Connect with us

Calcio

Coppa Italia Eccellenza / Urbania, happy end: la finale va ai durantini per 1-0 sul Chiesanuova

I biancorossi di Lilli prevalgono su quelli di Mobili. La coppa prende direzione pesarese dopo il gol ai supplementari di capitan Elia Catani

SENIGALLIA, 21 dicembre 2024 – L’ultimo atto marchigiano della Coppa Italia va all’Urbania. Lo stadio “Bianchelli”, cornice della finale regionale, è stato clemente con la sponda biancorossa dei durantini. Per la prima volta nella propria storia, il club del presidente Jacopo Sansuini trascrive il proprio inciso sul trofeo mandando k.o. il Chiesanuova.

Dopo aver superato, in ordine, le fatiche Alma Fano, K Sport Montecchio e Osimana, la squadra di mister Lilli eredita il trono lasciato vagante proprio dai senzatesta estromessi in semifinale. Non senza difficoltà, come in ogni finale che si rispetti. Il Chiesanuova, infatti, ha gettato comunque il cuore oltre l’ostacolo. Mancando però l’appuntamento decisivo con la storia.

PRIMO TEMPO

Il pomeriggio senigalliese delle due finaliste si apre all’insegna di un pronosticabile equilibrio. A cercare di rompere la pace ci prova Pasqui: l’esterno classe ’98 dei treiesi addomestica sulla trequarti prima di prepararsi ad un sinistro cui però imprime troppo effetto. Da qui in poi, la squadra capitanata da Catani sembra esser quella propensa a coprire più intelligentemente il campo. Dal 18’ al 22’ Farias cerca il jolly due volte: prima di testa e poi con un destro che si rivela troppo fuori misura.

La prima frazione, pur rimanendo scandita da un alto livello d’intensità, deve attendere le sue battute finali per concedere ulteriori spauracchi. Al 44’ il Chiesanuova isola alla sua maniera Mongiello che, a seguito dell’ottima sovrapposizione, non trova nessuno in area di rigore nonostante il cross ben calibrato. Sul ribaltamento di fronte Fatone e Monaco per poco non confezionano il pallone dell’1-0 avversario regalando, da un momento in apparenza innocuo, l’occasione vincente all’Urbania. Dall’ultimo angolo prima del riposo, Rivi pesca il tempo giusto per svettare e indirizzare il pallone sotto l’incrocio: i treiesi salvano sulla linea con uno Sbarbati prodigioso. A riposo si va con il doppio brivido accorso sulla schiena del Chiesanuova. Che però lascia il parziale invariato.

I festeggiamenti di Stafoggia

SECONDO TEMPO

La seconda frazione non muta la sua forma: l’Urbania tiene il pallino amministrando alle volte con troppa orizzontalità nella metà campo treiese, il Chiesanuova prova a sfruttare le ripartenze. Al 65’, da un’azione insistita dei durantini, la squadra di Mobili coglie la ripartenza tramite un break ben concesso da Bambozzi. Il numero 11 conduce prima di servire Pasqui sul lato di destra, lasciando a questo il pallone con le giuste misure da crossare di prima intenzione. L’idea viene pescata in extremis sul secondo palo da Carnevali che, dal fondo opposto, rimette al centro pericolosamente per Mongiello. Re Carlo, disturbato, non riesce ad impattare con la sfera.

Dall’atto saliente in poi più evidenziabile del secondo tempo, le squadre cominciano ad allungarsi sensibilmente. Lilli butta dentro Nunez all’81’, che poco dopo ha la palla volante per sbloccare la finalissima: la torsione di testa sfila alta sulla traversa. La fiducia impressa dall’occasionissima per i durantini per poco non viene traslata materialmente nella gioia dell’1-0 da Sarli: Fatone sventa salvando lo 0-0 che protrae tutto ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

I primi attimi legati ai tempi supplementari si trasformano in un secondo avvio da sogno per i durantini: al 94’, Carnesecchi si industria per mettere al centro il cross verso Catani che va a prendere più in alto di tutti il pallone del vantaggio. Il gol del capitano crea uno shock inaspettato per il Chiesanuova che trova nuova linfa dopo l’espulsione commutata a Scarcella. Il forcing disperato dei treiesi dura per tutta la rimanente parte di gara, senza però tramutarsi mai in pericoli effettivi, tranne che al 118′.

Sugli sviluppi degli ultimi due corner, per un soffio la ‘Nova’ non graffia in extremis: prima con una deviazione fortuita che sibila di poco a lato del secondo palo, poi, con la schiacciata di Sbarbati bloccata in due tempi da Stafoggia.

Al triplice fischio, però, ad esplodere di gioia è la controparte biancorossa durantina. Entrata, per la prima volta nella storia, nell’albo d’oro della competizione dopo esser stata presa tutta sulle spalle dal suo capitano. 

TABELLINO 

Urbania-Chiesanuova 1-0 d.t.s. (T.R. 0-0)

RETE – 94′ Catani

URBANIA – Stafoggia, Scarcella, Antoniucci, Dal Compare, Sarli (113′ Lani), Paoli, Zingaretti (78’Nunez), Carnesecchi, Rivi (98’ Sema), Farias (94’ Franca), Catani. All. Lilli Simone

CHIESANUOVA – Fatone, Sfasciabasti, Carnevali (81’Tempestilli), Russo (60’ Palladini), Canavessio, Monaco, Pasqui, Tanoni (108’ Trabelsi), Sbarbati, Mongiello (84’ Vitucci), Bambozzi (72’ Priori) All. Mobili Roberto

ARBITRO – Cacchiarelli di San Benedetto (Assistenti: Di Tella di Ancona, Longarini di Macerata; IV uomo: Uncini di Jesi

NOTE – ammoniti: Sfasciabasti, Bambozzi, Catani, Scarcella; espulsi: Scarcella al 98’ per doppia ammonizione.

Samuel Miani

©riproduzione riservata

image_pdfimage_print

Advertisement
Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory