente molti anni dopo, con la definitiva riconciliazione tra due pugili e personalità completamente diverse, ma allo stesso modo due giganti di quell’Italia che tentava di ripartire.

Benvenuti, poco dopo la conquista del Mondiale, è di nuovo a Senigallia, allo stadio: nell’agosto 1965, davanti al solito straordinario colpo d’occhio che il Comunale sapeva offrire (in quegli anni anche sulla Spiaggia di Velluto, sede della antica Accademia Pugilistica il pugilato aveva un seguito oggi inimmaginabile), batte per infortunio il francese Daniel Leullier, campione francese.

Il 17 aprile 1967 al Madison Square Garden di New York inizia una trilogia – termine in voga in quegli anni in cui Sergio Leone nel cinema sta completando quella “del dollaro” – che segnerà la storia della boxe mondiale e del costume del nostro Paese: Benvenuti contro Griffith, che nel 1962, con i suoi pugni, aveva ucciso, purtroppo non metaforicamente, Benny Paret.

Emile Griffith fa paura, in sala 15.000 spettatori tra cui l’immenso Rocky Marciano, campione dei massimi ritiratosi da imbattuto con 49 vittorie in altrettanti incontri, 43 per ko.

Anche il leggendario pugile originario di Ripa Teatina ma americano, non può che applaudire la vittoria a sorpresa ai punti, allora sulle 15 riprese e non sulle le attuali 12, di Benvenuti.

Un italiano, biondo e bianco, che batte un americano negli Usa.

Pare follia, ma ma è solo l’inizio del Mito: il 29 settembre 1967, allo Shea Stadium, nel Queens, Griffith vince con verdetto non unanime e si prende la rivincita.

Serve la bella, che si tiene il 4 marzo 1968: il vento del cambiamento sta arrivando in Europa in quella calda, anche socialmente, primavera ma pure nella boxe la rivoluzione soffia forte.

La porta proprio Benvenuti, lui che, politicamente, era stato attaccato per il suo conservatorismo dai giornali di sinistra: ancora al Madison Square Garden di New York l’italiano d’Istria dopo 8 round equilibrati, fa partire il suo proverbiale gancio sinistro ed atterra il suo rivale.

E’ di nuovo campione del mondo dei medi.

La popolarità delle boxe in quel momento è senza precedenti, né raggiungerà mai più quei livelli: riempie gli stadi e fa affollare le masse davanti agli ancora pochi televisori presenti.

E’ notte in Italia, ma gli spettatori sono 16 milioni.

Nel primo incontro del 1967 la tv aveva acquistato i diritti, ma poi aveva dato forfait, si disse per “preservare il sonno degli italiani” e forse per impedire che non si presentassero al lavoro il giorno dopo, ma alla radio, nell’ascoltare la radiocronaca di Paolo Valenti, si sintonizzarono in milioni: precisamente 18, si stima, svegli alle 4 di notte per Nino.

Sarebbe stato Carlos Monzon, il terribile argentino dalla vita poi sregolata e tragica, per sè stesso e per chi gli stava vicino con la condanna per l’omicidio della compagna, a far terminare la carriera di Benvenuti, a cui, da sfavorito, inflisse due durissime sconfitte a Roma nel 1970 e a Montecarlo, davanti ad un vero parterre de roi, nel 1971.

Benvenuti capì che non ce ne era più, a 33 anni appese i guantoni alla parete e, a differenza di altri, evitò patetici rientri.

Con la sua umanità e generosità, sarebbe rimasto vicino a Monzon nei momenti di difficoltà e anche a Griffith, quando questo ammise la sua omosessualità, un coming out coraggioso e insolito nello sport del tempo.

Pur essendosi dati tante botte, o forse proprio per questo, nella boxe accade spesso: forse perché è davvero un’arte nobile più di quello che si crede.

Sul ring, d’altronde, non si può mentire.

Ma nonostante quel feroce destro di Monzon, Nino, l’italiano d’Istria che dai primi incontri da adolescente, al trionfo di Roma, ai successi a Senigallia – dove sarebbe tornato in varie occasioni anche dopo il ritiro – da neoprofessionista prima e da campione del mondo poi, nel Mito, c’era già, c’è ancora e ci sarà per sempre, come tutti coloro che, con la forza d’animo, prima che di un pugno, hanno contribuito dopo un momento drammatico per il nostro Paese, a farci sentire più uniti e migliori.

Nella foto, tratta dal libro di Pizzi, Millozzi, Sport e sportivi nella Senigallia del ‘900, Benvenuti con l’allora sindaco di Senigallia Orciari dopo aver battuto Leullier allo stadio nel 1966.

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Pugilato / E’ morto Nino Benvenuti oro olimpico a Roma 1960

Aveva 87 anni. Molto amico di Gianni Cerioni, e spesso nella nostra città, ha vinto anche i titoli mondiali dei pesi medi tra il 1967 e 1970

JESI, 20 maggio 2025 – E’ deceduto Nino Benvenuti, campione di pugilato, oro olimpico a Roma nel 1960.

Benvenuti ha legato il suo nome anche a Jesi quando il Panathlon, da poco costituitosi in città (26 ottobre 1979) con la presidenza di Angelo Forti, in una delle sue prime conviviali, la prima in assoluto si tenne il 16 novembre 1979, invitò proprio Nino Benvenuti accompagnato da Miro Riga, anche lui  a quel tempo pugile di livello, di Castelferretti.

Almeno in un altre  circostanze Benvenuti fu ospite a Jesi.

E’ notorio che Benvenuti era amico dell’onorevole Gianni Cerioni e diverse volte i due erano clienti al ristorante Galeazzi. In una di queste serate (1973) Benvenuti e Cerioni furono avvicinati da altri ospiti presenti come Ugo Borioni e Nicola Di Francesco, ed i racconti si prolungavano tanto che i quattro ‘cacciati’ dal ristoratore dovevano continuare le loro chiacchiere notturne nella sede diJesi e la Sua Valle’ in Corso Matteotti (la foto con Benvenuti ed Ugo Borioni, si riferisce ad una di quelle serate).

Anche il 1 dicembre 2013 Benvenuti era presente a Jesi nella sala Maggiore del Palazzo della Signoria, con lui anche il pugile chiaravallese Sumbu Kalambay, col patrocinio del Comune di Jesi e della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, protagonista della lettura di alcune poesie di Gabriele Tinti, tratto dal libro “All over”, una raccolta di canti epici dove gli eroi cantati sono i pugili.

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foto primo piano (tratta dal libro del Panathlon Jesi ’30° anniversario della fondazione’) conviviale: Riga, Benvenuti, Forti e Cerioni



Jesi / Pugilato, bene Campeggio e Shala alla manifestazione di Fano

Sconfitti invece Damiano Ricci e Diego Pellonara. Sabato altra uscita con i piccoli Allievi a Porto Recanati e con le gare del Gym-Boxe al Colosseum di Jesi

JESI, 18 marzo 2024 – Buona presenza della Pugilistica Jesina alla palestra Metaurilia di Torrette di Fano per la manifestazione organizzata dalla Audax Boxe Club Metauro.

Due vittorie e due sconfitte per i giovani pugili allenati da Lorenzo Alessandrini.

Giorgio Campeggio (Schoolboy – 52kg) vince al suo secondo match contro il pari peso romagnolo Mattia Albano. Ottimi spunti e movenze feline per Campeggio che si aggiudica un match comunque equilibrato.

Damiano Ricci (Youth – 60 kg) dopo un lungo stop dovuto a una serie di piccoli infortuni, ritorna sul ring con una prestazione carica di agonismo. Per tre riprese in continuo pressing sull’avversario Erizon Deniku della Italica Boxe. Forse è mancata un po’ di solidità nei colpi e alla fine viene giudicato, con un verdetto dubbio, sconfitto.

Diego Pellonara (Elite – 60 kg) al suo decimo match in carriera si deve arrendere all’ottimo Stefano Tracchi della Cattolica Boxe che tiene il ritmo del match.

Shala Rotatori (Elite-categoria 67kg) era opposto ad un grande nome, già campione regionale 2023 della categoria. Leonardo Perini, il pugile della Nike Fermo, ben impostato tecnicamente e dotato di una discreta potenza era il favorito, ma Shala aveva un altro finale: per 3 round gli è stato addosso, lavorando bene sia al volto che alla figura, demolendo piano piano la resistenza dell’avversario, dimostrando una condizione atletica eccellente. Vittoria cercata e meritata.

Sabato prossimo, 23 marzo, la Pugilistica Jesina sarà impegnata con i piccoli allievi del Giovanile nel secondo Criterium regionale a Porto Recanati e con le gare di Gym-Boxe (boxe amatoriale con contatto controllato) a Jesi alla palestra Collosseum in via Fontedamo.

(e.s.)

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Pugilato / Senigallia ospita Polinori, Kalambay e Cammarelle

I tre, rispettivamente campioni italiani, mondiali e olimpici intervengono a un convegno sulla gloriosa storia della boxe locale

SENIGALLIA, 13 Marzo 2024 – Convegno sulla boxe a Senigallia, venerdì 15 marzo alle ore 18.30 all’Hotel City.

Intervengono tra gli altri l’ex campione del mondo dei pesi medi negli anni Ottanta Patrizio Sumbu Kalambay e il campione olimpico di Pechino 2008 dei pesi super massimi Roberto Cammarelle.

Ci sarà anche Flaviano Polinori, già campione italiano sempre dei pesi medi, residente a Senigallia e tecnico della gloriosa Accademia Pugilistica senigalliese, rifondata da qualche anno.

Titolo del convegno organizzato dal Panathlon locale è “La boxe a Senigallia. Ieri, oggi e domani”.

Ci sarà tanto da dire: il pugilato in città ha una tradizione enorme, che in passato, negli anni Sessanta, ha visto anche campioni assoluti tra i dilettanti come gli scomparsi Giorgio Mancinelli e Sergio Mencarelli.

Indimenticabili anche i match svoltisi a Senigallia come quelli di Giuseppe Martinese, senigalliese di adozione, anche lui scomparso recentemente, che nel 1980 inaugurò il PalaPanzini vincendo il titolo europeo dei superleggeri davanti a 2.000 spettatori.

Partecipazione al convegno gratutita, per la cena successiva, al costo di 35 euro, prenotare alla mailsegreteriapanathlonsenigallia@gmail.com.

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Jesi / Pugili jesini crescono, due vittorie ed una sconfitta ad Ancona

Al mattino 1° criterium regionale Allievi (classe 2011). La squadra jesina: Angileri, Giovagnoli, Accoroni, Piattella e il Canguro (2014) Alessandrini che ha vinto l’oro

JESI, 28 febbario 2024 – Due successi ed una sconfitta per i pugili della Pugilistica Jesina guidati da Lorenzo Alessandrini. 

Nella palestra di Ancona in via Schiavoni domenica scorsa appuntamento con la fase regionale ‘Schoolboy – Junior’ 7° memorial Marco Pierangeli organizzato dalla Fpi Federazione pugilistica italiana con l’egida del Coni Marche, del Comune di Ancona e del team Boxe Upa Ancona.

Arbitri Giudici: Lupi Alberto, Sauro Di Clementi, Ngeleka Musangu, Pecorari Elisa; Medico di bordo ring: Roberto Bruscoli; Commissario di Riunione: Oreste Mariani.

Durante la manifestazione il presidente regionale Marche Luciano Romanella ha annunciato che in un incontro da programmare a breve l’ex campione italiano dei pesi piuma Mattia Occhinero sfiderà il campione Silver della Unione Europea dei supergallo, il francese Florian Montels.

Al mattino anteprima con il 1° criterium regionale Allievi (classe 2011) e la squadra jesina presente con Angileri Alex, Giovagnoli Dario, Accoroni Tomas e Piattella Nicolò e il Canguro (2014) Alessandrini Brando. Proprio quest’ultimo si è aggiudicato il primo posto e dunque la medaglia d’oro.

Nel pomeriggio la kermesse ha presentato tanti combattimenti equilibrati e verdetti incerti fino agli ultimi pugni tirati e risolti quasi tutti con il minimo scarto di punti.

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Shala Rotatori Simone

Elite 69kg contro Canalini dell’UPA Ancona. Shala, in ottima forma, ha pressato Canalini dal primo secondo, demolendolo piano piano. Giusto il fermo da parte dell’angolo di Canalini per prevenire il ko.

Castelli Matteo

Kg 69 contro Cheriti. Lo jesino vince contro un altro atleta anconetano Cheriti in un match equilibrato. Parte un po’ sottotono il leoncello ma Cheriti si ferisce subito in uno scontro tra teste. Nell’ultimo round, al gong, un preciso gancio destro di Castelli mette al tappeto Cheriti, proprio sullo scadere. Non c’è dunque conteggio ma questo determina il verdetto a favore dell’atleta allenato da Alessandrini.

Campeggio Giorgio Antonio

Schholboy kg 52. Nell’ultimo match della serata valevole per il pass ai Campionati Italiani Schoolboys Campeggio, al suo debutto, dimostra di aver il giusto temperamento. Combatte fino alla fine. L’avversario un pizzico più esperto porta a casa il verdetto e va alla fase nazionale. Tutti soddisfatti comunque della prova del tredicenne che promette bene.

Risultati completi

Junior kg 60: De Falco Angelo ( Dorica 2006) b. Illeano Francesco (Upa); Youth kg 69: Foresi Matthews  (Nike) b. Ottavianelli Mattia (Upa), kg 52: Piergalllini Attila (Ascoli boxe) b. Gaggiotti Cristian (Upa); Elite kg 65: Carletti Nicolò(Upa) b. Marino Natal (Dorica 2006); Fondi Lorenzo (Upa) b. Piccioni Eric (Ascoli Boxe); Kg 62: Imran Syed (Upa) b. Casagrande Francesco (Dorica 2006); Iengo Alex ( Upa) b. Cosentino Michele (Boxing Accademy); Kg 70: Simone Rotatori (Pug. Jesina) b. Canalini David (Upa) s.c. secondo tempo/; kg 66: Fondi Lorenzo (Upa) b. Piccioni Eric (Ascoli Boxe); Kg 80: Cicalè Leonardo (Boxing Academy) b. Squillante Diego (Upa); kg 69: Castelli Matteo (Pug. Jesina) b. Cheriti Achraf (Upa) ; finale regionali Schholboy kg 52: Consoli Petrelli Samuel ( Dorica 2006) b. Campeggio Giorgio (Pug. Jesina); Finali regionali junior kg 63: Santilli Rocco (Dorica 2006 b. Radionov Artem ( Boxing Club SBT).

Evasio Santoni

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Jesi / La pugilistica jesina protagonista sul ring del PalaBrasili

A Collemarino diversi pugili del team del maestro Lorenzo Alessandrini in gara. Vittorie per Campeggio, Accoroni , Castelli e Shala Rotatori

JESI, 12 dicembre 2023 – Riuscita riunione pugilistica organizzata al PalaBrasili di Collemarino dalla Dorica 2006.

In evidenza gli atleti della Pugilistica Jesina guidata dal Lorenzo Alessandrini che hanno ottenuto 4 successi: Giorgio Campeggio, Filippo Accoroni, Matteo Castelli e Simone Shala Rotatori.

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Molto gradita la presenza di Fabio Luna presidente del Coni Marche, il presidente regionale della pugilistica Luciano Romanella, Adelchi Tonucci, molto festeggiato, dirigente della Dorica 2006. A  Tonucci è stata consegnata la Stella d’oro del Coni al Merito Sportivo.

Durante la manifestazione tre ragazzini del club jesino sono stati in gara. Paolo Maiani classe 2010, qualifica Allievo, categoria 60kg. Ha perso nella gara di sparring IO (boxe a contatto controllato rivolta al settore giovanile della Federazione) contro Ewan Ridolfi della Canappa Boxing Club di Porto Recanati. Giorgio Campeggio classe 2010, qualifica Allievo, categoria 50kg. Ha vinto contro Albert Chernouz della Canappa Boxing Club. Filippo Fabbracci classe 2009, aspirante pugile. Si è esibito contro David Palombini della Canappa Boxing Club. Entrambi i ragazzini al limite dei 45kg hanno dato spettacolo. Due veri talenti da allevare con diligenza.

Poi i match veri.  Matteo Castelli qualifica Elite, categoria 71kg. In questo momento l’atleta più in forma della Pugilistica Jesina. Arrivato al suo 10match continua la sua fase positiva migliorando e convincendo ad ogni match. Vince nettamente contro Zaccari Lorenzo della Canappa Boxing Club al quale infligge ben 2 conteggi. Filippo Accoroni – qualifica Youth (18anni), categoria 75 kg. Vince il suo secondo match mostrando buone basi contro il pur bravo Giammarco Silvestrini della Phoenix Boxe Fano. Incontro equilibrato. Il nostro Filippo parte bene la prima ripresa. Sottotono invece la seconda, si riaccende nel finale aggiudicandosi il match. Simone Shala Rotatori – 24anni, Elite, 75kg. Al rientro dopo una lunga pausa mostra tutto il suo carattere in un match duro e agonistico dal primo all’ultimo minuto. Vince contro Leonardo Ciccalé dell’Accademia Pugilistica Maceratese

ALTRI RISULTATI

Samuel Console (Dorica 2006) b. Nicolas De Vincentiis (Di Giacomo); Riccardo Bastarelli (Nike) b. Fabio D’Andra (Dorica 2006); Sami Ben Ali (Cluana) e Corrado Renna (Fermo) pari; Nicolò Ugolini (Senigallia) b. Davide Astolfi (Loreto); Rocco Santilli (Dorica 2006) b. Federico Malaccari (Cluana).  

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Pugilato / Jesi, Dario Ricci presenta Rocky Marciano sulle tracce di un mito

Al Circolo Cittadino, la presentazione del libro dedicato al pugile italo americano e promosso dal Panathlon Jesi. Storia, aneddoti e curiosità

JESI, 1 dicembre 2023 – La leggenda del pugilato del secolo scorso Rocky Marciano, per una serata è come fosse ritornato a vivere e a raccontarci di se.

A rendere vivo il suo ricordo e le sue gesta con un’analisi completa sotto ogni sfaccettatura, ci ha pensato la penna di Dario Ricci tramite il suo libro presentato ieri sera al Circolo Cittadino di Jesi.

Iniziativa promossa dal Panathlon Jesi, FPI e Lab DFG.

L’autore Dario Ricci, è una nota figura del panorama sportivo nazionale e una delle voci più ascoltate di Radio 24 – il Sole 24 Ore.

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La presentazione del libro moderata dal giornalista Giovanni Filosa e il Presidente del Panathlon Andrea Moriconi, ha toccato diversi punti.

Un viaggio nel passato a partire dalle origini della famiglia in un piccolo paesino abruzzese, Ripa Teatina in provincia di Chieti. Proprio nel borgo abruzzese ogni anno viene svolta tutt’ora una manifestazione in suo onore. Inoltre il contesto sociale dell’epoca: da figlio di emigrati quale era alla sua vera battaglia, quella verso l’accettazione e l’emancipazione in una società, quella americana di inizio secolo, dove gli italiani erano fin troppo spesso lasciati ai margini e vittime di discriminazione. Cambiano gli scenari ma i fatti in realtà sono più attuali che mai. Inoltre l’inevitabile paragone con l’altra leggenda del pugilato Muhammad Ali con il celebre scontro virtuale proiettato.

Presenti all’evento anche gli allievi della centenaria Pugilistica Jesina e la giovane promessa Damiano Ricci, vincitore del torneo nazionale under 17 e intervenuto nel corso della trattazione.

Perché Rocky Marciano è così importante? Perché in sostanza rappresenta la storia di uno di noi. Una persona qualsiasi, di modeste origini, che ce l’ha fatta. Una storia di riscatto. Il libro è il modo che ha l’autore per proiettare il bagaglio che porta dietro di se e dei miti da tramandare ad altri, specie ai più giovani e verso cui attingere. Perché come conclude, tutti in in fondo abbiamo  ancora bisogno di eroi e di rifletterci in essi.

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Jesi / Al Circolo Cittadino il libro di Dario Ricci su Rocky Marciano

Giovedì 30 novembre ore 19. Il pugile, peso massimo, ha concluso la sua carriera senza sconfitte: 49 gare vinte di cui 43 per ko

JESI, 28 novembre 2023 – Giovedì prossimo 30 novembre nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi alle ore 19 il giornalista Dario Ricci presenterà il libro su Rocky Marciano. 

La serata è organizzata dal Panathlon di Jesi.

Il libro è uscito a cento anni dalla nascita del campione americano figlio di emigranti itliani ed il giornalista ripercorre la carriera descivendone i vari percorsi come un lungo viagvgio dentro la sua vita ed i luoghi.

Marciano, pugile, peso massimo, ha concluso la sua carriera senza sconfitte: 49 gare vinte di cui 43 per ko.

Di recente Ricci aveva espresso tutto il suo piacere nel promuovere la storia di un campione e di parlarne e confrontarsi con la gente.

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Jesi / Pugilato, Damiano Ricci ha vinto sul ring di Assisi al torneo nazionale “Alberto Mura”

L’atleta ha primeggiato nella categoria Youth -60Kg. Grande soddisfazione per il maestro Lorenzo Alessandrini che sta dedicando grande passione e competenza per la crescita delle giovani leve nella Pugilistica Jesina

JESI, 17 luglio 2023 – Damiano Ricci ha vinto l’oro battendo in successione prima il rappresentante della Puglia Pietro Cavaliere e poi il toscano Mattia Cucini.

Il giovane pugile della Pugilistica Jesina allenato da Lorenzo Alessandrini ha vinto al palaEventi di Assisi il Torneo Nazionale “Alberto Mura”.

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Al centro federale di pugilato la riunione ha visto la presenza a invito riservata ai quattro migliori pugili delle categorie giovanili.

Un round-robin impegnativo dove Damiano Ricci ha fatto la sua parte nella categoria Youth -60Kg alla presenza dei tecnici della nazionale.

Una grande soddisfazione per il maestro Lorenzo Alessandrini che sta dedicando tutta la sua passione e competenza per la crescita delle giovani leve nella Pugilistica Jesina.

Immensa la felicità di Damiano Ricci manifestata dal suo allenatore: “Ha lavorato tutta la stagione in modo esemplare e ha ha raccolto i frutti. Un prestigioso traguardo per lui e per la Pugilistica Jesina arrivare al primo posto in Italia in una platea qualificata come quella di Assisi”.

Il neo campione ha fin qui 13 match all’attivo e si allena due ore al giorno, tutti i giorni. Frequenta il terzo anno del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci a Jesi e durante il periodo estivo è animatore del gruppo degli scout di Moie.

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Jesi / Pugilato, Damiano Ricci in gara ad Assisi al torneo nazionale ‘A.Mura’

L’atleta della pugilistica jesina accompagnato dal maestro Lorenzo Alessandrini gareggerà nella categoria Youth maschile -60kg

JESI, 13 luglio 2023 – Importante manifestazione pugilistica ad Assisi in occasione del Torneo Nazionale “A. Mura” Centro Nord / Centro Sud Qualifiche Schoolboy (nati 2010) – Junior M (nati 2008) – Youth M (nati 2006), in programma nelle giornate dal 7 al 9 luglio e dal 14 al 16 luglio.

Le prime due categorie hanno già dato i loro risultati mentre per ciò che riguarda la categoria Youth maschili di nazionalità italiana o straniera regolarmente tesserati alla FPI nell’anno in corso sarà presente Damiano Ricci -60kg atleta della Pugilistica Jesina accompagnato dal Maestro Lorenzo Alessandrini.

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Jesi / Pugilistica jesina, buone notizie dai giovani atleti in gara a Fermo

Nel prossimo fine settimana Brando Alessandrini allenato dal maestro Lorenzo Alessandrini con la selezione Marche alla Coppa Italia Giovanile

JESI, 21 giugno 2023 – Finali del Campionato Italiano Gym Boxe, indetto dalla Federazione Pugilistica italiana e organizzato dalla ASD Nike Fermo in collaborazione con il Comitato Regionale Marche.

Un successo, di sport e di partecipazione. Evento iniziato il 15 giugno e che ha visto complessivamente la partecipazione di ben 300 atleti provenienti da tutta Italia.

Folta la partecipazione degli atleti della Pugilistica Jesina con Carotti, Fioretti, Gara, Durastanti e Cantarini già campioni regionali e dunque alle fasi Nazionali. Durastanti ha battuto il Toscano Vento Emanuele nei 69kg; Alessandro Carotti qualifica Junior ha superato Esposito Manuel Javier dell’Abruzzo nei 57kg, Marco Fioretti qualifica Junior Categoria 75kg il Campano Morgano Francesco e Massimo Cantarini Barbagallo Antonino della Sicilia 75 Kg Qualifica Ove.

Poi in semifinali tutti i rappresentanti del club jesino sono stati battuti conquistando solo la medaglia di bronzo. 

Ora l’attenzione passa alla Coppa Italia giovanile del 24 e 25 giugno a Roseto degli Abruzzi con la presenza per la selezione marchigiana di ragazzi tutti selezionati. Per la Pugilistica Jesina ci sarà Brando Alessandrini allenato dal maestro e padre Lorenzo Alessandrini. Una squadra formata dalle eccellenze del nostro territorio dopo quattro criterium regionali.

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Boxe / Pugilistica Jesina, incontri vincenti per Damiano Ricci e Jamel Abroud

5 ori ed 1 bronzo per le promesse leoncelle nella riunione della fase regionale dei Campionati Italiani Boxe Light

JESI, 8 maggio 2023 – Riunione di boxe a Recanati al Palasport con nove combattimenti dello “sparring IO” che ha visto tanti giovanissimi sul ring e poi gare di dilettanti fra cui quattro fra gli  elite.

In queste ultime di pugilato olimpico i due rappresentanti della Pugilistica Jesina, guidati da Lorenzo Alessandrini, hanno ottenuti ottimi risultati: Ricci Damiano ha battuto Luna Filippo della Upa Boxe Ancona nei pesi leggeri (-60kg) con tre rirpese sempre all’attacco mentre Abroud Jamel ha regolato Cheriti Achraf del Team Boxe Ancona categoria -71Kg con lo jesino più continuo nelle azioni.

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Nello “sparring IO” invece (attività di pugilato a contatto controllato destinata agli allievi di 12 e 13 anni) il portacolori della Pugilistica Jesina Giorgio Campeggio ha perso ai punti contro Argint Matteo della Budrio Boxe (Bologna).

Nella fase regionale dei Campionati Italiani Boxe Light (a contatto controllato) la Jesina ha presentato 13 atleti e tra questi in 5 si sono laureati Campioni Regionali ed 1 vicecampione.

La medaglia d’oro è andata a Carotti Alessandro qualifica Junior -57kg; Fioretti Marco qualifica Junior -75kg; Gara Francesco qualifica Senior -81kg; Durastanti Gianmarco qualifica Senior -69kg; Canterini Massimo qualifica Over -75kg.

L’argento a Cerioni Mattia qualifica Junior -75kg.

Gli altri atleti in gara sono stati: Fabbracci Filippo Junior -52kg; Giacco Gianmaria Junior -69kg; Torcoletti Tommaso Junior -81kg; Di Sebastiano Filippo Senior -75kg; Ceccarelli Nicolò Senior -69kg; Di Palma Francesco Master +91kg; Flamini Lorenzo Master -69kg.

Presente alla riunione il Presidente regionale Luciano Romanella.

Arbitri Giudici: Lupi Alberto, Elisa Pecorari, Sauro Di Clementi, Musangu Ngeleka; Medico di bordo ring: Alfredo Bressan; Commissario di Riunione: Gabriele Fradeani; Presidio sanitario: Croce Gialla Recanati; Speaker: Luciano Romanella; Addetto al Cronometraggio: David Rocco.

I risultati complessivi della riunione dilettanti

Junior kg 60: Caprioli Filippo ( Nike) b. Gabbanelli Leonardo (Upa); kg 63: Illiano Francesco ( Dorica 2006) b. Balloriani Riccardo ( Upa); Youth kg 67: Barchetta Tommaso (Nike) b. Intermite Gianluca ( Upa) Rsci 1^; kg 60: Ricci Damiano ( Pug. Jesina) b. Luna Filippo (Upa); kg 67: Messi Leone (A.P.Maceratese) b. Lanzidei Diego (Nike) S.C. 2^; Elite kg 71: Zaccari Lorenzo 8 Canappa Boxing) e Canalini Davide ( GLS Dorica) pari; Jamel Abroud ( Pug. Jesina) b. Cheriti Acraf (GLS Dorica); kg 67: Syed Imran ( GLS Dorica) b. Albanesi Niccolò ( Nike); kg 80: Angelini Francesco (Olympia) b. Fofana Davide (A.P. Maceratese).

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Pugilato / Criterium Regionale, Jesi sul ring con i suoi atleti

A combattere Campeggio, Maiani, Brando Alessandrini, Ricci, Castelli tutti guidati all’angolo da Lorenzo Alessandrini

JESI, 14 aprile 2023 – Dopo due settimane senza incontri domenica prossima al Palabrasili di Collemarino si ritornerà sul ring.

Sarà una per una giornata all’insegna del pugilato giovanile marchigiano ma si svolgeranno anche incontri interessanti per le varie categorie con la Pugilistica Jesina presente all’inseguimento di qualche risultato importante.

I giovani Raffaeli, Maiani, Campeggio, Alessandrini

In mattinata si terranno incontri del settore giovanile per il 3°Criterium Regionale con gli Allievi (12-13anni):
Giorgio Antonio Campeggio e Paolo Maiani. Oltre al cangurino Brando Alessandrini il quale, essendosi classificato al primo posto nei due criterium regionali precedenti, ha buone chance di andare a dsputare la fase Nazionale.  In tutto saranno presenti circa 100 giovani promesse del pugilato marchigiano in rappresentanza di tutte le società delle regione.

Castelli

Nel pomeriggio, poi, riunione di boxe dove incroceranno i guantoni lo Youth 60kg Damiano Ricci e l’Elite Matteo Castelli.

Ricci e l’allenatore Lorenzo Alessandrini

Lo jesino Ricci combatterà contro Bishja Arlind del Boxing Club Bartolini di Spoleto (Umbria) mentre quello di Borghetto di Monte San Vito, Castelli, se la vedrà contro l’anconetano del Team Boxe Ancona Cheriti Achraf.

Il programma completo del pomeriggio organizzato dal’Accademia Pugilistica Dorica.

Schoolboy kg 60: Santilli Rocco (Dorica 2006) vs Berroni Giulio (Upa; Mencarelli Tommaso ( Dorica 2006) vs Borrelli Giorgio (Audax); kg 63: Pigliacampo Lorenzo ( Upa) vs Giacomelli Gabriele ( Diego Bartolini Spoleto); Junior kg 54: De Falco Angelo ( Dorica 2006) vs Guiducci Christian  (Montecchio Sport); 46: Illiano Francesco (Dorica 2006) vs Mirra Daniel (Minchillo Boxe); Youth kg 60: Ricci Damiano ( (Pug. Jesina) vs Biscia ( Diego Bartolini Spoleto); kg 54: Mormile Massimo ( Dorica 2006) vs Bufalini Nicolò (Cluana Boxe); Elite kg 63,5: Gioacchini Leonardo (Dorica 2006) vs Gazzani Andrea ( Diego Bartolini Spoleto); kg 57: D’Andrea Eddye (Dorica 2006) vs Sergenti (Diego Bartolini Spleto); kg 60: Karimi Alì (Dorica 2006) vs Iengo Alex (GLS); kg 71: Cheriti Lorenzo ( GLS) vs Castelli Matteo ( Pug. Jesina); Zaccari Lorenzo (Canappa Boxing) vs Tucci Mattia ( Pu. 1923); kg 75: Squillante Diego (Upa) vs Bruschini Joele (Settempedana).

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Jesi / Pugilato: vince Castelli, perde immeritatamente Ricci (fotogallery)

Nella riunione pugilistica dilettanti di Torrette di Fano bene i rappresentanti leoncelli allenati da Lorenzo Alessandrini

JESI, 21 marzo 2023 – Riunione dilettantistica di pugilato domenica scorsa a Torrette di Fano, alla palestra Metaurilia, con la presenza di due atleti della Pugilistica Jesina allenati da Lorenzo Alessandrini.

Si tratta di Matteo Castelli (Monte San Vito) e Damiano Ricci (Moie). Risultato? Una vittoria ed una sconfitta.

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Partiamo subito dalla sconfitta che, a detta di molti presenti ed addetti ai lavori, è per l’ennesima volta immeritata.

Damiano Ricci infatti ha perso ai punti contro Michele Cosentino nela categoria youth kg 60. In molto dei presenti avrebbero visto un verdetto di pareggio alla fine del combattimento, altri addirittura un successo del pugile jesino. Al contrario è arrivata la doccia fredda con l’arbitro che ha alzato il braccio di Cosentino. 

La vittoria, invece, è arrivata grazie a Matteo Castelli che nella categoria Elite kg 71 ha avuto la meglio di Leonardo Parmeggiani.

Gli altri risultati della manifestazione

Junior kg 67: Intermite Gianluca (Upa) e Messi Leone ( A.P.Maceratese) pari; Schoolboy kg 63: Pigliacampo Lorenzo ( Upa) b. Bertuccioli Jeremy 8Valconca); kg 90: Foresi Mattew ( Nike) b. Zago Andrea ( Riviera del Brenta); youth kg 60: Cosentino Michele (Academy) b. Ricci Damiano (Pug. Jesina), junior kg 60: Costanzi Jacopo (Nike) b. Deniku Errizon (Italica Boxe); kg + 80: Curi Alessandro (Valconca) e Salaroli Johnny (Santarcangelo)  pari; schoolboy kg 57: Borrelli Giorgio (Audax) b. Berroni Giulio (Upa) S.c.; Elite kg 71: Castelli Matteo (Pug. Jesina) b. Parmeggiani Leonardo (Cluana Boxe); Youth: Rustici Gabriele (Diego Bartolini) b. Casagrande Francesco (Nike); Elite kg 60: Gioacchini Leonardo (Dorica 2006) b. Lugenti Riccardo ( Boxe Massai); kg 80: Domi Emiliano (Italica Boxe)= b. Belleggia Michele (Nike); kg 67: Carlucci Gianluca (Phoenix) e Campa Michele  (Cattolica Boxe) pari; kg 71; Gershija Flavio ( B. Spoleto) b. Romagnoli Alessandro (Audax).

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Pugilato / Damiano Ricci manda al tappeto l’avversario, il verdetto finale lo penalizza

A Fermo importante riunione di pugilato con la partecipazione di atleti laziali, abruzzesi e marchigiani. Anche due incontri al femminile

JESI, 7 marzo 2023 – Riunione importante di pugilato quella svoltasi domenica scorsa Fermo.

Nove gli incontri sostenuti con la partecipazione di atleti laziali, abruzzesi e marchigiani.

Rossi e Alessandrini all’angolo

Jesi era ben rappresentata con Damiano Ricci (pugilistica jesina) nella categoria 60 Kg ma il giovane allenato da Lorenzo Alessandrini ha subito un’altra decisione arbitrale che lascia perplessi e che penalizza un giovane che sta lavorando e crescendo. Ha perso di misura contro Michele Cosentino della Boxing Academy Loreto a conclusione di un incontro ad alti ritmi e ben combattuto da entrambi gli atleti.

Ricci è riuscito anche a mandare al tappeto il suo avversario (foto primo piano) ma alla fine la delusione del verdetto è stata davvero cocente.

Per gli altri incontri due le gare al femminile: Marta Kolodziej della BC Castelfidardo ha perso contro Gaia Lorizio della Boxe Universo; Martina Ascione della Nike Fermo ha battuto Emily Chimenti della Pugilistica Senigallia.

In campo maschile nella categoria Youth 67 kg. Leone Messi della Pugilistica Maceratese e Rayan Miledy dell’Aquila Boxe hanno avuto un verdetto di parità mentre il fermano Nikolas Frelli ha vinto ai punti contro Mario Di Gioia della Pugilistica Senigalliese. Altro successo ai punti nella Junior 60 kg con Jacopo Costanzi su Vincenzo Palazzone.

Verdetto di parità tra Francesco Casagrande della Nike Fermo e Fabio Agozzino della Boxe Universo. Matteo Spinosa della Pugilistica Dorica ha vinto invece ai punti nella categoria dei massimi contro Yurii Bondar della Nike Fermo.

In chiusura del programma un match di esperienza tra gli élite Davide Astolfi, atleta di punta dell’Academy Loreto, e Joele Bruschini boxeur in evidenza della Pugilistica Settempedana. Nel corso dell’incontro gli atleti hanno sfoggiato la loro tecnica e carica agonistica.  Al termine del match i giudici hanno optato per un giusto pari.

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Pugilato / Atleti jesini sul ring a Fermo

Sul ring gli allievi Paolo Maiani, Martino Raffeli, Giorgio Campeggio. Domenica,  Damiano Ricci e Jamel Abroud

JESI, 3 marzo 2023 – Weekend dedicato al pugilato a Fermo presso la Palestra comunale di via Leti.

Sul ring atleti della pugilistica jesina allenati da Lorenzo Alessandrini.

Domani pomeriggio torneo interregionale di “Sparring io” e poi domenica dalle 19, 12 matches dilettantistici.

Nel programma “sparring io” sul ring tre qualifiche Allievi: Paolo Maiani, Martino Raffeli, Giorgio Campeggio.

Domenica sera combatteranno invece Damiano Ricci categoria 60Kg  – qualifica Youth e Jamel Abroud categoria 71 Kg qualifica elite.

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Pugilato / Oro per il ‘cangurino’ jesino Brando Alessandrini

Bene anche Paolo Maiani e Martino Raffaeli, Pugilistica Jesina, sono saliti sul terzo gradino del podio nella categoria Allievi

JESI, 27 febbraio 2023 – Domenica scorsa si è tenuto il primo criterium regionale organizzato dalla pugilistica ‘UPA Pittori’  e il primo torneo interregionale di “Sparring Io” (tre riprese da un minuto di light boxe per canguri/e di di 10-11 anni e allievi/e di 12-13).

Brando Alessandrini

Nel criterium in evidenza il “Cangurino” jesino Brando Alessandrini che si è aggiudicato il 1°posto nella categoria, mentre Paolo Maiani e Martino Raffaeli sono saliti sul terzo gradino del podio nella categoria Allievi.

Tutte e tre le giovani promesse si allenano nella palestra della Pugilistica jesina con l’allenatore Lorenzo Alessandrini.

Raffaeli, Maiani, Campeggio, Alessandrini

Il comitato Marche di pugilato sta dedicando attenzione particolare alla stagione più verde del pugilato per preparare il terreno ai nuovi futuri campioni.

Nei giorni scorsi il presidente Romanella ha anticipato che “il pugilato marchigiano sta crescendo e la vera sfida con il futuro risiede proprio nel settore giovanile”.

Al Criterium regionale giovanile 2023 si è registrata la partecipazione di tanti giovani con età dai 5 agli 11 anni. I piccoli atleti hanno conseguito un punteggio che permetterà loro di accedere alle fasi finali nazionali.

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Pugilato / Manifestazione al Cus Ancona, in gara atleti jesini

Domenica 26 febbraio per il VI° Memorial Marco Pierangeli. Per la Pugilistica Jesina Jamel Abroud,  Matteo Castelli e Damiano Ricci allenati da Lorenzo Alessandrini

JESI, 23 febbraio 2023 – Sul ring della palestra del centro universitario Cus di Ancona in via della Grotta domenica 26 febbraio ore 16,30 tradizionale appuntamento di boxe ‘VI° Memorial Marco Pierangeli’.

Jamel Abroud pugilistica Jesina

Quattordici match di boxe olimpica in programma con atleti di società provenienti da tutta la regione.

Si inizierà con una ricca selezione tra le categorie schoolboy, junior e youth, seguiranno gli élite tra i quali spiccano Diego Squillante, e Oushane El Fall che incroceranno i guantoni rispettivamente con Davide Astolfi dell’Academy Loreto, e Michele Belleggia della Nike Fermo; Jamel Abroud e Matteo Castelli e Damiano Ricci della Pugilistica Jesina che se la vedranno rispettivamente con Leonardo Perini della San Giorgio Boxe e Giovanni Polverari dell’Audax Fano e Cristian Colonna dell’Upa Ancona; Alex Fiorentino della GLS Dorica combatterà contro Francesco Angelini dell’Olimpya Boxe.

Damiano Ricci e l’allenatore Lorenzo Alessandrini

Per la Pugilistica Jesina dunque saliranno sul ring Damiano Ricci qualifica Youth al peso di 60Kg – pesi leggeri – opposto al pugile di casa Cristian Colonna della Upa Ancona; Matteo Castelli qualifica Elite al peso di 71Kg – pesi welter – opposto al pugile Giovanni Polverari dell’Audax Fano e, in ultimo, Jamel Abroud qualifica Elite anche lui al limite dei 71Kg opposto a Leonardo Perini della Porto San Giorgio Boxing Club.

Per tutti e tre gli atleti i match si prospettano difficili, ma per Ricci il combattimento servirà per avvicinarsi al meglio della condizione in vista dei prossimi campionati italiani.

Castelli e Abroud sono lontani dal ring da giugno 2022 (dall’evento organizzato a Jesi in occasione del Centenario della Pugilistica Jesina) e dopo tanti mesi sicuramente ci sarà un po’ di ruggine da togliere ma si sono preparati bene e l’ambiente, in primis l’allenatore Alessandrini, sono tutti fiduciosi.

Come Pugilistica Jesina poi la mattina di domenica, nella stessa sede, sarà presente con quattro piccoli atleti al primo Criterium Regionale (attività Federale rivolta al settore giovanile dai 5 ai 12 anni).

I nomi: Brando Alessandrini qualifica Cangurino (8/9anni); Martino Raffaeli, Paolo Maiani e Giorgio Campeggio nella qualifica Allievi (12/13anni).

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Pugilato / Iniziata a Fermo la stagione marchigiana

Damiano Ricci, pugilistica jesina, nei 60 kg youth ha perso ai punti contro Giordano Riccardi della Universo Roma  

JESI, 14 febbraio 2023 – Prima riunione pugilistica del 2023 svoltasi domenica scorsa alla Palestra Coni di Fermo.

L’evento sportivo, al quale ha partecipato ben ventidue atleti provenienti da diverse palestre marchigiane e laziali, è stato organizzato dalla società Nike Fermo.

Il presidente federale marchigiano Luciano Romanella, nell’inaugurare la nuova stagione, ha espresso grande soddisfazione per i successi ottenuti la scorsa stagione dalle società affiliate sottolineando che le Marche figura tra i primi posti nella classifica italiana di merito per i risultati conseguiti e la proficua attività svolta.

Domenico Ricci

Nel primo dei combattimenti più rilevanti della manifestazione tra i pesi massimi Luca Montagnoli della Nike Fermo, assistito all’angolo dal maestro Fausto Rocco, e Davide Cacchiarelli della Boxing Club Castelfidardo, coadiuvato dal maestro Andrea Gabbanelli, è terminato in parità.

Altra parità tra gli élite 67 kg Elia Gironelli, 22 anni, dell’Academy Boxe Loreto e Alvarez Portuondo, 35 anni, della Phoenix Boxe di Fano.

Match pari pure tra i 71 kg Nicola Pagliarini della Nike Fermo e Giovanni Polverari dell’Audax Boxe Fano. Vittoria indiscussa invece per Daniel Mieczyslaw (canotta blu in primo piano) della BC Castelfidardo su Michele Belleggia (canotta rossa in primo piano) della Nike Fermo. Nella categoria dei 60 kg vince ai punti Alessandro Fiorentini dell’Ascoli Boxe contro Ivano Zerulo dell’Academy Boxe Loreto.

Nei 61 kg junior Jacopo Costanzi della Nike Fermo vince ai punti su Radiov Artem dell’Ascoli Boxe; nei 60 kg youth vittoria ai punti di Giordano Riccardi della Universo Roma su Damiano Ricci della pugilistica Jesina; nei 60 kg junior Michele Cosentino della Academy Loreto batte ai punti Gabriele Pizzichini della Upa Ancona; nei 52 kg junior Marta Kolodziej della BC Castrelfidardo vince ai punti su Emily Chimenti della pugilistica Senigallia; nei 52 kg youth Gaia Lorizio della Universo Roma si impone su Martina Ascione della Nike Fermo.

Lorenzo Alessandrini con Domenico Ricci

Per ciò che riguarda Ricci, l’atleta della Pugilistica Jesina ha perso ai punti ma la sua prova ha soddisfatto. Ricci ha vinto la  prima ripresa e perso la seconda. In equilibrio la terza, ma l’avversario è stato più preciso inoltre era dotato di un ottimo montante destro portato sempre in velocità e in spostamento. Dalla sua Ricci ha sempre attaccato mettendo tutto il coraggio che possiede senza mai fare un passo indietro. “Queste sono prove che servono per crescere, solo combattendo con i più forti si migliora” ha detto il suo allenatore e Maestro della Pugilistica Jesina Lorenzo Alessandrini.

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Pugilato / I campioni regionali Marche alla fase nazionale a Gallipoli

Sono dieci i pugili marchigiani qualificatisi nella tre giorni al Palasport di Tolentino. Eliminato lo jesino diciannovenne Diego Pellonara

JESI, 7 novembre 2022 – Si sono svolti al Palasport di Tolentino le fasi di qualificazione pugilato per la gara nazionale assoluti a Gallipoli dal 3 all’8 dicembre prossimo.

Nella categoria dei 60 kg. è riuscito a strappare il pass per Gallipoli il pugile di origine afgane e anconetano di adozione, Alì Karim, 33 anni, della società Pugilistica Dorica, che dopo aver battuto Francesco Perdechizzi della Nike Fermo si è imposto nella finale sul 19enne Diego Pellonara della Pugilistica Jesina.

Vittoria di misura di Klaidi Sulkaj, 21enne dell’Audax Fano su Geremie Kpogo della Boxing Club Castelfidardo.

Vittoria ai punti del 22enne Elia Gironelli della Boxing Accademy di Loreto sul bravo Gianluca Carlucci della Phoenix Boxe di Fano. Il pugile loretano sotto la guida del maestro Alessandro Cossu ha ritrovato le sue motivazioni per lo sport.

Nella categoria dei 71 kg. il 32enne Alessandro Baldoni dell’Upa Ancona è riuscito a vincere ai punti su un avversario di grosso spessore: Leonardo Piangerelli 24 anni, della Nike Fermo.

Emanuele Ansalone, 19 anni, allenato dal maestro e pugile pro Jonny Cocci della Pugilistica 1923 di Ascoli, ha vinto ai punti sul 33enne Michele Santoli dell’Audax Boxe Fano.

Nella categoria 86 kg. Daniel Wolach, allenato dal maestro Andrea Gabbanelli della Boxing Club Castelfidardo, si è imposto sull’ottimo Fall Ousmane Ell dell’Upa Ancona.

Oltre i vincitori finalisti partiranno per le prossime fasi nazionali in Puglia anche altri quattro pugili marchigiani selezionati nei giorni precedenti: Tommaso Battistoni 23 anni kg.54, Davide Cacchiarelli 26 anni kg.92 entrambi atleti della Boxing Club Castelfidardo, Luca Montagnoli 22 anni kg.92+ della Nike Fermo e Said Yacouba 28 anni della Pugilistica 1923.

Per gli assoluti nazionali femminili che avranno luogo sempre a Gallipoli, le pugili élite già selezionate saranno Alessia Corradetti 18 anni della Nike Fermo, Fabiana Merlini 27 anni e Michela Svarca 29 anni entrambe della Phoenix Boxe, Letizia Pallotta 21 anni della Ivanko Boxing e Valeria Pieraccini della società Torre Angela.

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nella foto di copertina: canotta blu Diego Pellonara rossa Alì Karimi



Pugilato / Addio in Francia all’ex campione europeo Giuseppe Martinese, trionfatore nella sua Senigallia

L’inaugurazione nel 1980 del PalaPanzini di Senigallia avvenne per il suo incontro, davanti a una folla strabocchevole di concittadini: e fu una festa, con il temibile inglese McKenzie costretto ad arrendersi per ko

SENIGALLIA, 12 ottobre 2022 – È scomparso a 70 anni il 10 ottobre in Francia, a Metz dove viveva da tempo, l’ex campione di boxe Giuseppe Martinese, uno dei pugili più famosi in Italia e in Europa tra la metà degli anni Settanta e la metà del decennio successivo.

A conoscerlo, soprattutto, tanti senigalliesi coi capelli bianchi che ricordano l’epoca d’oro del pugilato locale, quando l’Accademia Pugilistica sfornava campioni a getto continuo tra i dilettanti, come Giorgio Mancinelli e Sergio Mencarelli negli anni Sessanta e la città ospitava riunioni di boxe rimaste nella storia, come quella che, nel 1966, vide il grande Bruno Arcari perdere allo stadio contro l’anconetano Massimo Consolati, scomparso di recente: oltre a quella all’esordio assoluto tra i professionisti per ferita contro Colella, quella di Senigallia fu l’unica sconfitta in carriera di Arcari, campione olimpico a Tokyo nel 1964, poi italiano, europeo e mondiale tra i professionisti, uno dei più grandi se non il più grande pugile italiano di tutti i tempi.

Qualche anno dopo fu la volta di Martinese, originario di Gallipoli in Puglia ma emigrato con la famiglia da giovanissimo in Francia, dove iniziò a fare boxe: venne a Senigallia nel 1975, quando passò professionista con Silverio Gresta, celebre manager senigalliese del periodo, capace di guidare anche altri grandi campioni iridati dell’epoca, come Gianfranco Rosi.

Stabilitosi in città, Martinese vi combatté più volte sia per il titolo italiano, che vinse ripetutamente tra i professionisti nei pesi superleggeri tra il 1977 e il 1984, che per quello europeo.

Proprio la conquista del suo titolo europeo è rimasta nella memoria collettiva della città dove allora tantissimi erano gli appassionati di boxe.

Il senigalliese d’adozione Martinese il 27 agosto 1980 conquistò il titolo europeo dei superleggeri al PalaPanzini, che veniva inaugurato proprio quel giorno alla presenza delle autorità e di una folla mai vista successivamente, che oggi il palasport non riuscirebbe nemmeno a contenere (oltre 2.000 spettatori, la stampa nazionale scrisse addirittura 3.000, nonostante la trasmissione Rai): fu un incontro spettacolare quello contro l’inglese di origine giamaicana Clinton McKenzie, uno dei più duri del periodo tanto da venire ancora oggi ricordato nei forum degli appassionati a distanza di 42 anni, che Martinese vinse per ko al 10° round tra l’entusiasmo dei tanti tifosi senigalliesi. 

Giuseppe Martinese campione europeo a Senigallia

La stampa scrisse che per quella vittoria il campione si aggiudicò una borsa di 5 milioni di lire: pochini, anche allora, ma d’altronde la boxe se è stata ed è disciplina ricca, lo è soltanto per pochi: per gli altri, più che i soldi ad arricchire sono passione, sacrificio e gloria, ancorché breve.

Martinese perse poi per ko il titolo continentale nel dicembre 1980 sempre al PalaPanzini, contro lo spagnolo Antonio Guinaldo, ma fu campione italiano fino al 1984, sfidando pure l’olimpionico Patrizio Oliva prima di tornare in Francia dopo il ritiro del 1985.

In carriera Martinese ha disputato 50 incontri da professionista, con 35 vittorie (16 per ko), 10 sconfitte (4 per ko) e 5 pari, combattendo tra gli altri a Milano, Ancona, Civitanova Marche, Senigallia (ben 10 volte, in nessuna città ha boxato di più, sempre davanti a una grande cornice di pubblico), Pesaro, Falconara, Fano, Fabriano, Metz, Bilbao, Ginevra, ma è proprio sulla Spiaggia di Velluto ad aver lasciato i maggiori ricordi negli sportivi.

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Jesi / Pugilato, un secolo di pugni col Palatriccoli in festa

Pugilistica jesina che festeggia 100 anni. Tanta gente sugli spalti. Successo del pugile locale Enea Keci tra i professionisti 

JESI, 14 giugo 2022 – Palatriccoli in festa con una cornice di pubblico all’altezza della riunione pugilistica organizzata dalla società jesina per festeggiate i 100 anni di attività.

Un incontro tra professionisti e altri dieci a completare la serata.

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Nella gara principale Enea Keci ha superato per abbandono alla terza ripresa il serbo Milos Pavicevic. Prima ripresa di studio e poi Keci ha affondato subito i colpi vincenti tanto che alla terza è volato l’asciugamano che ha interrotto il match e sancito il successo del pugile albanese con i suoi sostenitori in festa.

Per gli altri incontri ecco i risultati

Junior kg 60: Woch Giacomo (Pug. Fabriano) b. Ricci Damiano (Pug. Jesina); youth kg 71: Orelli Leonardo ( Olympia) b. Dolciotti Federico ( Pug. Jesina); kg 63,5: Kolodziej Davide (Pug. Jesina) b. Di Gioia Mario (Pug. Senigallia); Elite kg 63,5: Carelli Antonello (B.C.Castelfidardo) b. Trillini Davide (Pug. Jesina); Cerquetella Mattia (pug. Jesina) b. Piccioni Eric (Ascoli Boxe); Pellonara Diego (Pug. Jesina) e Razgui Rayen (B.C.Castelfidardo) pari; Mellozzi Riccardo (Ascoli Boxe ) b. Mujahed Nur (Pug. Jesina); kg 71: Castelli Matteo (pug. Jesina) e Bushgjokaj Roberto ( B.C.Castelfidardo ) pari; Fiorentino Alex (GLS Dorica) b. Doda Qamil (Pug. Jesina); Sembroni Simone (Olympia) b. Abroud Jamel (Pug. Jesina).

Arbitri Giudici: Lupi Alberto, Ngeleka Musangu, Fabrizio Longarini, Sauro Di Clementi; Commissario di riunione: Oreste Mariani; Medico di bordo ring: Serafino Salvi; Speaker: Kristel Talamonti; Addetto al cronometraggio: David Rocco.

(e.s.)

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foto concesse gentilmente dalla Pugilistica jesina



Pugilato / A Corinaldo vince Davide Kolodziej della Pugilistica Jesina

Gara Interregionale di boxe organizzata dai sodalizi sportivi Accademia Pugilistica Senigalliese e dall’Upa Pittori Ancona

JESI, 24 maggio 2022 – Si è svolta presso il palasport di Corinaldo la manifestazione interregionale di boxe organizzata dai sodalizi sportivi Accademia Pugilistica Senigalliese e dall’Upa Pittori Ancona.

Oltre alle numerose società dilettantistiche marchigiane tra cui la Pugilistica Jesina sono intervenute anche atleti dalle palestre pugliesi e precisamente dalle città di Andria e Molfetta.

Dodici gli incontri di varie categorie e pesi che si sono susseguiti.

Alla kermesse erano presente anche il presidente del comitato regionale FPI Luciano Romanella e l’assessore allo sport di Corinaldo Riccardo Silvi che hanno premiato i due neo campioni italiani di pugilato, l’osimano Charly Metonyekpon e l’anconetano Mattia Occhinero intervenuti per l’occasione.

Il match più avvincente è stato indubbiamente quello tra gli élite dei 69 kg. Gianluca Carlucci della Phoenix Boxe contro Nicola De Fato della Pugilistica Adriese. Incontro molto combattuto con bravura da parte di entrambi gli atleti, ma la differenza l’ha fatta sicuramente l’abilità tattica del pugile fanese che ha saputo schivare i ripetuti assalti del solido e insidioso avversario rispondendo con rapidità e scelta di tempo con colpi ben centrati. Giusto verdetto di vittoria ai punti per Gianluca Carlucci premiato a fine manifestazione anche come miglior pugile del torneo.

L’atteso match tra gli élite 60 kg. è stato vinto ai punti dall’ottimo Alex Marinelli della Pugilistica Feretrana contro Antonio Gramaccini della Tolentino Boxe. L’atleta pesarese è parso più fresco e dotato di maggiore carica mentale e agonistica rispetto al suo esperto avversario.

Match pari tra gli youth 67 kg. Lorenzo Fondi, promessa dell’Upa Pittori Ancona e Gianfranco Mastropasqua della Boxe Molfetta. Tre round di vera lotta tra i due con attacchi offensivi alternati.

Ottimo il confronto tra gli youth 63 kg. Rayen Razgui della BCC Castelfidardo e Davide Kolodziej della Pugilistica Jesina (foto di primo piano con lo jesino in canotta azzurra). Entrambi i ragazzi sono dotati di un innato talento per la boxe e lo hanno dimostrato boxando dalla corta e media distanza; lo jesino capace di cambiare guardia alla bisogna ed il fidardense mobilissimo sulle gambe e abile nelle schivate. Il verdetto ha premiato Davide Kolodziej, ma forse un pari sarebbe stato un giudizio più equo.

Gli altri risultati: Tommaso Ascani della Upa Pittori vince ai punti su Tommaso Scarpa della Pug. Andrese, Mirashi Giorgio della Pug. Senigalliese batte ai punti Alessio Falcioni, Mario Di Gioia della Pug. Senigalliese vince ai punti su Gianluca Intermite della Upa Pittori, Omid Fadaj della Upa Pittori batte ai punti Antonello Carelli della BCC Castelfidardo, Andrea Rotatori della Pug. Senigallia vince ai punti su Daniel Hisenai della Pug. Andriese, Nicolò Ugolini della Pug. Senigallia vince ai punti su Federico Dolciotti della Pug. Jesina, match pari tra Joele Bruschini della Pug. Settempedana e Davide Astolfi della Boxing Loreto, Federico Di Miceli della Tolentino Boxe batte ai punti Costantino Sociale della Boxing Loreto.

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