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Calcio a 5

AMARCORD / Calcio a cinque: quando Jesi era in serie A

Allenatore Roberto Osimani, vice Sandro Ceccarelli; prima una finale nazionale di Coppa Italia poi altri due campionati nella massima serie

JESI, 5 maggio 2020 – Quando si parla di serie A, a Jesi, si pensa solo a basket e volley.

Non è così perché anche il calcio a cinque ha vissuto stagioni importanti nella massima serie nazionale.

E se la stagione 95-96 è stata importante per la pallacanestro targata Sicc lo è stato altrettanto per il C5, il primo campionato di serie A1 della storia del calcetto Jesino.

Il calcio a cinque a Jesi è nato praticamente al Circolo Cittadino.

E lì si è sviluppato e conquistato le platee nazionali grazie alla passione e competenza di tre personaggi chiave: Marcello Liuti, Bruno Sassaroli e Alessandro Ciccarelli.

La squadra si impone subito al primo posto nel campionato di serie A regionale e poi la Coppa Marche ottenendo il diritto a partecipare alla fase nazionale della Coppa Italia.

La Coppa Marche viene vinta anche nella stagione 1987-88, mentre l’anno successivo la squadra si piazza al terzo posto.

Dal 1990-91 al 1993-94 la squadra del Circolo Cittadino gioca nel campionato nazionale in serie B, ottenendo sempre ottimi risultati, fino alla promozione, nel 1994-95, nel campionato di serie A2.

Nel 1995 la squadra ottiene un risultato di assoluto prestigio con la conquista della finale nazionale di Coppa Italia dopo aver eliminato ben tre avversarie della serie A.

Recchi Pietro

Il quintetto Jesino, che partecipa al campionato di serie B, è di qualità e livello (foto di copertina) ed annovera elementi come Giusti, Sebastianelli, Recchi, Stronati, Carbini, Braconi, Mancinelli, Diomaiuta, Spuriforotti, Gianangeli.

Allenati da Sandro Ciccarelli eliminano una dietro l’altra, in gare di andata e ritorno, la Giampaoli, Scudo, Chieti, Fiumicino (A), Tomimi Jm (A) e Hellas Verona (A) e conquistano la finalissima di Saint Vincent in Val D’Aosta contro il Torrino Roma.

In finale però, contro l’avversaria che al termine della stagione vincerà lo scudetto, non c’è nulla da fare e viene battuta per 3-1.

E’ anche la stagione della convocazione di Pietro Recchi in maglia azzurra con la nazionale italiana.  

Qui rimane per due anni, dopodiché ancora una promozione, 1996-97, questa volta in serie A.

L’apparizione nella massima serie dura solo un campionato ma la stagione successiva, in serie B, vince di nuovo e ritorna nella massima serie dove staziona per due stagioni consecutive: la prima si salva, la seconda retrocede.

Poi nella categoria inferiore, ma l’assenza di sponsor fa perdere un po’ a tutti entusiasmo e voglia di fare grande cose, sfiorando però di nuovo il ritorno in serie A.

Osimani Roberto

Allenatore degli anni importanti del C5 a livello nazionale è Roberto Osimani, proveniente da Chiaravalle, con un passato di buon giocatore, che sostituisce Sandro Ceccarelli che non può più dedicare il tempo necessario per impegni di lavoro, praticamente il padre jesino di questo sport, che resta in società sempre con collaborazioni importanti, attive e qualificate.

Il club leoncello, dopo anni di assenza, riparte dalle categorie inferiori e nel 2006-07 cambia denominazione in Associazione Sportiva Nuova Jesina Calcio a 5 sfiorando il ritorno in serie B venendo però sconfitta nella finale dei play-off regionali.

L’estate successiva la società si fonde con un club di Castelfidardo cessando la sua ventennale attività sportiva. 

Il calcio a cinque a Jesi tuttavia è sempre praticato e si verifica una sorta di ritorno di fiamma.

Foto e pagine di giornale storiche

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A colmare il vuoto ci pensa la società Acli San Giuseppe che in pochi campionati ritorna in Serie B grazie alla vittoria nella Coppa Italia di Serie C.

Jesi calcio a 5 Coppa Marche

Poco dopo il club, ancora una volta per mancanza di fondi, si auto-retrocede nei tornei regionali per poi scomparire.

Nell’estate 2013 viene fondato lo Jesi calcio a 5.

Al ritorno in palestra la nuova squadra centra subito la promozione nel campionato di Serie C2 e nel 2016-17 la C1.

Nella stagione 2018-19, storia recente, vince la Coppa Italia regionale e prende parte alla fase nazionale venendo eliminata al 1º turno dal Palmanova. Allenatore Gabriele Pieralisi.

Un po’ di storia del primo campionato in serie A.

Il primo campionato della storia del calcetto di Jesi in serie A vede il debutto con sconfitta a Milano contro i vice campioni in carica.

Il debutto al Palatriccoli, il sabato pomeriggio l’impianto di via Tabano è sempre pieno di tifosi come dimostra l’immagine a lato, è contro la Bnl Roma.

Una stagione difficile da difendere considerato che le retrocessioni saranno ben 4 e la quint’ultima con la sest’ultima parteciperanno a loro volta ad altri spareggi per mantenere la massima divisione.

Le squadre partecipanti sono 18: Bnl Roma, Milano, Torino, Pomezia, Palermo, Lazio, Augusta, Reggio Calabria, Genzano, Cus Chieti, Roma Lamaro, Padova, Prato, Ficuzza, Afragola, Jesina C5, Palmanova, Pescara.

La Jesina è sponsorizzata OXL, allenata appunto da Roberto Osimani e Sandro Ceccarelli vice.

L’avvio è terribile: 4 gare 4 sconfitte. Poi il pari casalingo contro il Pomezia.

Bilò David

Ricordi indimenticabili. Una partita questa dominata soprattutto nel primo tempo e che a cinque minuti dal termine vedeva Jesi sul punteggio di 4-2. La paura di perdere e l’emozione del primo successo in serie A giocò un brutto scherzo a Genangeli, Bilò e compagni. A sei secondi dalla fine ancora 4-3 e palla sui piedi di Jesi per un fallo laterale. Sta di fatto che il quintetto leoncello è riuscito a perdere palla, far battere un angolo agli avversari e battuto il portiere Filiputti per l’incredibile pareggio.

La squadra del presidente Liuti perde ancora in casa col Palmanova ma poi va a vincere a Chieti e supera in casa il Prato, la rivale di sempre. 11 gare 7 punti.

Alla fine del girone d’andata la squadra è penultima in classifica con 14 punti alla pari con Palmanova e Roma Lamaro. Ultima a 5 punti Afragola, quintultima con 17 punti Ficuzza.

La prima del ritorno, pari interno contro Milano capolista, crea ottimismo in tutti.

Ed  invece non ne va più bene una ed il trend di risultati negativi, 10 gare 0 punti, vede la Jesina sempre penultima con 15 punti dopo 25 partite e ben 12 punti da recuperare  per sperare almeno negli spareggi.

Sta di fatto che la squadra non molla. Batte il Chieti, pareggia a Palermo e batte in casa il Ficuzza: 22 punti in classifica ed 8 da recuperare sul Pescara quintultimo.

Le ultime cinque partite, un solo successo: 5-4 sull’Angolana.

Classifica finale: BNL 80; Lazio 74; Milano 68; Torino 67; Augusta 62; Petrarca 57; Palermo 52; Genzano 50; Pomezia 48; Reggio Calabria 45; Prato 44; Chieti 42; Roma 37; Angolana 33; Afragola 29; Jesina C5, Ficuzza 25; Palmanova 23.

Il campionato fu vinto dalla Lazio che in finale play off superò la Bnl Roma al meglio di tre gare per 3-0: 1-0, 5-3,6-3.

La rosa della squadra: Braconi Marco, Giusti Paolo, Animobono Cristiano, Maggiori Luca, Pucci Davide, Recchi Pietro, Filiputti Andrea, Fioretti Sandro, Bonucci Andrea, Severoni Francesco, Bilò David, Gianangeli Roberto.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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