Battuta 7-0 la Treiese ma la notizia è un’altra: senigalliesi in campo con una apposita maglia – ora all’asta – per i bambini di Gaza
SENIGALLIA, 22 Novembre 2025 – Il Real Porto Senigallia vince ancora, stavolta con un clamoroso 7-0 sulla Treiese, si conferma in vetta alla Terza Categoria, ma stavolta il risultato conta poco.
O meglio, è il caso di dire che la squadra senigalliese vince anche fuori dal campo.
Quella di venerdì sera 21 novembre al Bianchelli infatti non è stata una partita come le altre: la formazione senigalliese è scesa in campo con una maglia speciale, realizzata per l’occasione, ispirata ai colori e alle figure della bandiera della Palestina.
L’iniziativa «Scaldiamo Gaza con un goal alla volta», nata in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia e concretizzatasi grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Palestinese delle Marche Sumud, non ha voluto soltanto sensibilizzare su quanto sta succedendo nella Striscia, ma portare anche risultati tangibili: le venti maglie da gioco con cui il Real Porto ha battuto 7-0 la Treiese sono state infatti messe all’asta sulla piattaforma GoFundMe e il ricevato della loro vendita sarà interamente devoluto a Sumud per l’acquisto di vestiti e beni di prima necessità a favore dei bambini di Gaza, in vista dell’inverno.
“Il Real Porto – spiega il presidente Marco Stefanelli – è presente nel tessuto sociale di Senigallia, e non solo. Teniamo molto agli atti concreti di solidarietà e volevamo fare qualcosa per i bambini palestinesi che dovranno affrontare questo lungo e freddo inverno.
Due gli scopi di questa iniziativa: sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi. Le maglie, che abbiamo appositamente creato per questa partita, sono all’asta su GoFundMe.
Vogliamo, nel nostro piccolo, portare un po’ di caldo alle bambine e ai bambini della Striscia di Gaza”.
“Non vi è alcuna volontà da parte della ASD Real Porto di entrare nel merito delle questioni e delle ragioni storiche e politiche alla base del conflitto israelo-palestinese – aggiunge la società –
L’evento rappresenta esclusivamente un’occasione pubblica per stimolare ed invitare la comunità locale alla viva ed effettiva solidarietà a favore di chi, più di tutti, è chiamato, incolpevole di certo, a patire gli effetti della guerra: i bambini.
I dettagli della partita? Ne riparliamo la prossima settimana: per una volta, il campo, passa decisamente in secondo piano”.
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