Con il ritorno dell’Eccellenza, sarà subito derby ad alta tensione tra la Jesina e l’Osimana del grande ex Lorenzo Alessandroni. Entrambe le squadre dovranno riscattare la sconfitta precedente alla sosta per legarsi ai rispettivi obbiettivi

VALLESINA, 5 aprile 2024 – Ancora pochi giorni, poi il campionato d’Eccellenza tornerà con le quattro partite prima di chiudere la ‘regular season’.
Tante le squadre interessate a far si che si giochi anche aldilà di questa, tra chi sogna un posto nella futura serie D e chi invece vorrà e dovrà mantenerne uno proprio nel massimo campionato marchigiano.
Seppur un po’ in ‘ritardo’ rispetto a chi è in lizza per quei posti, anche l’Osimana, prossima avversaria della Jesina e a quota 37 punti, sogna di riservarsi in extremis la possibilità di giocare i prossimi playoff.
Durante una stagione che non ha spiccato per linearità, sia per ciò che ha riguardato gli altalenanti risultati tecnici ad inizio stagione (quando nelle prime dieci arrivarono solo nove punti) che per quelli extra-campo emersi dopo aver raggiunto, nonostante tutto, il grande obbiettivo di vincere la coppa regionale, i senza testa hanno potuto contare costantemente sulla figura del proprio centravanti Lorenzo Alessandroni.
Per tentare uno sprint finale da spareggi promozione, l’attaccante proveniente dal settore giovanile del Parma e con alle spalle una stagione da leoncello in Serie D, dovrà fare gli straordinari per ridurre il ‘gap’ dalle prime cinque.
Sia chiaro, ‘il Toro’ fin qui le cose in grande l’ha fatte già. Capocannoniere sia della trionfale ‘Coppa Italia Marche’ giallorossa con quattro reti, sia della nostra Eccellenza con quattordici, bomber ‘Lollo’ in queste tre settimane di pausa ha riposato con 18 gol in fienile ed una media pari ad un gol ogni due partite.
Per la maggior parte dei casi perfettamente funzionali ad ottenere i tre punti (un esempio lampante, la doppietta dell’andata alla Jesina sua prossima avversaria) o un passaggio del turno, con quello indimenticabile in rovesciata al Castelfidardo Alessandroni portò alla ribalta nazionale ed internazionale il suo nome e quello del nostro campionato.
La sfida del ‘Carotti’ sarà da trasformare in positivo per provare a portare alla ribalta di questo il nome della sua Osimana.
Ciao Lorenzo, benvenuto su Vallesina Tv!
Ciao a tutti e grazie per l’invito!
Domenica si rigioca e ci sarà subito un bel derby. Che insidie porta con sé la sfida alla Jesina dopo una pausa di venti giorni?
Sarà una partita che sottolineerei come importante. Ci troveremo davanti una squadra che si è dimostrata in difficoltà, ma ciò non toglie la meticolosità con la quale stiamo preparando la trasferta di Jesi. Che secondo me, potrà essere davvero uno spartiacque per affrontare anche le altre tre che ci spettano. Possiamo sbagliare poco se vogliamo provarci. Tornare al ‘Carotti’ poi sarà davvero una emozione tanto bella quanto difficile per come andrà affrontata la sfida.
Anche perché ovviamente, il campionato potrebbe ancora darvi qualcosa…
Esatto. Premetto che il nostro obbiettivo principale è quello di superare il punteggio maturato nel girone d’andata, quasi per redimerci rispetto a quell’inizio così deficitario. I playoff sono difficili da raggiungere, ma se competeremo concentrandoci sopratutto su noi stessi, sono sicuro che avremo i mezzi per accarezzarli.
Alessandroni invece gioca per una doppia classifica…quanto ci tieni a rimanere capocannoniere?
Certamente ci tengo molto, ma l’obiettivo personale viene sempre dopo a quello di squadra. Sopratutto se la squadra è un grande gruppo come ha dimostrato di essere a più riprese quest’Osimana. Per rimanere lassù in classifica marcatori posso fare affidamento sullo stesso concetto detto prima: se tutti faremo la corsa su noi stessi, i risultati verranno da sé.
Qualora voi centriate un obbiettivo all’apparenza così duro da ottenere a questo punto e tu ti confermassi miglior marcatore delle Marche, considereresti questa stagione come la migliore della tua carriera?
Si, senza ombra di dubbio. Sono certo che questa in corso sia la miglior stagione che io abbia mai giocato. Sia sotto il punto di vista realizzativo, visto anche quello che mi è capitato nel derby con il Castelfidardo,che di quello legato alle prestazioni, delle quali il gol non ha fatto altro che propiziare quanto di buono ci stia dietro. Ed in più, anche i risultati ottenuti con tutti i miei compagni saranno difficili da replicare visto il carico di emozioni provate. Penso alla finale del ‘Bianchelli’; un emozione indelebile.
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