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Calcio

Serie D / Teramo e Ancona: profumo di alta classifica al Bonolis

Teramo e Ancona si giocano giàun pezzo di stagione: seconda contro terza, un punto di differenza e l’Ostiamare nel mirino

ANCONA, 22 novembre 2025 – Profumo di alta quota al “Bonolis”.

Teramo e Ancona si sfidano in un confronto che vale molto più del secondo posto: un big match da adrenalina pura tra due squadre imbattute da settimane e in piena corsa e nel mirino l’Ostiamare capolista. Una sola lunghezza le separa, ma è un divario che pesa come un macigno nella lotta al vertice. Atmosfera caldissima, attese altissime: domenica non è in gioco solo la classifica, ma uno dei crocevia di stagione.

Due grandi squadre, due percorsi da protagoniste e due imbattibilità che resistono da tempo.

Nel girone F della Serie D, la prossima giornata parla il linguaggio delle grandi occasioni: Teramo–Ancona non è solo la partita di cartello, è la partita tra due dirette contendenti al vertice verso un Ostiamare che non molla di un centimetro e che domani affronterà a porte chiuse un Chieti in piena crisi, sia societaria che economica e con diversi giocatori in uscita.

Sei i punti che separano entrambe dall’inarrivabile formazione laziale, leader del torneo con continuità schiacciante. Alle loro spalle, invece, si apre un duello serrato: Ancona a 29, Teramo a 28. Numeri vicinissimi, ambizioni  identiche.

E domenica il “Bonolis” può cambiare tutto: sorpasso dei “diavoli” abruzzesi, fuga dorica o equilibrio intatto. Nessuna opzione è banale. Il Teramo arriva alla sfida in un momento d’oro. Dodici giornate senza sconfitte, terzo posto consolidato e grande fiducia dopo il successo esterno sul Notaresco. A decidere il derby, l’ennesima prova di maturità della squadra di Pomante: prima il gol di Tommaso Botrini, classe 2005 e al secondo centro stagionale, poi la zampata del numero 10 Marcello Sereni, al quinto sigillo dell’anno.  Proprio Sereni, però, è il grande punto interrogativo della gara. Uscito per un risentimento  muscolare alla coscia sinistra dopo il gol, la sua presenza domani  appare altamente compromessa. Botrini, intanto, cresce e convince: «Sapevamo che a Notaresco non sarebbe stato semplice», ha dichiarato il giovane difensore. «Siamo stati solidi e ora ci prepariamo a un altro esame importante contro l’Ancona. Il nostro percorso è positivo, dobbiamo continuare così». Il Teramo, in effetti, nei derby si esalta: 10 punti su 12 contro le altre abruzzesi. E mentre l’Ostiamare vola a quota 29 gol, i biancorossi mantengono un attacco tra i più prolifici del girone (25 reti, come L’Aquila).

Dall’altra parte del campo c’è un’Ancona solida, convinta, capace di non perdere da quasi tutto il campionato. L’unica macchia resta il ko all’esordio contro l’Ostiamare: da lì in poi, una scalata costante, sostenuta da un rendimento esterno da grande squadra. I dorici, infatti, non hanno mai perso lontano dalle Marche: cinque vittorie e un pareggio, numeri che fanno paura a chiunque. Prima del viaggio in Abruzzo, gli uomini di Maurizi hanno affrontato il Valmontone in Coppa Italia uscendo di nuovo vittoriosi alla lotteria dei rigori, ma l’attenzione si è subito proiettata alla supersfida del “Bonolis”. Anche per l’ex tecnico teramano, la partita ha un sapore particolareE proprio nel match in terra abruzzese, i dorici ritroveranno anche il primo grande ex seppur non in mezzo al campo, ossia l’ex Direttore Sportivo e attuale del Teramo, Francesco Micciola. Dirigente nella dorica dalla stagione 2021/22 fino al 24 marzo 2024, si dimise dopo l’ennesimo ko nel derby di Recanati. Evento culmine di una stagione nefasta, tristemente sfociata di lì a poco nel crack societario tristemente noto del 4 giugno dello stesso anno. Ma occorre guardare avanti: l’Ancona di oggi vola in classifica ma manca ancora di chiarezza circa la componente societaria: l’imprenditore romano Alessandro Di Paolo è stato annunciato da circa un mese ma mai è stata chiarita la sua precisa condizione all’interno della componente dirigenziale e con quali e quante quote sia all’interno della stessa. In attesa di delucidazioni a riguardo, (prevista una conferenza, più volte rimandata, infine fissata entro dicembre anche per presentare il main sponsor “Globo”) sotto l’aspetto tecnico perlomeno, la squadra è inappuntabile, ulteriormente rafforzatasi con gli ultimi due innesti Lorenzo Babbi del San Marino in attacco e infine Riccardo Ciaramella. Difensore laterale classe 2006 ex Real Monterotondo del girone G della quarta serie e avendo timbrato nella scorsa stagione  17 presenze 2 reti e 1 assist. Il giocatore under è stato annunciato  mercoledì scorso prima del turno di Coppa e sarà probabilmente  a disposizione già da domani. 

Gli schemi presentati saranno probabilmente un 3-4-2-1 per i padroni di casa: tra i pali il giovane Torregiani. Alessandretti, Botrini e Bruni il trio difensivo. A centrocampo il duo Angiulli e Carpani con l’esterno sinistro Pietrantonio e a destra il giovane Salustri. Il duo offensivo Pavoni e al posto dell’infortunato Sereni, potrebbe trovare spazio il finora meno impiegato Nanapere alle spalle del centravanti Fall.

Nessun cambiamento nemmeno per lo schieramento proposto da Maurizi: 4-2-3-1. Salvati in porta, torna Rovinelli dopo la squalifica al fianco di Bonaccorsi al centro della difesa con ai lati Ceccarelli a destra e Calisto a sinistra. Il duo in mediana Gelonese e Gerbaudo e davanti il trio offensivo Meola con a destra Pecci e a sinistra  Cericola e l’unica punta davanti Kouko.

Disponile la radiocronaca  integrale sulle frequenze di RadioTua Ancona.

Arbitra Faye di Brescia.

©riproduzione riservata

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