Confermato l’appuntamento sul Balcone delle Marche, con un percorso ampiamente modificato rispetto al disegno originario e con la collaborazione del comune di Cupramontana
CINGOLI, 6 ottobre 2022 – Il XV Rally delle Marche si disputerà regolarmente a Cingoli nelle nuove date del 12 e 13 novembre. E’ quando comunicato dal Prs Group, anche se il percorso è stato modificato perché le strade individuate in precedenza sono state fortemente danneggiate dall’alluvione dello scorso settembre.
Si tratterà della quinta e penultima prova stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche. Nonostante alcuni rumors su un presunto annullamento, la gara si svolgerà regolarmente nel territorio cingolano grazie ad un grande lavoro di sinergia tra PRS Group e l’Amministrazione Comunale di Cingoli. Così il Campionato Italiano su terra ha assicurata la sua regolare continuità ed equilibrio.
“Le problematiche innescate dalle alluvioni – commenta Oriano Agostini di Prs Group – oltre che gravi danni al territorio, all’economia, all’agricoltura ed aver creato lutti alla popolazione, hanno rischiato di non far organizzare la gara. I problemi nelle Marche sono stati molti, sono davanti agli occhi di tutti. Per fortuna la situazione è stata arginata grazie al grande lavoro sulle zone colpite, nel nostro caso la collaborazione con il Comune di Cingoli, che alla gara ci tiene in modo particolare, ha dato gli effetti sperati, si è dovuto lavorare per rifare il disegno della gara per la metà di quello che era il progetto di origine. Ringrazio davvero le amministrazioni comunali di Cingoli e di Cupramontana, insieme a tutto il territorio per il sostegno che ci hanno dato”.
Prs Group esprime la propria soddisfazione per aver potuto dialogare in modo serio e trasparente con l’Amministrazione Comunale di Cingoli, la quale si è prodigata in ogni maniera possibile per ospitare l’evento che per il territorio ha una valenza importante di immagine e di sostegno all’economia turistico-ricettiva della zona. L’impegno del territorio è stato decisamente significativo, grazie anche al coinvolgimento del Comune di Cupramontana.
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