Il vicepresidente biancorosso al Corriere Adriatico non si nasconde: “Soddisfatto del mercato, vogliamo crescere e superarci”
Jesi, 5 agosto 2026 – Le parole sono quelle di chi sa che la strada è lunga, ma anche di chi ha scelto di percorrerla senza abbassare l’ambizione.
Massimo Stronati, vicepresidente della Pallacanestro Jesi, intervistato dal Corriere Adriatico, mette nero su bianco la linea della società: crescere, consolidarsi e provare a riportare Jesi nel posto che la sua storia cestistica ha raccontato per anni.
“Sono molto soddisfatto del mercato, vogliamo crescere e superarci”. Non una semplice soddisfazione per una campagna acquisti, ma la fotografia di un progetto che parte dalle fondamenta: la conferma di coach Sorgentone, la promessa mantenuta a Lorenzo Deri e la continuità garantita da giocatori come Castellino, Mazzantini e Bosso.
Accanto alle certezze, una nuova sfida: convincere nuovi protagonisti a sposare il mondo PJ. “I volti nuovi sono motivati e pronti a sposare il progetto”, perché a Jesi non si arriva soltanto per giocare una stagione, ma per entrare in una piazza che vive il basket con aspettative e memoria.
Poi il passaggio più significativo: “Stiamo lavorando tantissimo per riportare Jesi dove è stata per tanti anni”.
Una frase che porta con sé il peso della storia, ma anche una responsabilità precisa. Perché riportare una città ai livelli del passato non basta dichiararlo: bisogna dimostrare, giorno dopo giorno, di avere costruito qualcosa all’altezza delle aspettative.
La Pallacanestro Jesi ha scelto una direzione. Adesso arriva la parte più difficile: trasformare un progetto ambizioso in una realtà concreta. Perché a Jesi il basket non chiede soltanto partecipazione: chiede identità, risultati e la capacità di far tornare a parlare il campo.
Inseriti cinque atleti, provenienti dai gruppi giovanili della PJ, come aggregati al roster della prima squadra per la stagione 2026/27: Federico Corinaldesi (11), Achille Fiorentino (21), Klevis Kurti (12), Jezael Mancini (19) e Stefano Pergolesi (35). Entusiasti, sono pronti a vivere un’importante esperienza di crescita al fianco del gruppo senior.
Matteo Sebastianelli
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