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Calcio

Calcio femminile C / Jesi, caso Sule: l’intervento del Sindaco Fiordelmondo

La giocatrice di colore del Vicenza, avversaria domenica scorsa della formazione leoncella, insultata dopo l’espulsione. Sembra che ci sia anche un precedente

JESI, 17 gennaio 2023 – Era inevitabile che la vicenda che domenica scorsa durante la gara Vicenza – Jesina di calcio femminile  (leggi qui… nostro servizio) serie C Girone B giocata a Vicenza si allargasse a macchia d’olio fino ad arrivare a coinvolgere tutto il mondo dello sport nazionale ed anche le istituzioni.

Sindaco Fiordelmondo

Ieri era toccato al Sindaco di Vicenza lanciare accuse e messaggi: «Un gesto inaccettabile che non ha nulla a che vedere con i valori dello sport e della convivenza civile. Vanno individuati i responsabili ed educati. Non possiamo assolutamente tollerare episodi come quello avvenuto ai danni della giovane calciatrice vittima di pesanti insulti dagli spalti. A lei, alla squadra e alla società guidata da Erika Maran va tutta la nostra solidarietà».

Oggi è intervenuto Lorenzo Fiordelmondo Sindaco di Jesi: «Esprimo lo sdegno mio personale e di tutta la comunità di Jesi verso le gravi frasi a sfondo razzista pronunciate, nel corso di una partita di calcio femminile tra il Vicenza e la Jesina, contro una giocatrice di colore della squadra veneta». Fiordelmondo ha chiamato anche il presidente della Jesina calcio femminile Massimo Coltorti condividendo la censura totale contro qualsiasi comportamento che lede la dignità umana a causa del colore della pelle. «I protagonisti di questo odioso comportamento non sono di Jesiha sottolineato il primo cittadinopurtuttavia la loro azione, per la inevitabile evidenza a livello nazionale, rischia di creare una pessima immagine per la nostra città che, viceversa, per storia, cultura e tradizione, si è sempre distinta per inclusione e solidarietà. Che sia questa spiacevolissima vicenda di monito per riflettere seriamente sui valori dello sport, della convivenza civile e del rispetto di qualunque persona. Alla giovane calciatrice vittima delle offese la nostra forte vicinanza».

Condanne dunque unanimi che vanno tutte nella stessa direzione. Ma la cosa peggiore che sta emergendo nelle ultime ore è che sembra che addirittura ci sia stato un precedente, forse troppo sottovalutato. Sulla pagina facebook di SportVenetoTv, riportato dalla società Vicenza calcio, si legge: «Da ormai tre anni siamo la piattaforma ufficiale per le riprese video delle partite del Vicenza Calcio Femminile, ormai per noi una famiglia, ma quello che è successo domenica è un episodio deplorevole dove le immagini e il sonoro possono spiegare meglio di ogni parola. In uno “scontro” in campo che coinvolge la giocatrice biancorossa Rafiat Folakemi Sule e un’avversaria, l’arbitro, richiamato dal suo assistente, estrae il cartellino rosso ai danni di Sule, a quel punto scattano le offese e sono le parole che arrivano dagli spalti a rendere gravissimo quanto accaduto. «Bestia», si sente dagli spalti. Questi stessi “elementi” che seguono la squadra Jesina femminile sono sicuramente legati in qualche modo alla squadra, perchè noi di SportVenetoTv, che seguiamo anche il Venezia 1985 femminile, abbiamo visto gli stessi soggetti inveire il giorno 5 giugno 2022 contro le giocatrici del Venezia, con la stessa tipologia di offese, in quella occasione si è arrivati anche alle mani in tribuna. E’ ora di dire basta. La società jesina calcio femminile prenda le distanze e li lasci a casa la domenica».

Se questo fosse vero, a questo punto, la Jesina Calcio Femminile deve assolutamente intervenire non solo condannando, come ha fatto, ed immediatamente, ma prendendo una posizione netta e di distacco dagli autori di tali offese.

 

©riproduzione riservata

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