Presenti in gran numero atleti di Vigor, Goldengas, Us Pallavolo, Senigallia Calcio, Luna Sports Academy, oltre a Comune, Consulta, Panathlon e Uisp
SENIGALLIA, 9 Febbraio 2023 – Società sportive presenti in gran numero coi loro atleti all’Auditorium San Rocco di Senigallia mercoledì 8 febbraio per l’incontro, voluto dall’Avis locale, sul tema “+Sport+Senigallia+Solidarietà”, un appuntamento per conoscere e condividere l’importanza della donazione del sangue sensibilizzando i tanti giovani tesserati nelle società senigalliesi.
Erano presenti il dottor Giuseppe Furlò, primario di medicina trasfusionale Ast Ancona, Tommaso Conz, presidente della sezione Avis di Senigallia e le società sportive locali, a partire da quelle col maggior numero di tesserati, cioè Vigor, Senigallia Calcio, Us Pallavolo e Pallacanestro Senigallia: di tutte e quattro oltre ai dirigenti era in sala anche un’ampia rappresentanza di atleti.
Presenti pure Luna Sports Academy (pattinaggio), Uisp, Consulta dello Sport e Panathlon, oltre all’amministrazione comunale.
Il presidente Conz ha ripercorso la storia dell’associazione che è parte fondamentale del tessuto sociale cittadino, aprendosi all’esterno ed alle sensibilità di un settore di grande importanza per la vita di una città quale è lo sport: atleti che non solo mostrano sensibilità verso un argomento tanto delicato quanto importante ma che con il loro stile di vita sono da esempio per i coetanei che hanno scelto altre strade.
Proprio sullo stile di vita il dottor Furlò ha puntato l’accento per poi approfondire tutti gli aspetti tecnico-clinici di una donazione.
Atto che non si limita al presentarsi al Trasfusionale e dare ma che comporta anche ricevere un controllo medico costante ad ogni donazione ed uno generale con cadenza annuale.
Furlò ha inoltre spiegato la differenza tra il donatore attivo e quello occasionale:
“il donatore attivo fa almeno una donazione ogni due anni – ha evidenziato – Chiaramente, chi dona, oltre ad avere almeno 18 anni, deve avere uno stile di vita sano, che sarà il medico a dover valutare, nel più totale rispetto della privacy del donatore e in sicurezza. Il momento della donazione del sangue in sé è molto breve, 10-15 minuti, mentre quella del plasma richiede un tempo di 32-35 minuti ma non comporta alcuno stress per chi dona”.
“Sono circa 2.000 i donatori nel nostro territorio – ha aggiunto Conz – Incontri come questo mirano ad arrivare ai ragazzi, coinvolgendoli e sensibilizzandoli sul tema”, aspetto ribadito dall’assessore allo sport Riccardo Pizzi che ha anticipato la volontà di veicolare il messaggio dell’importanza del donare con iniziative mirate ai giovani in occasione della Giornata Nazionale dello Sport del prossimo giugno.
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