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Basket B interregionale / La Taurus Jesi inizia il suo cammino in serie B

Giovani, esperienza e lavoro sotto l’attenta regia di coach Paolo Filippetti. Lorenza Cavalaglio responsabile del settore giovanile

Jesi, 21 agosto 2026 – Al Cardinaletti il primo raduno della Wispone Taurus Basket Jesi: è ufficialmente iniziata la preparazione in vista della stagione 2026/2027.

Un gruppo giovane e ambizioso, sostenuto dall’esperienza dei senior, per affrontare la prima avventura della società in Serie B Interregionale.

Si sono ritrovati mercoledì 19 agosto, alla pista di atletica del Cardinaletti, i giocatori, lo staff tecnico e la dirigenza della Wispone Taurus Basket Jesi, dando ufficialmente il via alla preparazione della stagione sportiva 2026/2027. Una prima giornata di lavoro che apre un nuovo capitolo nella storia della società jesina, pronta ad affrontare per la prima volta il campionato di Serie B Interregionale.

Un esordio in una categoria nuova che porta con sé entusiasmo, ma anche la consapevolezza della sfida e delle responsabilità che attendono la squadra. La Taurus Basket Jesi ha scelto così di affrontarle costruendo un gruppo nel quale giovani di prospettiva e giocatori più esperti possano crescere insieme, mettendo a disposizione le proprie qualità e creando quella sinergia indispensabile per affrontare il percorso che sta per cominciare.

Sono 17 i giocatori che compongono il roster a disposizione di coach Paolo Filippetti: Andrea Epifani, Dominic Laffitte, Giulio Morigi, Leonardo Mattarelli, Mario Mancini, Luka Lomtadze, Tristan Buscarini, Edoardo Tamiozzo, Filippo Socci, Elia Falaschini, Matteo Maggioli, Leonardo Grifoni, Cesare Spernanzoni, Leny Ballanti, Sourou Jean Paul, Manuel Loccioni e Giuseppe Salvati. Ad affiancarli, gli assistenti Tommaso Lombardelli e Cristian Merani e il preparatore fisico Nicola Cinti.

Un gruppo nel quale l’esperienza dei sei senior si intreccia con la grinta di una componente giovane particolarmente numerosa, con undici giocatori nati dal 2007 al 2010. Un dato che fotografa bene la filosofia scelta dalla società: affrontare la nuova categoria puntando sulla solidità e sull’esperienza dei giocatori più maturi, ma allo stesso tempo offrendo ai giovani un’importante occasione di crescita e di confronto con un campionato di livello nazionale.

Andrea Rachetta

«La cosa più interessante è aver messo insieme un gruppo fatto da giovani promettenti e senior scelti proprio per mettere la loro esperienza al servizio dei ragazzi», spiega il direttore sportivo Andrea Rachetta. «Dal punto di vista della società, questa deve essere una base di partenza per migliorare e far crescere la struttura passo dopo passo. Vogliamo introdurre tutto quello che ancora ci manca per essere una società di categoria superiore, anche attraverso nuove figure dirigenziali che possano lavorare a stretto contatto sia con la prima squadra sia con il settore giovanile. Dobbiamo arricchirci. Il primo obiettivo è la salvezza – continua – ma vogliamo anche far divertire le persone. Partiamo con un profilo basso, ma ci interessa soprattutto che questo primo anno in Serie B ci permetta di portare tifosi nella nostra palestra e, quando sarà il momento, al palazzetto. Vogliamo far affezionare le persone alla società e far conoscere il lavoro che portiamo avanti da anni, dai giovani che si sono formati qui, al gruppo minibasket, con tanti istruttori nati sul territorio. Vogliamo far conoscere la nostra storia e raccontare sempre più il nostro progetto».

Sul parquet, a guidare il nuovo gruppo, ci sarà Paolo Filippetti, tornato sulla panchina della Taurus dopo una prima esperienza durata sei stagioni, dal 2016/2017 al 2021/2022, durante le quali la società ha compiuto un importante percorso di crescita sportiva, dalla Serie D fino alla Serie C Gold. Dopo l’esperienza jesina, Filippetti ha allenato in Serie B Nazionale a Senigallia e ha trascorso tre stagioni sulla panchina di Val di Ceppo in Serie B Interregionale, prima di fare ritorno a Jesi.

«Siamo una squadra ripescata e con tanti ragazzi giovani», commenta coach Filippetti. «L’idea è costruire un gruppo nel quale i senior possano essere un punto di riferimento e aiutare i ragazzi a crescere. Dobbiamo capire se i giovani sono pronti a tenere la categoria e, prima di tutto, provare a salvarci. Poi metteremo il coltello tra i denti e vedremo dove possiamo arrivare».

Tra i giocatori chiamati a portare esperienza nel nuovo gruppo c’è Mario Mancini, ala grande classe 1999, capitano della Pallacanestro Jesi nella scorsa stagione. Dopo gli inizi nel settore giovanile del CAB Stamura Ancona e le esperienze con Fortitudo Bologna e Ferrara, Mancini ha maturato una lunga esperienza nei campionati nazionali, debuttando in Serie B con Olimpia Matera e Aurora Jesi e conquistando successivamente due promozioni con l’Attila Junior Porto Recanati. Ora affronta una nuova stagione con la Taurus Basket Jesi, con l’obiettivo di mettere la propria esperienza al servizio di un gruppo particolarmente giovane.
«Mi sembra un ottimo gruppo di ragazzi», racconta Mancini. «Siamo molto giovani e credo che proprio questa possa diventare la nostra forza. Possiamo essere una squadra molto fastidiosa per tutti. Per ora dobbiamo pensare a lavorare tanto e con umiltà».

L’esperienza dei senior dovrà dunque intrecciarsi con l’entusiasmo dei tanti giovani inseriti nel progetto. Un percorso che non riguarda soltanto la prima squadra, ma parte dal settore giovanile e dal minibasket, con l’obiettivo di creare una continuità sempre maggiore tra le diverse realtà della società.

A occuparsi del settore giovanile in qualità di responsabile nella nuova stagione ci sarà Lorenza Cavalaglio, nuovo ingresso nella struttura, allenatrice ed istruttrice nazionale minibasket, alla prima esperienza in questo ruolo dopo un percorso di diversi anni nel mondo della pallacanestro giovanile. Un incarico che accoglie con entusiasmo e la volontà di contribuire alla crescita dei ragazzi non soltanto dal punto di vista tecnico. «Sono molto motivata per questa nuova esperienza, anche perché è la prima volta che ricopro il ruolo di responsabile dopo tanti anni di gavetta», racconta. «Credo sia importante mantenere serietà, ma anche spensieratezza, condivisione e allegria. Nel settore giovanile dobbiamo lavorare molto e troveremo anche il modo per stare insieme e divertirci. Speriamo di raggiungere obiettivi sempre più alti».

La prima giornata di lavoro ha restituito un gruppo consapevole della sfida che lo attende e della responsabilità che accompagna l’esordio in una categoria nuova. La Serie B Interregionale rappresenta un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per una società che vuole continuare a crescere, dentro e fuori dal campo, e rafforzare il proprio legame con la città. Il lavoro proseguirà nei prossimi giorni alternando le sedute tra la pista di atletica del Cardinaletti e la palestra Filonzi, dove la squadra abitualmente si allena. Sarà lì che il gruppo continuerà a costruire, giorno dopo giorno, quella compattezza necessaria per affrontare la nuova stagione.

Il primo test sul campo è in programma sabato 29 agosto, quando la Taurus Basket Jesi sarà impegnata in un’amichevole sul parquet del Matelica.

©riproduzione riservata

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