Vittorie in trasferta pesanti come non mai. Due delle tre avvenute in casa ai danni di Jesina e Maceratese costano caro ai rispettivi diesse e a Dino Pagliari

VALLESINA, 13-12-2024 – Dopo gli eventi della ventunesima giornata, alcune delle situazioni più delicate hanno significato per alcuni il salto del banco.
L’anticipo deficitario di sabato per la Maceratese ha scaturito il secondo esonero stagionale.
In virtù della sua seconda sconfitta in campionato da quando si riunificò alla squadra della sua città ereditando la panchina da Lattanzi, Dino Pagliari è stato infatti sollevato dal suo incarico da allenatore della ‘Rata’.
La domanda è sorta spontanea ai più, a tifosi e non: ce n’era davvero il così sentito bisogno? È vero che questa Maceratese ha un po’ peccato in termini di continuità o bel gioco, mancando probabilmente in più di un momento decisivo. Ma ad otto giornate dal termine con i playoff a -3 dopo l’unica, (seppur grave) sconfitta del 2024 e con alle porte due scontri focali in tale ambito da affrontare (contro K Sport, alla prossima, e Montegranaro), forse no.
Pagliari nelle sue quindici giornate trascorse alla guida dei biancorossi, aveva fruttato 23 punti, tramite 8 pareggi, 2 sconfitte e 5 vittorie, senza mai perdere contro una di quelle squadre che al momento si trovano sopra questa Maceratese in classifica, ad esempio. Assieme a lui, in via dimissionaria ad abbandonare è stato anche il diesse Giuseppe Sfredda. Così come lo ha fatto nella giornata di ieri quello della Jesina, Gianfranco Amici. Anche se in questo caso, nelle ultime ore, sembrano esserci alcune novità di…ripensamento o convincimento a riflettere (leggi qui…).
Uno dopo l’altro nel giro di poche ore, a seguito del punto più basso che entrambe le squadre han toccato insieme alla ventunesima giornata. Chi perdendo contro il fanalino di coda. Chi facendolo clamorosamente sul campo della penultima subendo quattro gol.
Nei prossimi giorni, si spera di saperne di più per quel che sarà delle figure da riempire nelle due società.
La ventunesima ha comunque sorriso a qualcuno. Alla Civitanovese, ad esempio, l’ha fatto in maniera abbagliante. Con quattro gol, i rossoblù hanno epurato i tre punti dalla casa di un Urbania che non perdeva dalle sue parti dallo scorso 12 novembre. Dopo il derby perso, Sante Alfonsi si riprende con la sua seconda vittoria consecutiva, sfatando così alla radice l’ipotesi di una possibile crisi emotiva. Mantenendo, in più, la distanza di sicurezza dal K Sport, a sua volta vincente contro il Monturano Campiglione ed arroccato distante tre punti dalla capolista così da due settimane.
L’Osimana ha fatto il pieno di consapevolezza, necessario anche per affacciarsi alla fase nazionale di Coppa Italia, grazie alla vittoria sul campo del Montegranaro. I veregrensi, capaci solo una volta in questo campionato di reagire nell’arco di una partita ad uno svantaggio subito (1-2 sul Monturano, quando ad Adami risposero Zaffagnini e Tonuzi al 94’) subiscono la sesta sconfitta stagionale. Quarta da quando c’è Marinelli in panchina. Con lui, altra curiosità, in tutti i casi in cui Tissone & co. sono usciti sconfitti da un match, l’han fatto per di più subendo gol entro la mezzora del primo tempo. Solo Alessandroni ha impiegato quarantacinque minuti per infliggere il gol dello svantaggio, poi deleterio anche in questo caso, ai gialloblù. Carattere da perfezionare?
Chi ne ha da vendere, continua ad essere il Montefano. La vittoria esterna dei viola sul campo del Tolentino conferma il team di Mariani come una forza ormai certa di questa Eccellenza. L’anno scorso era stato infranto il record arrivando ai playoff. Oggi la vetta è a soli 4 punti e fa ben sperare, quantomeno per pareggiarlo.
Chi l’ha finalmente ritrovato, è l’Urbino. Gli accademici, infatti, sono tornati alla loro maniera. Con quattro gol rifilati al Montegiorgio che sanno di redenzione dopo un periodo infinito di non risultati. Tre punti che mancavano come aria.
In quello che, alla vigilia della scorsa giornata, si presentava come big match di questa ventunesima, il Chiesanuova ha impattato al Galileo Mancini. Il terzo pareggio consecutivo maturato da Mobili e i suoi ha avuto contorni opposti rispetto ai due precedenti. Questa volta infatti, a scappare in un primo momento erano stati i biancorossi grazie a Mongiello, prima di dover fare i conti con la “dura legge dell’ X” imposta per l’ennesima volta dal maestro in materia, il Castelfidardo.
ECCELLENZA MARCHE
7° GIORNATA girone ritorn0 18 febbraio 2024
Monturano – Castelfidardo, Chiesanuova – Azzurra Colli, Civitanovese – Montegranaro, Jesina – Montefano, Maceratese – K Sport Montecchuo Gallo, Osimana – Tolentino, Urbania – Montegiorgio, Urbino – Sangiustese
CLASSIFICA
Civitanovese 39; K Sport Montecchio Gallo 36; Montefano 35; Chiesanuova, Montegranaro 33: Urbino 32; Castelfidardo, Osimana 31; Maceratese 30; Urbania 29; Tolentino 28; Jesina 27; Montegiorgio 17; Monturano, Sangiustese 15; Azzurra Colli 11
Promozione diretta, play off, play out, retrocessione diretta
MARCATORI

Alessandroni
reti 12: Alessandroni (Osimana);
reti 9: Sartori (Urbino);
reti 7: Borrelli (Tolentino);
reti 6: Perri (Maceratese), Tonuzi (Montegranaro), Bardeggia ( K Sport Montecchio), Defendi (Chiesanuova)
8° giornata girone di ritorno 25 febbraio 2024
Azzurra Colli – Urbania, Castelfidardo – Jesina, K Sport Montecchuo Gallo – Urbino, Montegranaro – Maceratese, Montefano – Chiesanuova, Montegiorgio – Civitanovese, Sangiustese – Osimana, Tolentino – Monturano
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