Dopo la pesante sconfitta per 7-2 in casa del Trento, le leoncelle puntano a riscattarsi subito, con un’altra sfida molto dura: al Carotti arriva il Venezia, primo in classifica e ancora imbattuto in stagione. Il punto sulla partita con il preparatore dei portieri Alessandro di Nardo
JESI, 22 novembre 2024 – C’è bisogno di rialzare subito la testa in casa Jesina Aurora.
Le leoncelle infatti, dopo un periodo positivo con due vittorie e un pareggio nelle tre gare precedenti, sono tornate al punto di partenza, venendo sconfitte in quel di Trento con un pesante 7-2.
Una debacle che ha cancellato tutti i passi in avanti fatti dalle jesine in questa stagione, che sono di fatto uscite con la testa dalla partita subito dopo aver trovato il gol del momentaneo 1-1, subendo tutto il potenziale offensivo di una grande squadra come il Trento, secondo in classifica non per caso. Una sconfitta molto amara, ma che sicuramente brucia ancora nel cuore della squadra che ha il tempo e le qualità per riscattarsi da un brutto passo falso come quello della scorsa giornata.

Cantori
Davanti al cammino delle ragazze di mister Casaccia c’è però un grande avversario, il favorito numero uno per la vittoria del campionato: il Venezia, primo in classifica ed ancora imbattuto, fermato solo la scorsa domenica da un pareggio 1-1 in casa contro il Sudtirol. Le venete, dopo aver sfiorato la promozione in B lo scorso anno, si sono ulteriormente rinforzate e per questa stagione puntano a far le cose in grande, unione di intenti già dimostrata in questo dominante avvio di stagione, uno schiacciasassi da nove vittorie e un pareggio in dieci gare giocate. Forse la sfida peggiore in questo momento per la Jesina Aurora, chiamata all’impresa questa domenica al Carotti. Le leoncelle non potranno nemmeno contare Dal Bon, il proprio portiere titolare espulso nella scorsa giornata, che lascerà il posto all’esperta Cantori, una guida per lo spogliatoio leoncello che dovrà ora guidare anche in campo le biancorosse.
Una gara molto difficile in cui la Jesina Aurora dovrà tirar fuori tutto il suo pieno potenziale per riuscire a strappare punti preziosi per la classifica e per il morale, dimostrando che la brutta sconfitta di Trento è stata solo un incidente di percorso e che le jesine sono pronte ad alzare il livello, dando la svolta alla loro stagione.
L’appuntamento è fissato a domenica 24 novembre al Carotti di Jesi alle 14:30.
Per l’occasione abbiamo avuto il piacere di avere ai nostri microfoni Alessandro Di Nardo (foto primo piano), preparatore dei portieri delle leoncelle.
Alla sua prima stagione da leoncello, come si sta trovando nell’ambiente jesino?
“Ho trovato un ottimo ambiente che consente di lavorare bene, di crescere personalmente e di far crescere le ragazze sotto l’aspetto tecnico, fisico e mentale.”
Ci rivela il suo metodo per allenare al meglio i portieri?
“Sicuramente il concentrarsi sugli aspetti tecnici e tattici specifici è fondamentale cercando di scomporli analiticamente per poi portarli in situazioni reali di gioco prima con il gruppo portieri e successivamente integrando i portieri stessi con la squadra. Chiaramente questo deve andare di pari passo con il lavoro fisico e, soprattutto, con quello mentale che non è mai da sottovalutare.”
Quest’estate la squadra ha completamente rinnovato la guida in porta. Come ha reagito al cambiamento e come sta trovando le nuove arrivate?
“Dal Bon è un profilo che ci sta dando tanto e ci darà molto sia tecnicamente che mentalmente. Cantori è un portiere affidabile e di grande esperienza. Entrambe stanno trainando nel lavoro giornaliero le due 2008 Piersantelli e Pizzoli, formando un’area portieri di buona prospettiva.”
Parlando proprio di Cantori, l’estrema difensora leoncella farà il suo debutto stagionale questa domenica contro il Venezia. La ragazza è pronta a scendere in campo subito contro una grande squadra?
“Senza dubbio. Ha più di 20 anni di calcio alle spalle, si è messa a disposizione fin da subito continuando a migliorare ed assimilare le richieste giorno dopo giorno.”
Come ha visto invece le leoncelle in questo avvio di stagione?
“Dal punto di vista dei risultati sicuramente abbiamo lasciato alcuni punti per strada. Il lavoro giornaliero è di ottima qualità ed i miglioramenti delle singole ragazze sono visibili. Questo ci indica che il percorso di crescita intrapreso è quello giusto.”
Le ragazze hanno però subito una brutta sconfitta nella scorsa giornata, un 7-2 in casa del Trento che ha fermato un bel periodo di forma della squadra. Cosa non ha funzionato secondo lei?
“Il Trento è una squadra di ottima qualità e ben allenata, non a caso è seconda in classifica. Noi non siamo state forti negli episodi che hanno indirizzato la gara. Poi, ovviamente, l’essere rimaste in dieci ha inciso nella forma del risultato finale.”
La prossima gara è un’altra sfida di alto livello, di fronte ad un Venezia primo ed ancora imbattuto, l’occasione giusta per riscattarsi e dimostrare il proprio valore…
“Ci aspetta una gara difficile, ma chi gioca a calcio vive per queste partite. Tutte le gare si possono vincere se si porta in campo il giusto atteggiamento e se si commettono meno errori possibili.”
RECAP UNDICESIMA GIORNATA: Spal-Riccione 3-1, Gatteo Mare-Vicenza 1-4, Tavagnacco-Real Vicenza 2-0, Trento-Jesina Aurora 7-2, Venezia 1985-Chieti 3-2, Villorba Treviso-Ravenna 2-0, Venezia-Sudtirol 1-1
Riposa: Isera
CLASSIFICA SERIE C GIRONE B:
Venezia 28
Trento 25
Vicenza 21
Venezia 1985, Villorba Treviso, Spal 16
Sudtirol 15
Jesina Aurora, Tavagnacco 12
Real Vicenza 10
Riccione 9
Chieti 8
Gatteo Mare, Isera 5
Ravenna 2
DODICESIMA GIORNATA: Chieti-Trento, Riccione-Venezia 1985, Jesina Aurora-Venezia, Ravenna-Isera, Real Vicenza-Villorba Treviso, Sudtirol-Tavagnacco, Vicenza-Spal
Riposa: Gatteo Mare
Giacomo Sassaroli
©riproduzione riservata