Profonde divergenze di natura gestionale e programmatica con la proprietà alla base della sofferta decisione
Jesi, 23 giugno 2026 – Andrea Pittori non sarà più il direttore sportive della società di calcio a 5 Jesina srl militante nel campionato nazionale di serie A2.
Pittori aveva assunto tale ruolo con la squadra in serie B ad inizio stagione 2024-2025 culminata con la promozione in A2. E’ riuscito a vestire con i colori leoncelli due giocatori professinisti come Belloni e Lamedica. I suoi sono stati due anni intensi ed ha contribuito in maniera concreta alla organizzazione delle final eight nazionali disputate al Palatriccoli nel marzo 2025 che ha dato grande visibilità alla disciplina ed anche alla città di Jesi avvicinando tanti sportivi, famiglie e ragazzi.
“La decisione, dolorosa e sofferta, – fa sapere Pittori – è maturata a seguito di profonde divergenze di natura gestionale e programmatica con la proprietà. È venuta meno quella condivisione di vedute, di programmazione e di gestione quotidiana che ritengo fondamentale per poter svolgere questo ruolo con la massima professionalità, trasparenza e autonomia. Ho sempre inteso la figura del Direttore Sportivo – specifica il dirigente – come una garanzia di progettualità, di serietà e di coerenza, valori che ho cercato di trasmettere e difendere dal primo giorno del mio arrivo. Purtroppo, negli ultimi mesi questi elementi sono venuti a mancare e le divergenze di natura strategica e operativa con la proprietà mi impediscono di operare in quella totale autonomia e fiducia reciproca che avevo posto alla base del mio mandato e che mi ha permesso di operare in questi anni con la serenità, la competenza e l’efficacia che questo ruolo richiede”.

Il presidente della Jesina Chiariotti e il diesse Pittori il giorno della promozione in A2 nel giugno 2025
Nella lunga nota Pittori scrive anche che “lavorare nel mondo del Futsal richiede fiducia reciproca, sintonia nelle scelte e, soprattutto, la tutela costante del lavoro di staff e atleti. Quando le premesse fondamentali e la comunione d’intenti vengono a mancare, fare un passo indietro diventa un atto di coerenza e di rispetto dovuto verso la maglia, i tifosi e me stesso”.
Infine i ringraziamenti: “ci tengo a ringraziare di cuore lo staff tecnico, i collaboratori, il comune di Jesi e TUTTI i ragazzi, dal settore giovanile alla prima squadra, che in questi anni hanno indossato questa maglia e hanno conquistato con sacrificio, impegno, professionalità e pazienza, centimetri ogni giorno per arrivare a risultati inaspettati e gloriosi per questa città. Abbiamo condiviso fatiche, gioie e un impegno quotidiano che non dimenticherò mai e a tutti voi auguro le migliori fortune sportive……lo meritate. Un ringraziamento speciale va a tutti i nostri tifosi, anche chi non c’è più ma ci sostiene dal cielo, a coloro che hanno seguito le nostre gesta e la bellezza di questo sport dagli spalti, dai social, sempre vicini alla squadra con passione autentica, leale, attraverso un grande abbraccio bianco-rosso. Grazie di cuore a tutti voi! Il futuro prossimo non so cosa mi riserverà…ma il passato non si cancella e ci ha dimostrato che la città di Jesi ha bisogno di FUTSAL e di sano sport”.
(e.s.)
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