L’evento organizzato per il 15 gennaio 2024 dal Comitato Marche della Figc presieduto da Ivo Panichi. Il parere degli addetti ai lavori
VALLESINA, 30 dicembre 2023 – Novità importante dettata dal Comitato Marche della Figc con l’appuntamento del 15 gennaio 2024 quando gli arbitri incontreranno le società di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria che a loro volta saranno presenti con una delegazione composta dal presidente o persona delegata, dall’allenatore e dal capitano.
Incontri che rappresentano sicuramente un momento di crescita per tutti perché il confronto servirà per uno scambio di informazioni e discussione su episodi tecnici con il supporto magari di immagini e filmati.
In anteprima gli arbitri sono stati convocati dal presidente del Cra Marche Riccardo Piccioni per il 5 gennaio 2024 per un raduno collegiale dove si farà il punto della situazione al termine del girone d’andata.

Piccioni – Dottori
“Sarà l’occasione molto importante quella del 15 gennaio – ci ha detto Riccardo Piccioni – per far conoscere a dirigenti e calciatori come lavoriamo per preparare i ragazzi a offrire il meglio, col massimo impegno”. A ruota il presidente degli allenatori Aiac Marche Gianluca Dottori: “Parteciperemo direttamente come associazione perché ricordare e ricordarci il regolamento del gioco del calcio è sempre un fatto positivo e per instaurare con le varie società e con le componenti tecniche quel rapporto di fiducia e serenità per far si che i campionati continuino con la dovuta tranquillità. E’ una riunione molto importante che spero sia partecipata proprio per far si che ci sia chiarezza su tutto e la massima complicità perché il campionato si svolga con tutta serenità fino in fondo”.
Anche gli allenatori del campo guardano all’incontro in maniera positiva: “Andremo all’incontro per capire – ci ha detto Simone Strappini (Jesina) – confrontarci e giudicheremo tutti gli aspetti che spero siano costrruttivi e positivi”. “La prima cosa da dire è che questi incontri siano ripetuti con più frequenza” è il pensiero di Stefano Tiranti

Tiranti
(Fabriano Cerreto) “conoscendo benissimo il presidente Piccioni ed il presidente Dottori. Faremo molta attenzione a ciò che ci diranno anche perché il lavoro arbitrale è importante. Da parte di Piccioni c’è stato fin qui un gran lavoro. In ambito della Promozione si è registrato un cambio generazionale che ovviamente porta sempre a qualche malumore ma lui ci spiegherà, penso, che questo cambio deriva dalla carenza di arbitri o proprio da una politica messa in atto per far crescere le giovani leve, assistenti compresi. Noi come addetti ai lavori dobbiamo guardare con grande attenzione quello che ci verrà detto e poi collaborare perché gli arbitri crescano e maturino con serietà e competenze. Quest’anno sto vedendo tanti errori ma senza l’arbitro non si gioca e dovremo capire come possiamo aiutarli. E’ significativo parlarci e dare le diverse opinioni. Più tavoli ci sono e più nasce qualcosa di positivo”. “Penso che sia giusto organizzare momenti di confronto – dice Matteo Rossi (Moie Vallesina) – il calcio cambia in continuazione, è uno sport in costante evoluzione ed anche i regolamenti cambiano. E’ giusto che dirigenti, allenatori e giocatori stiamo dietro ai tempi ed ai regolamenti. Gli incontri possono anche intensificarsi perché giusto capire le

Mancini
problematiche e discuterne. La figura arbitrale è importante ed è giusto che ci siano i giusti rapporti sia in campo che fuori. Sono a favore per questo tipo di iniziative”. “Ogni occasione che abbia un obiettivo di confronto e crescita – è il pensiero di Antonello Mancini (Barbara Monserra) – non può che essere positivo, mi auguro che ci siano sempre più occasione per manifestazione di questo tipo”. “Penso possa essere un incontro utile per confrontarsi, fare chiarezza su alcuni punti del regolamento e sull’interpretazione dello stesso” ci ha detto Michele Domenichetti (Biagio Nazzaro) “è importante ci sia un rapporto di collaborazione nell’interesse collettivo, perché a beneficiarne sarà tutto il sistema”. Ed infine Simone Ricci (Sassoferrato Genga): “Sarà sicuramente un incontro importante e formativo, condivido in pieno l’organizzazione di questo incontro”.
Anche alcuni capitani che saranno presenti hanno detto la loro. Kevin Trudo (Jesina): “E’ una buona iniziativa volta a migliorare e dunque va letta in maniera positiva. Ben venga e speriamo che

Maiorano
uscirà fuori qualcosa di buono e risolutivo”. “Gli incontri tendenti a creare rapporti più distesi tra giocatori e arbitri sono importantissimi – conclude Marco Maiorano (Marina) –. Creare quel feeling con gli arbitri va a vantaggio di ognuno e di tutti.. A volte arrivano insulti da più parti proprio perchè ancora l’arbitro viene visto nel modo sbagliato. Quella del 15 gennaio è una idea sicuramente vincente”.
Ed infine a proposito di classe arbitrale vogliano riportare quello che alcuni giorni fa, un addetto ai lavori, l’ex direttore sportivo Livi del P.S.Elpidio, ha dichiarato:“Un elemento indispensabile nel gioco del calcio sono i direttori di gara. Svolgono un ruolo determinante per un rimborso minimo, dovendo spesso sopportare le proteste di allenatori, giocatori, dirigenti e tifosi, talvolta anche di entrambe le squadre. Credo che alla fine siano loro le persone che hanno la passione più grande di tutti in mezzo a un campo di calcio, mentre talvolta vengono descritti come i colpevoli di cose che non hanno commesso e usati come una sorta di alibi, utili a coprire gli errori di altri”.
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