Al PalaPanzini in Supercoppa contro Ancona la squadra di Paolini mostra progressi, ma è di nuovo sconfitta
SENIGALLIA, 18 ottobre 2020 – Seconda partita e seconda sconfitta in Supercoppa per la Goldengas Senigallia che, finalmente davanti al pubblico amico, cede anche alla Luciana Mosconi Ancona 84-97.
Biancorossi già fuori dalla Supercoppa ma rispetto alla negativa prestazione dell’esordio a Jesi si sono visti passi in avanti sul piano della convinzione e del gioco, nonostante assenze pesanti.
Al via infatti Senigallia oltre alle annunciate assenze di Peroni e Serrani in extremis deve fare a meno pure del proprio miglior realizzatore Gurini, a riposo precauzionale.
Eppure la Goldengas, con un quintetto atipico, mette subito in difficoltà una Mosconi (con Potì inutilizzato) inizialmente poco attenta in fase difensiva: al termine del primo quarto c’è parità, 23-23.
È Leggio a firmare il primo sorpasso ospite (27-29 al 14’) e qui la Goldengas, nonostante il time-out di Paolini, va in black-out scivolando fino al – 11 (29-40 al 17’).
Ancona trova ottime cose non solo dall’ex Centanni, ma pure dai giovani e al riposo lungo ha un vantaggio importante (40-49).
Senigallia torna sul parquet però più che mai convinta e trascinata dalla trance agonistica di Cicconi Massi, praticamente immarcabile, al 30’ è a -1: 67-68.
La Goldengas ha orgoglio, ma nel quarto conclusivo comincia a essere inevitabilmente un po’ sulle gambe: al 35’ Ancona scappa di nuovo a +10 (74-84) ed è la volta buona. Finisce 84-97.
GOLDENGAS SENIGALLIA: Giacomini 16, Giunta 7, Cicconi, Massi 31, Pozzetti 16, Pierantoni 11; Giuliani, Terenzi, Peroni ne, Centis 3, Serrani ne, Costantini, Moretti. All. Paolini
LUCIANA MOSCONI ANCONA: Caverni 7, Centanni 16, Rossi17, Leggio 13, Paesano 17; Oboe 4, Aguzzoli 15, Potì ne, Gospodinov 8, Rattalino. All. Rajola
Arbitri: De Ascentiis di Giulianova (Te) e Giambuzzi di Ortona (Ch)
Parziali: 23-23 40-49 67-68 84-97
Note: accesso consentito soltanto al 15% della capienza totale del PalaPanzini (954 posti). Spettatori 100 circa, con mascherina e distanziamento.
Andrea Pongetti
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