Gli ospiti più forti dei gravi problemi societari e in piena corsa salvezza con tanti tifosi al seguito.
I rossoblù all’ultima partita in casa, decisiva per i play-off per la C: si gioca domenica 26 aprile al Bianchelli alle 15
SENIGALLIA, 25 Aprile 2026 – Ultima partita in casa per la Vigor e ultima in trasferta per il Chieti in questa stagione regolare: le due squadre si affrontano domenica 26 aprile alle 15 al Bianchelli.
Match non banale, eufemismo, in realtà importantissimo: la Vigor può sperare nei play-off, il Chieti nella salvezza da ottenere ai play-out magari col vantaggio del fattore campo, traguardo che sarebbe come vincere il campionato dopo i tanti problemi del club.
La squadra abruzzese era partita con ambizioni, ma poi travolta dalle difficoltà economiche ha perso giocatori (tra cui Grandis, passato alla Vigor dove non è mai stato al di sotto di una ampia sufficienza) in un via vai ininterrotto di giocatori, assieme alla paventata, ma mai arrivata fino a questo momento, penalizzazione, che ha fatto temere la retrocessione diretta.
Ma la squadra non ha mai mollato, è risalita, ed ora con 29 punti ha quattro formazioni dietro e giocherebbe i play-out in casa: l’entusiasmo è a mille in casa teatina dopo i 7 punti nelle ultime 4 partite che hanno rivitalizzato l’ambiente, tutto stretto attorno a una squadra che dato il contesto sta facendo miracoli: domenica, nel derby vinto contro il Giulianova, oltre 2.000 spettatori e saranno crediamo non meno di 200, ma forse anche di più i tifosi abruzzesi che si recheranno a Senigallia acquistando il biglietto nell’unico modo possibile, in prevendita.
Ma anche la Vigor ha entusiasmo: le assenze, tantissime e gravi, non hanno fermato la squadra di Clementi che ha mostrato coi fatti di credere nei play-off: il quinto posto, ultimo utile, è a 2 punti, il sesto a 1, ma il calendario non aiuta le rivali.
Chiaro la Vigor deve battere il Chieti e poi vincere anche a Pomezia per sperare: ma con 6 punti i play-off sarebbero davvero possibili, se non probabili.
Out i soliti infortunati Balleello, Gambini, Caprari, rientra Magi Galluzzi dalla squalifica e servirà il sostegno del Bianchelli, più che mai.
Ma è superfluo fare appelli: i 200 tifosi di Castelfidardo, quando la zona play-off era ancora a 5 punti, sono la prova che il popolo vigorino ci crede e ancora una volta risponderà alla grande trasformandosi nel dodicesimo uomo in campo.
Intanto due notizie a margine: in settimana è scomparso a Senigallia a 84 anni Adriano Orazi, che era stato giocatore della Vigor negli anni Sessanta.
Invece è in arrivo in Argentina una serie di cimeli per ricordare degnamente Renato Cesarini, a 120 anni dalla nascita avvenuta a Senigallia, anche a Rosario, dove ci sono una società e un museo in via di realizzazione a lui intitolati: nella targa riportata, è evidenziato quanto inviato e chi ha contribuito all’iniziativa.
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