Braconi porta la Vigor in avanti, splendido pari di D’Angelo.
Pari giusto, i giallorossi meritano ma dalla Vigor ci si aspettava di più.
Toccante ricordo dell’indimenticabile Goffredo Bianchelli all’intervallo
SENIGALLIA, 23 Novembre 2025 – Un derby con buona aggressività ma pure molti errori tecnici da ambo le parti termina 1-1 al Bianchelli tra Vigor e Recanatese.
Pari giusto e che va meglio agli ospiti, che si meritano il punto: dalla Vigor ci si aspettava decisamente di più dopo la prestazione convincente di Ancona, ma si è vista a lungo, dopo un buon avvio, una prestazione piuttosto scialba, con poche vere palle gol e una mancanza, quella di Pandolfi finito all’Aquila, che si è sentita a centrocampo sia qualitativamente che quantitativamente.
Due bei gol, quello sì, specialmente quello di un intramontabile D’Angelo, ma non molto altro.
La Vigor passa già al 9′: splendida l’esecuzione di Braconi che riceve un cross perfetto di De Feo e batte Fioravanti.
La Recanatese pareggia un minuto dopo ma Pierfederici, senigalliese ed ex di turno, è in fuorigioco e il gioco è fermo.
32′: pari Recanatese, l’esecuzione di D’Angelo dai 25 metri su punizione è da categorie superiori.
La Vigor gioca con troppa tensione e al 44′ l’azione personale di Chiarella termina per fortuna dei locali con un tiro in bocca a Novelli.
Il primo tempo finisce 1-1: nell’intervallo viene scoperta una targa, di fianco al bar della tribuna, in ricordo di Goffredo Bianchelli, a 20 anni dalla scomparsa: un’altra identica è stata posta negli spogliatoi.
La commemorazione si è invece svolta in tribuna, la Vigor ha donato alla famiglia Bianchelli una maglia numero 7 col nome di Goffredo, nel ricordo del suo ruolo in campo nella Vigor degli anni Cinquanta e Sessanta.
Presente la famiglia, la Vigor e l’amministrazione comunale, nel ricordo di un personaggio indelebile della storia della Vigor e di quella sportiva di tutta Senigallia.
Presenti pure i giocatori della Vigor promossa in D nel 1991 col leggendario spareggio di Falconara, che fu il culmine nella rinascita della società orchestrata dallo stesso Bianchelli dal 1989 dopo il fallimento: la figlia Giovanna, comprensibilmente commossa, ha ringraziato in particolare il bomber di quella Vigor, Mauro Rossetti, da cui è partita l’iniziativa, il Comune e la Vigor stessa, rappresentata da Stefano Goldoni che di quella amatissima squadra era il talentuoso centrocampista.
“Il legame tra papà e la Vigor è sempre stato fortissimo – ha sottolineato Giovanna Bianchelli – Grazie a tutti, a Mauro Rossetti, all’amministrazione comunale, alla Vigor, ai suoi tifosi (esposto striscione in curva “Goffredo eterno rossoblù”): Senigallia ha bisogno della Vigor”.
Poi si riparte, con ancora l’emozione addosso.
Clementi a inizio ripresa mette Beu e Caprari.
Ripartenza giallorossa: Pesaresi tira alle stelle al 65′, Alonzi si fa respingere da Fioravanti un minuto dopo ma l’arbitro aveva comunque ravvisato un offside.
79′: perde palla in uscita Novelli, graziato dagli avanti ospiti.
85′ chance Vigor: Alonzi, in giornata no, non ci arriva, poi Tonelli (86′) prova a trovare l’angolino da fuori area ma Vecchio salva quasi sulla linea.
Finisce 1-1, ed è giusto così.
VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Marco, Shkambaj (55′ Beu), Subissati (55′ Caprari), Tomba, Magi Galluzzi, Braconi (88′ Balleello), Gambini, Alonzi, Tonelli, De Feo (67′ Milli).
All. Clementi
RECANATESE:
Fioravanti, Giusti, Mordini, Paoltroni, Di Francesco (87′ Ciccanti), Vecchio (89′ Gori), D’Angelo, Pesaresi, Lovotti (64′ Capanni), Chiarella (73′ Domizi), Pierfederici (87′ Fiumanò).
All. Savini
Arbitro: Amadei di Terni
Reti: 9′ Braconi, 32′ D’Angelo
Note: giornata soleggiata ma fredda, spettatori 900 (circa 30 ospiti). Ammoniti D’Angelo, Pierfederici, Vecchio, Tomba
CLASSIFICA
(13° GIORNATA):
Ostiamare 37; Teramo 31; Ancona 29; L’Aquila 26; Notaresco 24; Atletico Ascoli 19; Vigor Senigallia 17; Termoli, Fossombrone, Maceratese, UniPomezia 16; Giulianova 15; San Marino 14; Sora 13; Chieti 12; Recanatese 11; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.
©riproduzione riservata