L’attaccante jesino si è già messo in luce nelle amichevoli con ottime prestazioni ed una rete realizzata contro la Biagio
JESI, 3 settembre 2022 – Mattia Ciavarella, attaccante classe 2005, sì è affacciato in prima squadra in questo inizio di stagione, senza neanche passare per la Juniores.

Mattia Ciavarella – foto Enrico Libani
Under, attaccante longilineo, con un passato anche nelle giovanili del Matelica, dotato di buona tecnica, potrebbe essere davvero una sorpresa nello scacchiere di mister Strappini.

Mattia Ciavarella – attaccante
Mattia, raccontaci il tuo percorso che ti ha portato sino alla prima squadra della Jesina, che ti ha visto compiere il doppio salto dagli Allievi?
“Ho iniziato all’età di 6 anni con la Jesina, per passare successivamente per 2 anni al Matelica e ritornare a Jesi nella scorsa stagione, nelle fila degli Allievi Provinciali. Da questo anno, sono entrato a far parte direttamente della prima squadra. Per me è un sogno, visto che andavo sino a pochissimo tempo fa in curva a tifare la Jesina, seguendola anche in trasferta. Ora, poter far parte della squadra della mia città e trovarmi in mezzo a giocatori che vedevo al “Carotti”, è una grandissima soddisfazione”.
Dopo un mese di preparazione, hai già fatto vedere buone cose e realizzato anche una rete decisiva nell’amichevole con la Biagio, come ti trovi nei meccanismi di mister Strappini?
“Con il mister e la squadra mi sto trovando benissimo, siamo un bel gruppo. È ovvio che la differenza tra il lavoro in allenamento che facevamo negli Allievi e quello ora in prima squadra si sta facendo sentire, e molto. Mi sto comunque pian piano adattando, sia a livello fisico che a livello tattico, entrando sempre più nei meccanismi che vuole il mister”.
Come Under avrai sicuramente le tue chanches pur in un reparto affollatissimo, che presenta tantissima qualità?
“Ho la fortuna di avere dei compagni di reparto eccezionali, che mi aiutano nelle varie situazioni di gioco, dettandomi magari delle soluzioni alternative quando capita di fare degli errori. Questo penso sia molto importante per un giovane come me. C’è molta concorrenza, sana ovviamente, non solo fra compagni di reparto, ma anche tra gli Under e questo non può che essere uno stimolo a far meglio giorno dopo giorno”.
Viste le tue caratteristiche, con quale tipo di attaccante ti trovi meglio?
“Sono un giocatore abbastanza veloce che predilige giocare sulla fascia, dotato di un buon tiro in porta. Mi trovo abbastanza bene con vari tipi di attaccanti, anche se, per le mie caratteristiche, prediligo giocare magari vicino ad una punta centrale che faccia da boa per sponde con noi esterni ed i centrocampisti, per sfruttare ancor di più le nostre caratteristiche sulle fasce”.
Quali sono i giocatori dell’attuale rosa che ti hanno particolarmente impressionato in questo primo mese di lavoro?
“Tra i nuovi, ho visto tantissima qualità, ma se proprio devo dire un nome, direi Alessandro Borgese. Ha tantissima esperienza, con campionati anche di C alle spalle. Mi colpisce la tranquillità con cui gioca, la sua visione, ed il voler sempre giocare la palla, senza buttarla via mai”.
Hai un messaggio da lanciare ai tifosi, di cui gran parte anche tuoi amici?
“Ai tifosi dico che siamo un bel gruppo e che metteremo tutto l’impegno possibile per raggiungere il miglior risultato possibile”.
Michele Grilli
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