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Calcio

Calcio / Prima Categoria, una Grande Cingolana SF mette paura alla campionessa Settempeda (3-2)

La squadra di Ruggeri va sullo 0-2 dopo 11′ con Lovotti e Moretti. L’autogol di Bianchi riapre la partita, poi l’attaccante argentino sbaglia il rigore dell’1-3. Cappelletti pareggia, i biancorossi sciupano il 2-3 e Castellano regala la Promozione a mister Lorenzo Ciattaglia 

SAN SEVERINO MARCHE, 14 aprile 2024 – Una Cingolana SF da applausi va a un passo dall’impresa a San Severino Marche. Al “Soverchia”, infatti, la Settempeda del cingolano Lorenzo Ciattaglia vince 3-2 e vola in Promozione, ma i ragazzi biancorossi del settempedano Ruggeri vanno sullo 0-2 dopo 20 minuti, rischiando di rinviare la festa dei suoi concittadini, nella 27^ giornata del girone C di Prima Categoria.

Gli ospiti hanno giocato a viso aperto contro la capolista, sfiorando il terzo gol a più riprese. Prima con il rigore fallito da Lovotti. Poi con un contropiede tre contro due non sfruttato pochi istanti prima della rete-promozione dell’evergreen Castellano, entrato in campo da 4 minuti. Un grande spettacolo fuori dal campo lo hanno offerto sia i ragazzi dell’Inferno Biancorosso, giunti in massa dal Balcone delle Marche, che i Boys settempedani, supportati dalla Curva Just della Maceratese. 

Il primo tempo

Chi si aspettava una Cingolana SF rinunciataria alla vigilia del match, priva dei difensori titolari Centanni e Mangoni, è rimasto deluso. Questo perché, già al secondo minuto gli ospiti passano in vantaggio. Lovotti induce all’errore Caracci sotto pressione dopo un retropassaggio, Moretti recupera la palla e appoggia verso Giovanni Marchegiani che vede sul secondo palo l’attaccante argentino, il quale deposita in rete lo 0-1.

Dall’altra parte la Settempeda reagisce subito: fa tutto Montanari, prima colpendo un palo, poi colpendo di testa a centro-area sugli sviluppi di un corner, trovando le mani di Emiliani. Quindi Mendoza salva in scivolata su Wali dalla destra. I biancorossi raddoppiano all’11°: in contropiede Giovanni Marchegiani serve Moretti al limite dell’area, il quale con un bellissimo diagonale trafigge Caracci e fa esplodere di gioia i propri sostenitori. 

I locali, però, non si scompongono e accorciano meritatamente le distanze. Siamo al 20′ quando Cappelletti viene lanciato in area e tenta il tiro dalla sinistra, Emiliani respinge come può e Bianchi devia sfortunatamente in rete per cercare di evitare che il pallone arrivi a Wali. La Settempeda trova così l’1-2.

La Cingolana, tuttavia, non rinuncia ad attaccare, nonostante la rete incassata. Prima ci prova Giovanni Marchegiani dal limite, senza trovare la porta di un nulla, quindi Caracci è attento su un cross di Ciattaglia. In mezzo, Emiliani esce in presa un traversone di Wali. Il numero 2 dei locali è uno dei più pericolosi, insieme a Cappelletti. Le sue incursioni in area, infatti, fanno sudare freddo agli ospiti, che riescono a salvarsi all’ultimo istante in un paio di occasioni, con Emiliani bravo in uscita.

In pieno recupero, l’ex Filottranese Cartechini (corteggiato a novembre dalla squadra del Balcone) sbaglia un controllo e fa partire Lovotti in contropiede, il quale entra in area e viene steso. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto va l’attaccante argentino, ma il suo rasoterra a filo d’erba viene intercettato da Caracci sulla sinistra. Il primo tempo termina così 1-2. 

Il secondo tempo

Nella ripresa la Settempeda pareggia subito, la Cingolana SF ha le occasioni per ritornare in vantaggio ma alla fine capitola, con il gol del subentrato Castellano che regala la Promozione alla squadra di Lorenzo Ciattaglia. I locali partono subito forte e al 50′ trovano il 2-2: dalla destra Montanari pennella un’assist al bacio per Cappelletti che di testa salta più in alto di tutti e pareggia i conti. Passano due minuti e Tittarelli batte una punizione dai 25 metri sulla sinistra verso la mischia in area, la difesa settempedana si salva in corner.

Al 57′ Moretti vince un contrasto aereo in area, si porta la palla sulla destra e mette in mezzo verso Lovotti, che di testa colpisce fuori. Passano due minuti e ancora il numero 8 fa partire in contropiede l’attaccante argentino, Caracci si salva in rimessa laterale. Dall’altra parte Wali si invola in contrattacco e calcia dal limite, ma non trova lo specchio.

Quindi, al 74′, mister Ciattaglia decide di inserire un certo Castellano, lasciato in panchina per un problema fisico. E la sfida si decide in questi minuti. Al 77′ Lovotti stoppa il pallone e fa partire in contropiede il subentrato Ippoliti sulla destra in situazione di 3 contro 2, con Santamarianova in area tutto solo e smarcato: il classe 2004 temporeggia troppo con il pallone, la difesa rientra e il passaggio verso il compagno termina tra le braccia di Caracci.

Passano pochi secondi e Kevin Ciattaglia sbaglia un disimpegno, la Settempeda riparte subito e con un lancio illuminante in area la palla arriva a Castellano sulla sinistra che, lasciato solo da Romaldi, stoppa e batte un’incolpevole Emiliani. Le due squadre continuano comunque a regalare grande calcio: al 91′ Castellano colpisce una traversa da punizione, mentre la rovesciata di Lovotti in area finisce fuori di un nulla. Al triplice fischio, i locali festeggiano prima la vittoria, poi, alla notizia del pari della Vigor Montecosaro a Passatempo, la promozione in Promozione.

Una Cingolana SF da applausi 

Sì, è vero, alla fine quello che conta è la vittoria e non è arrivata, ma la Cingolana SF ha offerto una prestazione con la P maiuscola contro una corazzata costruita per vincere il campionato. Senza due difensori titolari e con 7/11 di giocatori nati e cresciuti nel proprio vivaio. La squadra del grande ex Ruggeri è subito presentata al “Soverchia” spavalda, senza paura, portandosi sullo 0-2 dopo 20 minuti. Poi è mancata la maturità di chiudere i giochi a fine primo tempo e i ragazzi di Lorenzo Ciattaglia, con grande esperienza, sono riusciti a ribaltare la sfida. 

L’Inferno Biancorosso a San Severino

Oltre al mister, festeggia la promozione anche il collaboratore tecnico Marco Fabrizi, cingolano doc e figlio di Francesco, allenatore della Leonessa Montoro. Grande spettacolo fuori dal campo lo hanno offerto le due tifoserie, con un tifo corretto e rispettoso: in particolare i ragazzi de “L’Inferno Biancorosso”, giunti in massa da Cingoli, hanno trascinato la squadra dal 1° al 90° minuto, dimostrando di essere un gruppo meritevole di ben altre categorie. I “Boys” settempedani sono stati supportati dalla Curva Just di Macerata, mentre i cingolani ieri hanno potuto contare solo sulle proprie forze, davanti a un pubblico da categorie superiori. Quelle che meritano Cingoli e San Severino, due piazze storiche del calcio marchigiano. 

La situazione di classifica 

La Cingolana SF resta comunque fuori dalla zona play-out al decimo, anche se ora è di nuovo raggiunta dall’Urbis Salvia a 30 punti, vincente a Montecosaro per 2-3. In attesa di Montemilone Pollenza-Folgore Castelraimondo di oggi, che potrebbe portare anche i pollentini a pari merito. Biancorossi e urbisalviensi, però, al momento sono a +7 dal penultimo posto, occupato da Caldarola e Pinturetta: in caso di +10 lo spareggio play-out per l’undicesima classificata non si disputerebbe.

Nella prossima giornata, la squadra di Ruggeri sabato 20 aprile affronta allo “Spivach” proprio quel Montecosaro che nella passata stagione condannò alla retrocessione Tittarelli e compagni: i montecosaresi sono decimi a 31, a +1 dai biancorossi. A tre giornate dalla fine, la Cingolana SF ha fame di salvezza e lo ha dimostrato a San Severino, mettendo paura alla campionessa Settempeda. 

Tabellino

RETI – 2′ Lovotti (C), 11′ Moretti (C), 20′ autogol Bianchi (S), 50′ Cappelletti (S), 78′ Castellano (S)

SETTEMPEDA – Caracci, Mulinari, Tacconi, Dolciotti, Marcaccio (72′ Gianfelici), Cartechini (82′ Meschini), Farroni (61′ Sfrappini), Wali (90′ Lazzari), Eclizietta, Cappelletti (74′ Castellano), Montanari. All. Ciattaglia L. – A disp. Scattolini, Codoni, Gega, Meschini, Ronci.

CINGOLANA SF – Emiliani, Omrani (75′ Romaldi), Bianchi, Tittarelli (84′ Tiranti), Pancaldi, Mendoza, Falappa (54′ Ippoliti), Moretti (66′ Santamarianova), Lovotti, Marchegiani, Ciattaglia K. (85′ Angelucci). All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Compagnucci, Bufarini.

ARBITRO – Rossetti di Ancona

NOTE – Lovotti (C) sbaglia un rigore al 45′ + 3′, parato da Caracci; recupero 3′ + 5′

Gli altri risultati di giornata: clicca qui 

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

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