Il tecnico leoncello alla vigilia della nuova avventura nel torneo di Eccellenza, tra una rosa che si sta pian piano delineando e il ricordo di Davide Paglialunga

JESI – 21 luglio 2026 – Autentico valore aggiunto della Jesina edizione 2025/2026, mister Giuseppe Puddu sta finendo di ricaricare le pile prima di ripartire per la nuova stagione, questa volta però non in corsa, ma dall’inizio. Con un mercato che ha registrato già le conferme di Minnozzi, Borocci, Amedeo Massei, Angeletti, Cingolani, Coppari e D’Angelo, e l’arrivo di tanti altri elementi, molti dei quali preziosissimi Under, la rosa si sta pian piano delineando in vista dell’inizio della preparazione estiva, prevista per mercoledì 22 luglio a San Paolo di Jesi.

L’allenatore della Jesina Giuseppe Puddu (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)
Mister, è già tempo di tornare a sudare sul campo in vista di un’altra avventura
«Non vedevamo l’ora di ripartire e trascorrere del tempo insieme per riprendere il percorso iniziato, e dare continuità a quello che abbiam fatto vedere. L’obiettivo era quello di cercare di blindare la maggior parte dello zoccolo duro. Ci siamo riusciti. Per il mio staff il lavoro sarà più semplice per il tempo in più che avremo per lavorare sui nostri concetti, per il resto, sarà duro come in ogni stagione. L’obiettivo è far bene e riportare entusiasmo tra la gente. Come staff, come squadra, pur con tutti i nostri difetti, abbiamo sempre lottato per questa maglia, cercando di dare credibilità al nostro progetto tecnico. Siamo anche pronti ad ascoltare i nostri tifosi o chiunque si volesse continuare ad avvicinare. Il nostro primo obiettivo, è far bene per questa città e questa piazza, che ha bisogno di ritrovare entusiasmo. Ce la stiamo mettendo davvero tutta».
Dopo le importanti conferme di Minnozzi, Borocci, Amedeo Massei, Angeletti, Cingolani, Coppari e D’Angelo, sono arrivate tante novità. Cosa manca ora alla rosa?
«Intanto, intorno al 10 luglio avevamo già chiuso per il 95% della rosa. La tragedia che ci ha colpito, ha rallentato ovviamente il nostro lavoro. Dopo le conferme ed i nuovi arrivi, si lavorerà con calma alla ricerca di un altro difensore centrale. Sappiamo che abbiam fatto molta fatica in difesa, e che dovremo lavorare meglio di reparto. Nella scorsa stagione ci sono mancati centimetri dietro, e spesso abbiamo subito poco, ma alla prima occasione abbiamo preso gol».

Mister Giuseppe Puddu al suo arrivo a Jesi nella scorsa stagione (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)
Un torneo che si preannuncia come sempre difficile e stimolante
«Credo che sarà un campionato sulla falsariga dell’anno scorso, con tante squadre attrezzate pronte a battagliare su ogni campo. La parola d’ordine sarà continuità, anche se sarà sempre più complicato».
Quali caratteristiche dovrà avere la Jesina 2026/2027 e su cosa punterai?
«Dovremo lavorare sui concetti dell’anno scorso, cercando magari di essere ancor più incisivi là dove possibile, in determinati momenti della gara. Avevamo anche ragazzi molto giovani, alla loro prima esperienza. È stato un anno di scuola un po’ per tutti. Cercheremo sempre di giocarcela con tutti, senza snaturarci, provando sempre ad esprimere un buon calcio».

Davide Paglialunga, il giocatore leoncello recentemente scomparso (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)
Un pensiero per Davide
«È stata una tragedia immensa per tutti noi. Tornare allo stadio e vedere il suo posto è stato difficilissimo, molto toccante. Non sarà facile ripartire. Davide era stato una delle mie prime riconferme, con lui si era instaurato un certo tipo di rapporto. Un ragazzo sempre voglioso di mettersi in gioco e fare sacrifici. Rispetto alle altre squadre, inconsciamente, giocheremo con un uomo in più. Sarà sicuramente uno stimolo in più giocare anche per lui nell’anno del centenario».
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