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JESI / Alfiero Latini, il cordoglio del Sindaco Bacci e della comunità intera

I funerali mercoledì ore 15,30 nella chiesa del Divino Amore. La camera ardente da domani alle ore 10 alla Casa del Commiato Bondoni a Castelplanio 

JESI, 15 novembre 2021 – La notizia si è diffusa in città a macchia d’olio ed in molti hanno avuto e voluto raccontare quello che Alfiero Latini, deceduto questa mattina all’Ospedale Lancisi di Torrette, ha rappresentato per Jesi e per la comunità tutta.

Ad iniziare dal Sindaco che nella propria pagina facebook ‘Massimo Bacci Sindaco di Jesi’ ha scritto: “Dici Alfiero Latini e pensi ai trionfi del basket. Rattrista la notizia della scomparsa di Alfiero Latini, imprenditore lungimirante con la sua Sicc che, per decenni, è stata un’azienda di successo prima di pagare lo scotto della drammatica crisi del settore. Il suo nome resta indissolubilmente legato alla pallacanestro, sebbene abbia generosamente sostenuto tanti sport, a partire dal ciclismo (ed immagino quanto gli avrebbe fatto piacere rivedere l’arrivo di tappa a Jesi del prossimo Giro d’Italia). Con lui l’Aurora basket ha toccato il livello più alto della sua gloriosa storia, generando con la promozione in A1 uno straordinario entusiasmo che ha riempito di passione il Palasport e che resta ancora vivo nei ricordi di tutti noi“.

Per l’Aurora basket invece “E’ un lunedì di profondo lutto, raggiunta dalla notizia della scomparsa del suo patron Alfiero Latini, spentosi questa mattina per un problema di salute. Alfiero Latini non è stato solo imprenditore illuminato della Sicc Cucine ma anche l’artefice del salto di qualità di una società che, grazie al suo sostegno economico e alle sue idee innovative, ha vissuto gli anni d’oro della scalata alla serie A per poi stazionare stabilmente nel panorama nazionale della pallacanestro. Il cuore, grande verso il basket e nei confronti dell’Aurora, gli giocò la prima volta un brutto scherzo proprio al Pala Triccoli nel maggio 2006 un malore lo tradì in tribuna nell’intervallo di gara tre play off tra Sicc e Ferrara ma ne uscì alla grande, pur decidendo, suo malgrado di abbandonare la sua attività in prima linea a fianco dell’Aurora cui rimase comunque sempre affezionato tifoso e sostenitore. Alfiero Latini fu un mecenate della pallacanestro jesina, si appassionò ad uno sport che lo travolse positivamente per partecipazione ed amore, facendone un riferimento per autorevolezza e competenza nel panorama dello stivale cestistico. Con Alfiero se ne va una figura di riferimento dell’imprenditoria locale, un capitano d’azienda nato leader che si spese per lo sport locale portando Jesi sulle vette più alte del basket. Alla signora Rita e ai figli Gianluca e Francesca l’abbraccio sincero di tutta l’Aurora Basket che verso la famiglia Latini ha sempre nutrito, nutre e nutrirà un sentimento di grande riconoscenza, umana e sportiva“.

L’ex presidente del club scherma Jesi Alberto Proietti Mosca ha invece scritto: “Un caro amico ed amante dello sport tutto. IL Club Scherma Jesi, come è noto , si è trovato molto spesso in difficoltà economiche per mancanze di sponsor. Nel periodo in cui lui era presidente degli industriali noi stavamo per chiudere per mancanza di risorse economiche. Prese a cuore il problema e riuscì a formare una cordata di sei imprenditori per complessivi 30 milioni rimettendo in careggiata il Club Scherma Jesi. Ti ringrazio ancora Alfiero poiché se la città di Jesi può vantare tanti titoli sportivi lo deve anche a te. Le mie preghiere ti accompagneranno sempre unitamente alle condoglianze alla famiglia”.

Molti i messaggi di condoglianze anche da parte di giocatori e tecnici della Sicc Cucine Componibili come quelli di Michele Maggioli “Riposi in pace.. un abbraccio a tutta la famiglia e non finirò mai di dire grazie Alfiero” e coach Gigio Gresta: “Alfiero Grazie. Sei l’uomo che più di ogni altro ha creduto in me… insieme abbiamo vissuto un sogno. Ti voglio bene riposa in serenità Forza SICC, ‘muntobè“.

I tifosi della ‘Curva Nord’ lo hanno salutato con uno striscione appeso all’esterno del Palatriccoli con la scritta: “Hai fatto sognare una città e te ne saremo sempre grati. Rip Alfiero”.

Ma anche di super tifosi come Marco Moretti: “Oggi se n’è andato Alfiero Latini. Per chi è di Jesi ed ama il basket è un nome che dice tante, troppe cose. Racconta di un imprenditore che prese una piccola società sportiva e la portò nel giro di pochi anni nel mondo professionistico della serie A mettendoci soldi, determinazione, idee, tempo, programmazione. Nel momento in cui il calcio declinava, Jesi scopriva il basket, riempiva per anni ed anni il palazzetto dello sport con migliaia di persone. La domenica era il basket non esisteva altro. Abbiamo avuto il privilegio in quegli anni di vedere un gigante di 17 anni tirare da tre come una guardia, era Gallinari, Ginobili volare con ferocia a schiacciare in testa a tutti. Abbiamo scoperto Mason Rocca, visto Walter Berry danzare sul parquet, ammirato la professionalità di Ettore Messina, battuto in uno spareggio promozione la Virtus Bologna. Nomi, episodi, storie di un periodo indimenticabile nella vita di tutta una piccola città. Grazie Alfiero”.

I funerali si svolgeranno mercoledì 17 novembre alle ore 15,30 nella chiesa parrocchiale del Divino Amore. La camera ardente sarà aperta da domani alle ore 10 alla Casa del Commiato Bondoni a Castelplanio. La tumulazione nel cimitero di Jesi.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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