Accordo raggiunto dopo il summit a Palazzo del Popolo: il presidente Polci esce di scena, controllo ai soci locali. Ora via alla nuova governance e alla programmazione della stagione
ANCONA, 24 giugno 2026 – Fumata bianca in casa SSC Ancona. Il lungo summit svoltosi nel pomeriggio a Palazzo del Popolo ha prodotto l’esito atteso: Massimiliano Polci cede l’intera partecipazione azionaria ed esce definitivamente dalla compagine societaria. Un passaggio cruciale per il futuro del club biancorosso. Atteso da settimane e ormai non più rinviabile, per garantire la programmazione della prossima stagione.
Il confronto, ha visto da una parte il presidente uscente Polci insieme al consigliere Manciola, e dall’altra il gruppo dei soci locali composto da New Tech, Tech Med, Netoip e Copemo. Affiancati da GSK Security, che complessivamente detengono il 25% delle quote, assistiti dall’avvocato Leonardo Criscuoli.
Rispetto ai precedenti tavoli di confronto, non era presente il sindaco Daniele Silvetti, sostituito dall’assessore con delega all’Ancona Daniele Berardinelli. Assente anche l’avvocato Robert Egidi. In rappresentanza dell’imprenditore ed ex patron del Fano Mario Russo, così come di altri soggetti che nelle ultime settimane avevano manifestato interesse, all’acquisizione di ulteriori quote del club.
Il nodo centrale della discussione è stato proprio il futuro assetto societario e la posizione del Presidente Polci, che detiene il 75% delle quote. Sul tavolo sono state valutate diverse opzioni. Dalla cessione totale o parziale fino alla riorganizzazione interna con ingresso progressivo di nuovi partner. I soci locali hanno però espresso la volontà di assumere direttamente il controllo della maggioranza. Senza attendere l’arrivo di un investitore esterno definito “socio forte”, rimandando eventualmente a una fase successiva ulteriori redistribuzioni.
Nei giorni precedenti non era stata esclusa la possibilità che Polci potesse presentare nuovi interlocutori o mantenere un ruolo nella governance del club. Alla fine, però, la decisione è stata netta.

Il Presidente uscente dell’SSC Ancona Massimiliano Polci. Foto: SSC Ancona
La giornata si è rivelata decisiva soprattutto per i tempi strettissimi che il club deve rispettare. L’SSC Ancona, infatti, è ancora impegnata nella definizione del proprio assetto societario mentre altrove si è già entrati nella fase di costruzione della squadra e pianificazione del mercato. Un ritardo che ha inevitabilmente rallentato l’attività operativa, pur mai completamente interrotta.
Con la chiusura dell’accordo, si apre ora una fase completamente nuova. L’obiettivo immediato è la formalizzazione della nuova compagine societaria. La definizione del consiglio di amministrazione e la conferma delle figure dirigenziali, a partire dal direttore generale. Oltre alla pianificazione tecnica della rosa in vista del prossimo campionato di Serie D e degli adempimenti necessari per l’iscrizione.
In serata, all’uscita dal confronto, è arrivata anche la conferma dello stesso Polci ai microfoni di RadioTua: “Do la possibilità ai colleghi imprenditori di proseguire. Per il bene della città ho maturato questa decisione dopo alcune valutazioni. Faccio un passo indietro totale”.
L’avvocato Criscuoli ha poi ribadito l’intesa raggiunta. Ringraziando il presidente uscente per il lavoro svolto e sottolineando la volontà di ripartire immediatamente con la nuova organizzazione societaria. Anche il club dorico in serata, ha ufficializzato l’esito dell’incontro tramite comunicato ringraziando il Presidente uscente il quale “supervisionerà tutta la fase di transizione e il passaggio di consegne, fino alla formalizzazione dell’accordo di cessione”.
Nelle prossime ore saranno definiti i nuovi assetti dirigenziali e la nomina del nuovo presidente. Da domani, per l’SSC Ancona, si apre ufficialmente un nuovo ciclo. I tempi restano strettissimi, ma la svolta societaria rappresenta un passaggio fondamentale per garantire stabilità e ripartenza a un’intera piazza rimasta a lungo in attesa.
Foto di copertina: Il Mio Calcio
Valentina Triccoli
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