All’evento di Prs Group si riaccende la sfida tra Andreucci e Scandola, 76 piloti in gara nelle ps Castelletta e Valcarecce
CINGOLI, 15 ottobre 2021 – Mancano poche ore all’inizio competitivo della 14esima edizione del Rally delle Marche a Cingoli. Dopo le verifiche tecniche e le ricognizioni di oggi, domani sabato 16 ottobre inizierà agonisticamente la gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra sugli sterrati di Valcarecce e Castelletta, per l’evento organizzato dal Prs Group e dall’amministrazione comunale.
Le prove speciali
Il percorso, con due prove speciali diverse, di cui una inedita, da effettuare 3 volte, ricalca il format delle edizioni passate. Gli assoluti protagonisti saranno i due tracciati “Castelletta” (10,090 km) e “Valcarecce” (5,610 km), dai nomi delle omonime frazioni, che si alterneranno nel susseguirsi delle prove speciali. La lunghezza totale del percorso è di 215 km, di cui 47 competitivi.
Gli iscritti
Ieri si sono presentati 76 equipaggi al parco assistenza di via Cerquatti, tra lo Stadio Spivach e il PalaQuaresima, partenza del rally alle ore 8. Le top car di classe R5 sono oltre 20, e ci saranno i due pluri-vincitori del Rally delle Marche: avranno rispettivamente il numero 1 ed il numero 2 sulle fiancate ed andranno a riproporre i loro duelli che hanno infiammato le corse di rally tricolori sino a quest’anno. Anche sul “Balcone”, insomma, potremmo assistere ad una sfida alla Hamilton-Verstappen, mattatori del campionato di Formula 1 2021.
Andreucci-Scandola come Hamilton-Verstappen

Paolo Andreucci e Rudy Briani nel 2020 nell’Adriatico-Marche
Sono Paolo Andreucci (navigato da Briani) e Umberto Scandola, con al fianco il nipote Mattia, già pilota provetto e alla prima volta come navigatore. Andreucci avrà una Skoda Fabia R5, mentre Scandola la Hyundai i 20 R5 e certamente saranno coloro che andranno ad infiammare le strade sterrate cingolane, dato che si sono divisi i successi nel Rally dell’Adriatico sul “Balcone” in questi ultimi anni.
Entrambi sono al via a Cingoli per preparare al meglio l’ultimo appuntamento tricolore su terra della Coppa Liburna, previsto ad inizio novembre sugli sterrati dell’entroterra pisano.

Umberto Scandola festeggia la vittoria dello scorso Rally Adriatico
I terzi incomodi
Tra gli altri “papabili” al successo troviamo Giacomo Costenaro, con Bardini (Skoda Fabia R5), Nicolò Marchioro, affiancato dall’esperto Marchetti (Skoda Fabia R5), campioni uscenti della serie Raceday, l’umbro Francesco Fanari, navigato da Cristina Caldart con una Volkswagen Polo R5.
Hanno grandi ambizioni anche il sammarinese Jader Vagnini, affiancato per la prima volta dalla toscana Miriana Gelasi (Skoda Fabia R5), il vicentino Simone Romagna, con Francesco Pinelli (Skoda Fabia R5), il bresciano Luigi Ricci (con Biordi, sulla Hyundai i 20), uno che sulle strade marchigiane si ispira sempre parecchio.
L’attesa è palpitante, dunque, per scoprire chi, alle 17 di domani, salirà sul gradino più alto del podio in piazza Vittorio Emanuele II.
L’iniziativa
Come già annunciato la settimana scorsa, ogni pilota ha messo a dimora una pianta nel nuovo giardino botanico della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Ic “Mestica”: questa mattina, infatti, tra gli altri Nicolò Marchioro si è recato presso l’istituto in via Sant’Esuperanzio e ha piantato lui stesso un arbusto.
L’iniziativa, avallata con forte interesse ed entusiasmo dalla Federazione Rally, da Pirelli e da Prs Group, è stata sposata da tutti gli organizzatori delle gare del Challenge Raceday Rally Terra, continuando il percorso del motorsport verso l’eco-sostenibilità: le vetture da competizione, infatti, hanno emissioni sempre meno inquinanti.
Foto Simone Calvelli
Giacomo Grasselli
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