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Calcio

Serie D / SSC Ancona: sfida decisiva contro L’Aquila, vietato sbagliare

A due giornate dalla fine resta apertissima la corsa alla Serie C: Ostiamare a +2, ma i dorici devono fare bottino pieno. Trasferta complicata contro un’Aquila ferita ma ancora in corsa playoff. Maurizi perde Zini e deve fare i conti con diverse assenze, mentre gli abruzzesi saranno senza Tomas e Brunetti. Domani può essere uno snodo cruciale della stagione.

ANCONA, 25 aprile 2026 Si avvicina inesorabilmente il rush finale della stagione 2025/26. A due giornate dal termine della regular season è ancora tutto in ballo. Ancona e Ostiamare si contenderanno, con ogni probabilità fino all’ultimo, la corsa verso la Serie C. La partita di domani potrebbe rivelarsi determinante: l’Ostiamare affronterà in casa il Termoli, mentre i dorici saranno impegnati nella difficile trasferta a L’Aquila. Inutile dire che il calendario più ostico, almeno sulla carta, è quello dei biancorossi.

GLI AVVERSARI ABRUZZESI

I rossoblù abruzzesi vogliono archiviare al più presto una stagione deludente, ben al di sotto delle aspettative iniziali che li vedevano tra i principali candidati al vertice. A inizio campionato, infatti, erano proprio gli aquilani – insieme al Teramo – tra i favoriti per il salto nei professionisti, mentre Ancona e Ostiamare erano considerate buone squadre da playoff o, al massimo, possibili rivelazioni.

La classifica, a due giornate dalla fine, racconta però tutt’altra storia e la delusione in casa aquilana è evidente. Pur vantando un attacco di categoria superiore, i rossoblù non sono mai riusciti a trovare continuità. I tre cambi di allenatore e l’arrivo di Chianese non hanno invertito la rotta: appena 1 punto nelle ultime 5 gare e un rendimento negativo soprattutto nella seconda parte di stagione (7 sconfitte, 5 pareggi e solo 3 vittorie), numeri troppo modesti per una squadra costruita per vincere il campionato. L’ultimo ko contro l’Ostiamare non ha certo aiutato a risollevare il morale.

Nonostante tutto, nulla è ancora deciso. Gli aquilani potrebbero trovare un moto d’orgoglio e, davanti al proprio pubblico, provare a giocarsi le ultime carte con coraggio, anche per inseguire un posto playoff distante un solo punto, superando il Notaresco.

Mister Chianese dovrà però fare i conti con assenze pesanti: fuori i difensori Tomas, squalificato, e Brunetti, infortunato. Il modulo dovrebbe essere il 4-3-3, con il probabile ritorno in attacco del bomber Sparacello, supportato da Di Renzo e da uno tra Touré e De Grazia.

LA SITUAZIONE IN CASA ANCONA

Situazione articolata in casa SSC Ancona. L’ultimo successo contro il fanalino di coda Sammaurese ha impreziosito un rilancio importante della squadra di Maurizi: insieme alla vittoria esterna di Fossombrone, rappresenta una delle prove più convincenti della stagione.

I biancorossi hanno dimostrato di crederci fino alla fine, riversando in campo tutta la loro determinazione. Tuttavia, il destino non dipende soltanto da loro: l’Ostiamare è avanti di due punti e ha un calendario sulla carta più agevole, contro Termoli e Giulianova, entrambe ormai salve e con poco da chiedere al campionato. Per l’Ancona, dunque, il bottino pieno è obbligatorio: la strada si complica, ma nulla è ancora impossibile.

Non mancano però le note negative. L’esterno offensivo Zini, protagonista della seconda parte di stagione e in doppia cifra, uscito al 40’ nell’ultima gara per una presunta contusione, ha riportato invece una lesione al retto femorale della coscia sinistra. Tradotto: campionato finito per il numero 10, che potrebbe rientrare solo in caso di eventuali spareggi o playoff.

L’infermeria resta affollata: out anche il difensore Makic, ancora alle prese con un problema al ginocchio rimediato dopo la gara di Fossombrone. Il compagno di reparto Sparandeo è alle prese con un infortunio alla caviglia ma è in via di recupero, mentre il giovane mediano Proromo, tornato ad allenarsi, non sarà convocato per consentirgli di ritrovare la migliore condizione.

LE DICHIARAZIONI DI MISTER MAURIZI 

Dobbiamo fare sei punti, senza altra possibilità di scelta – ha dichiarato mister Maurizi alla vigilia – per poter sperare di arrivare fino in fondo. Inoltre, per L’Aquila battere l’Ancona rappresenta un po’ un sogno dopo varie delusioni, quindi mi aspetto una vera battaglia. È una squadra forte, con individualità tecniche importanti: alcuni li ho allenati, come De Grazia, e li conosco bene. Hanno grande aggressività, ambizioni playoff e voglia di batterci. Ma anche noi abbiamo identità, caratteristiche e punti di forza”.

Diretta della radiocronaca integrale sulle frequenze di RadioTua Ancona. Arbitra Tierno di Sala Consilina, assistenti Darwish di Milano e Lattarulo di Treviglio.

©️riproduzione riservata

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