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Automobilismo

MOTORI / Andreucci re di Cingoli, con Briani la vittoria del XIV Rally delle Marche

Il pluri-campione toscano ha sfruttato il forfait di Scandola e si è aggiudicato la gara sul “Balcone”, staccando di quasi 25 secondi gli avversari

CINGOLI, 17 ottobre 2021 – Paolo Andreucci e Rudy Briani su Skoda Fabia R5 rispettano il pronostico della vigilia e vincono la XIV edizione del Rally delle Marche a Cingoli.

Il pluricampione toscano e il suo navigatore, infatti, hanno vinto la gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra, organizzata da Prs Group in collaborazione con l’amministrazione comunale cingolana, sfruttando il clamoroso forfait dell’ultima ora dell’altro favorito Umberto Scandola.  

Il trionfo di “Ucci-Briani”

E’ stata una gara spettacolare in una bellissima giornata di sole, coronata dal dominio del pilota garfagnino, arrivato sul “Balcone delle Marche” a correre a titolo di test gomme, oltre che per preparare l’ultima prova tricolore su terra della Coppa Liburna, prevista ai primi di novembre.

Andreucci ha preso il comando della classifica dalla prima prova speciale senza mai più lasciarlo, vincendo ben quattro prove sulle sei disponibili e lasciandosi dietro un’accesa bagarre, spettacolare e sul filo dei secondi.

Non si è purtroppo giocato il duello con Umberto Scandola, perché il veneto, pur essendo iscritto al “Rally delle Marche”, venerdì sera clamorosamente non si è presentato a Cingoli per motivi ancora non del tutto chiariti.

Il legame di Andreucci con Cingoli

Andreucci è molto legato al “Balcone delle Marche”, anche per via delle diverse vittorie del Rally dell’Adriatico. E’ solito soggiornare presso il ristorante e B&B “Lo Smeraldo” della famiglia Ciciliani-Branchesi a Castreccioni sul Lago, presente all’arrivo in piazza Vittorio Emanuele II: la titolare Claudia e sua figlia si sono scattate una foto con la coppa vinta dal pilota toscano.

La bagarre per il podio

Sul secondo gradino del podio ci sono Jacopo Trevisani ed Andrea Marchesini con la Skoda Fabia R5. Il giovane bresciano si è posto subito alle spalle di Andreucci con una certa autorità, per poi rischiare di vanificare tutto con un “lungo” durante la quarta prova, dovendo lasciare strada ai padovani, campioni uscenti del Raceday, Nicolò Marchioro e Marco Marchetti (Skoda Fabia R5).

Da quel momento in poi tra loro si è scatenato un acceso dualismo, con il classico “botta e risposta” dal quale alla fine è emerso Trevisani, il quale ha affrontato l’ambo di prove finali con estrema decisione e lucidità. La stessa che ha adottato il suo conterraneo, l’esperto Luigi Ricci, in coppia con Biordi su una Hyundai i20 R5. 

Già vincitore della gara tre anni fa, Ricci ha sfoderato una notevole progressione dopo un avvio stentato dovuto ad un’errata scelta di gomme, problema ovviato con una parte centrale e finale del confronto, andando a siglare il miglior tempo sull’ultima prova portandosi così al terzo posto, pari merito con Trevisani, ma vincolato dalla discriminante della prima prova speciale (dove aveva fatto il sesto tempo).

Gli altri

Quarto posto finale quindi per Marchioro, il quale non ha comunque demeritato, confermandosi uomo di vertice. La top ten si chiude con Philippe Quilichini-Gordon (quinti), Maselli-Danese (sesti), Donetto-Menchini (settimi), Lorenzon-De Marco (ottavi), Vagnini-Gelasi (noni) e Cobbe-Turco (decimi). Tra le due ruote motrici il migliore è risultato il trentino Roberto Daprà, con alle note Luca Guglielmetti, sulla Peugeot 208 R2.

I piloti hanno potuto contare sull’assistenza dei volontari e delle ambulanze della Croce Rossa di Cingoli lungo il percorso, i quali hanno garantito così la sicurezza sanitaria della manifestazione.

XIV Rally delle Marche – Classifica generale

    1. Paolo Andreucci – Rudy Briani (Skoda Fabia R5 Evo) in 30’08.9
    2. Trevisani-Marchesini (Skoda Fabia R5 Evo) + 23.6
    3. Ricci-Biordi (Hyundai I20 New Generation R5) + 23.6
    4. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5 Evo) +24.5
    5. Quilichini-Gordon (Skoda Fabia R5) +35.1 (10 secondi di penalità)
    6. Maselli-Danese (Hyundai I20 New Generation R5) +39.3
    7. Donetto-Menchini (Skoda Fabia R5) +43.1
    8. Lorenzon-De Marco (Ford Fiesta) +54.4
    9. Vagnini-Gelasi (Skoda Fabia R5) +54.7
    10. Cobbe-Turco (Skoda Fabia R5 Evo) +56.6

Foto in primo piano di Photozini

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

©RIPDRODUZIONE RISERVATA

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