Non è campionato, ma è pur sempre un derby ufficiale, dunque conta: la Vigor cerca risposte dopo un pre-campionato complicato, l’Ancona vuole iniziare bene una stagione da protagonista.
Atteso un buon pubblico: ultim’ora, biglietti acquistabili anche domenica mattina
SENIGALLIA, 29 Agosto 2026 – E’ il momento dunque di Vigor Senigallia-Ancona.
Domenica 30 agosto alle ore 16 al Bianchelli prima ufficiale col debutto in Coppa e un derby classico di serie D.
Vigor e Ancona arrivano con ambizioni e condizioni diverse: la squadra di Clementi ha confermato il blocco dello scorso anno, ma ha avuto un precampionato poco convincente e con qualche contrattempo fisico sgradito, quella di Maurizi è stata stravolta rispetto a quella che nel 2025-26 lottò a lungo per salire in C, ma pare avere le stesse caratteristiche del passato come solidità e mentalità.
Ancona favorita, inevitabilmente, ma è pur sempre calcio d’agosto e si gioca a Senigallia: in caso di parità al 90° subito rigori, e due anni fa finì proprio così, con la Vigor – che in settimana ha tesserato l’ex giovanili doriche Cacciari, 2008 da tempo in prova – a passare il primo turno davanti ai 2.400 del Bianchelli, con 850 ospiti.
L’impressione è che stavolta saranno un po’ meno: il caldo, la stagione balneare ancora vivissima sulla Spiaggia di Velluto e la contemporaneità della storica Fiera di Sant’Agostino potrebbero dirottare qualche tifoso altrove e intanto proprio per la fiera i botteghini saranno chiusi e allo stadio si potrà accedere solo con acquisto del biglietto in prevendita non più entro le 19 di oggi, sabato 29 agosto, come comunicato in precedenza ma anche la domenica mattina dalle 9.30 alle 11.30.
Gli anconetani devono farlo esclusivamente da qui: https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=690071&
Alle 10 di sabato nel settore ospiti sono stati venduti 553 biglietti, siamo sulla stessa linea per il settore di casa, si dovrebbe arrivare attorno a quota 1.500.
I tifosi vigorini dovranno acquistare il biglietto, esclusivamente allo Store di via Cattabeni, come detto aperto anche domenica dalle 9.30 alle 11.30.
L’attaccante vigorino Braconi: “venendo da Castelfidardo per me quello contro l’Ancona è ancora più un derby. Preoccupato per il pre-campionato? Nemmeno troppo, siamo un gruppo che si vuole bene e questo conta. Riguardo al mio ruolo, non mi spaventa che mister Clementi voglia schierarmi come punta centrale. Certo, non ho il fisico di alcuni 9 classici, ma ho giocato davvero in tutti i ruoli offensivi nel corso della mia carriera, pure da trequartista e poi con Clementi le posizioni non sono mai fisse”.
La società rossoblù ha presentato così la partita richiamando il senso identitario tra squadra, tifoserie e città:
“Ci sono partite che valgono più del risultato con cui finiscono.
Semplicemente perché segnano un nuovo inizio, riaprono le porte di casa e restituiscono a un’intera città il suono dei suoi colori.
Domenica torna la Vigor. E già questo, per chi la ama davvero, significa tanto.
Alle ore 16, allo stadio Goffredo Bianchelli, i rossoblù affronteranno l’Ancona nel primo turno di Coppa Italia di Serie D. Sarà la prima gara ufficiale della stagione 2026-2027, la quinta consecutiva della Vigor nella massima categoria dilettantistica nazionale.
Un traguardo che non deve mai diventare un’abitudine, perché dietro ogni nuova partenza ci sono lavoro, sacrifici, responsabilità e un amore sconfinato per questa maglia.
“Son senigalliese e me ne vanto” non è soltanto lo slogan scelto per la campagna abbonamenti. È qualcosa che racconta profondamente questa Vigor.
Una squadra che porta dentro di sé l’identità della città, costruita anche attorno a ragazzi nati e cresciuti qui, calciatori che conoscono il peso e il privilegio della maglia rossoblù, giovani provenienti dal vivaio e uomini che hanno scelto Senigallia fino a sentirla casa propria.
Ma questa Vigor è senigalliese anche fuori dal campo. Lo è nella società, composta da persone serie che lavorano ogni giorno con passione, spesso lontano dai riflettori.
Persone innamorate della Vigor, della sua storia e di ciò che rappresenta per la comunità.
Lo è in uno staff guidato da mister Aldo Clementi, che questi colori li conosce, li sente e li porta addosso da una vita.
Lo è in tutti coloro che dedicano tempo, energie e cuore affinché la Vigor possa continuare a essere un patrimonio sportivo e umano della città.
Essere senigalliesi non significa chiudersi. Significa sapere da dove si viene, custodire le proprie radici e accogliere chi arriva chiedendogli di comprendere ciò che questa maglia rappresenta.
Chi sceglie la Vigor deve sapere che entra in una famiglia, in una storia cominciata più di un secolo fa e tramandata di generazione in generazione.
Domenica il Bianchelli offrirà una cornice importante.
Arriveranno tanti sostenitori da Ancona e altrettanti senigalliesi occuperanno tribuna e Curva Nord.
Sarà una giornata di sport, passione e grande partecipazione, per una sfida affascinante contro una squadra costruita per essere protagonista.
In campo serviranno coraggio, attenzione e cuore.
Sugli spalti servirà la voce di Senigallia.
Quella voce che sa accompagnare, sostenere e spingere la squadra soprattutto nei momenti più difficili.
Perché la Vigor appartiene a chi la vive, a chi soffre per lei e a chi continua a esserci sempre, a prescindere.
Domenica comincia un’altra storia.
Affrontiamola insieme, orgogliosi della nostra squadra e della nostra città.
Perché son senigalliese.
E me ne vanto”.
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