Connect with us

Calcio

JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte ventiseiesima)

Storia del cub 7C al seguito della Jesina ad Arezzo per lo spareggio contro il Riccione del 7 giugno del 1981

JESI, 26 aprile 2020 – Non potevamo non dedicare una puntata dello “sport che unisce, foto e idee per resistere” ad una foto storica, inedita, che ricorda lo spareggio di Arezzo del 7 giungo 1981 tra la Jesina e il Riccione.

Gara come tutti sanno vinta dai leoncelli per 1-0 con rete di Ballarini.

Non parliamo di campo, nè dei giocatori, nè di tattica o tecnica, ma dei tifosi.

Pubblichiamo una foto che rappresenta la spedizione del club 7C (comitato cene colazioni club calcio circolo cittadino) in Toscana per tifare i leoncelli.

Nella foto si notano: Talacchia Marco (tabaccò), Bruno Sassaroli, Giuseppe Gasparetti, Roberto Franconi, Sandro Ceccarelli, Paolo Barchiesi, Sergio Felcini, Giuseppe Maccarini (Peppe il formaggiaro), Marcello Liuti, Piero Fiorindi (ex allenatore della jesina), Vladimiro Bubba, Bassotti Stefano (di spalle) Leonardo Fabrizi (Fossombrò), Sandro Bigi (il bello).

Oltre a citati c’erano anche altri tre jesini non riconoscibili nella foto perchè coperti.

Le cronache raccontano che la comitiva, dopo la foto di rito in via Giuoco del Pallone a Cortona si sia portata in un ristorante appunto di Cortona per il pranzo. Marcello Liuti avrebbe ordinato una bistecca alla fiorentina abbastanza grande misurandola in altezza con uno stuzzicadenti: dell’ordine di 7 cm circa.

Il cameriere portata l’ordinazione in cucina riceve la domanda della cuoca: in quanti la mangiano? Il cameriere: uno solo! La cuoca di rimando: non ci credo!

La bistecca una volta pronta viene servita a Liuti. Durante il pranzo, ogni volta che il cameriere rientrava in cucina doveva soddisfare la curiosità della signora che continuava nella sua richiesta. Alla fine del pranzo, nel piatto, ovviamente, era rimasto solo l’osso.

Il cameriere riportato il piatto con l’osso in cucina confermava alla cuoca che una sola persona aveva consumato quell’ordinazione. A quel punto la cuoca, liberatasi degli indumenti da cucina, si portò in sala per conoscere personalmente Liuti.

Una delle tante storie goliardiche datate nel tempo.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

image_pdfimage_print

Advertisement
Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory