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Calcio

Terza Categoria / La Spes Jesi è pronta a lottare: tutto pronto per la stagione dell’80° compleanno

Ad ottobre saranno 80 anni per il club biancoverde; dopo un’annata difficile, gli spessini vogliono tenere alto l’onore: la rosa completa, il nuovo allenatore Raffaele Galdelli e le ambizioni per la stagione 2025/2026 presentate dal DS Claudio Gigli

JESI, 5 SETTEMBRE 2025-Manca sempre meno al ritorno in campo della Spes Jesi, in vista di una stagione 2025/2026 che si presenta come speciale già ai nastri di partenza.

Il prossimo ottobre infatti, il club biancoverde festeggerà gli 80 anni dalla sua fondazione, un traguardo che non può che emozionare chiunque abbia fatto parte, direttamente o indirettamente, della storia del club jesino, ormai divenuto un importante elemento non solo sportivo, ma anche storico e culturale della città.

La società ha già in programma un bell’evento per festeggiare il compleanno, ma nel frattempo ha iniziato a programmare e preparare il prossimo campionato, che vedrà gli spessini giocarsela nel girone C di Terza Categoria.

La stagione 2024/2025 non ha sorriso alla Spes, che per varie vicissitudini ed episodi sfortunati è rimasta incastrata nel limbo della bassa classifica fino alla fine del campionato, non riuscendo a ripetere la grande precedente stagione, conclusa addirittura in finale playoff. Ma lo spirito biancoverde, nonostante le difficoltà, non è mai venuto a mancare, ed ora gli spessini son pronti a tornare a ruggire come il loro

Mister Galdelli alla presentazione

DNA insegna.

C’era bisogno di un rinnovamento, e la società del presidente Ceciliani non si è fatta trovare impreparata. Dopo aver salutato calorosamente mister Pelonara, la dirigenza ha individuato in mister Raffaele Galdelli l’uomo ideale a cui affidare la panchina della squadra. Galdelli, giovane allenatore classe 1980, viene da un anno di pausa, dopo aver allenato il Chiaravalle in Prima nella stagione 23/24 e proprio i cugini della Spes, il Largo Europa, nell’annata precedente (l’anno prima una stagione da vice sempre al Chiaravalle): un profilo giovane e carismatico, che avrà il compito di rialzare l’animo spessino e riportare la squadra dove merita.

Un’estate molto movimentata sul fronte calciomercato per i biancoverdi, protagonisti di numerosi movimenti nel gruppo squadra. A lasciare la squadra sono stati Alessandrini, Corinaldesi, Giannoni, Zeli, Sylla, Rinaldi, Mosci e Bamba, tutti salutati con affetto con un post dedicato sui social. Faranno invece ancora parte della squadra quindici giocatori della passata stagione: in difesa confermati Bordoni, Brecciaroli, Di Somma, Duca, Montanari, Pirani, Polzonetti, Silvestrini e Trillini, a centrocampo restano Candelaresi, Giaccaglini, Marasca e Pettinelli. In attacco infine, vestiranno ancora i colori della Spes il bomber Mirko Faccenda e Nicola Prenna.

Tanto grande lavoro da parte del Direttore Sportivo Claudio Gigli, che ha portato ben dieci nuovi innesti alla corte di mister Galdelli. Due nuovi portieri saranno pronti a difendere i pali della squadra: Lorenzo Cardinali, in arrivo dal Real Casebruciate, e Samuele

I primi cinque acquisti estivi della Spes

Santoni, pronto a rimettersi in gioco dopo alcune stagioni agli Amatori. Un lieto ritorno per l’attacco spessino, quello di Aurelian Coman, che torna dopo un anno al Maiolati Pianello, accompagnato da suo fratello Gabriel, terzino/esterno di spinta. Altro gradito ritorno quello di Samuele Pierandrei, centrocampista classe 2003, dopo una stagione all’Aurora Jesi. Tanti rinforzi arrivano dalle altre due jesine della Terza: dal Largo Europa arriva l’attaccante Enrico Senesi, dalla Junior Jesina arrivano invece Ismaila Nyang, centrocampista classe ’99, e Alessio Girolimini, difensore classe 2003. Importante rinforzo per l’attacco anche Alex Rossi, giovane classe 2002, e Nicolò Panzarea, che torna in campo dopo diversi anni di stop per aiutare il centrocampo. I nuovi arrivati son pronti ad aiutare la squadra, aggiungendo ad essa qualità, esperienza, profondità e freschezza.

Abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni proprio il DS spessino Claudio Gigli, con il quale abbiam parlato degli 80 anni del club, del mercato e degli obiettivi stagionali. Ecco le sue parole:

80 anni di storia della spes: cosa rappresenta per lei e per la società questo grande traguardo?

“Gli 80 anni della SPES Jesi sono molto più di un anniversario: sono la storia di un quartiere e di una comunità. Fondata nel 1945 da don Arduino Rettaroli con i giovani della parrocchia di San Giuseppe, la SPES ha saputo crescere e rinnovarsi nel tempo, passando dal calcio ad esperienze in atletica, ciclismo, pallavolo e basket. Indimenticabile il Torneo notturno di calcio al Collegio Pergolesi, organizzato ininterrottamente per 23 anni dal 1970 al 1992. Con lo stesso spirito da 45 edizioni si rinnova la Caminada de San Giuseppe, nata dall’intuizione di Paolo Pirani e oggi seguita con entusiasmo da tutta la città. Questo traguardo testimonia la capacità della SPES di restare viva nel tessuto sociale di Jesi, trasmettendo valori che vanno oltre il campo. Un grazie sincero alla famiglia Pirani, con Daniele che prosegue il cammino iniziato dal padre Paolo, e a Ceppi Mario, presidente onorario e primo tifoso biancoverde.”

Che opinione ha della passata stagione?

“La passata stagione è stata un’annata storta, segnata da tante vicissitudini: a novembre siamo rimasti senza portiere e non è stato semplice sotto molti punti di vista. Dopo una finale play-off ci aspettavamo un cammino diverso, ma le difficoltà hanno fatto emergere il vero valore

Gli ultimi cinque acquisti estivi della Spes

del gruppo. Anche quando la classifica era complicata, in settimana c’erano sempre 20–22 ragazzi ad allenarsi: questo per me vale quanto e più di un risultato sul campo, perché testimonia l’attaccamento alla maglia e lo spirito biancoverde.”

Cosa vi ha portato a scegliere mister Galdelli come nuovo allenatore?

“Dopo la stagione passata avevamo bisogno di ripartire e di portare un’aria nuova. E chi meglio di un mister ‘ai box’, con la voglia di ripartire, poteva incarnare questa esigenza? Galdelli ci è sembrato subito l’uomo giusto.”

Che prime impressioni vi hanno dato i nuovi arrivati?

“Le prime impressioni sono positive. I nuovi arrivati si sono inseriti con entusiasmo e disponibilità, dimostrando subito voglia di lavorare e di mettersi al servizio della squadra. Non era scontato, ma hanno trovato un gruppo unito che li ha accolti bene, e questo ha facilitato l’integrazione. Siamo convinti che con il lavoro e il giusto mix di esperienza e freschezza potremo costruire qualcosa di interessante.”

Quali sono le vostre ambizioni e speranze per la stagione prossima ad iniziare?

“Le nostre ambizioni sono quelle di ripartire con serietà, creando basi solide. Non ci poniamo obiettivi altisonanti, ma vogliamo crescere passo dopo passo, consolidare il gruppo e riportare entusiasmo. La speranza è vivere una stagione in cui i ragazzi si divertano, sentendosi orgogliosi della SPES. Se lavoreremo con unità e sacrificio, come già dimostrato in questi primi giorni, i risultati arriveranno di conseguenza.”

Giacomo Sassaroli

©riproduzione riservata

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