‘Patron’ dell’Aurora basket, a lui sono legati gli anni indimenticabili della serie A; imprenditore di successo alla guida della Sicc Cucine componibili
JESI, 15 novembre 2021 – E’ morto Alfiero Latini 80 anni.
Il ‘patron’ per l’Aurora basket, che con lui al timone il club ha raggiunto il massimo sportivo in campo nazionale con Jesi che ha disputato la serie A nel 2004-2005, ma anche l’imprenditore di grande successo alla guida della Sicc Cucine componibili situata nel territorio di Monsano, leader nel settore.
Latini è morto questa mattina all’ospedale di Torrette.
Latini prima di legare il marchio Sicc Cucine alla pallacanestro jesina nel 1992-93 era stato un atleta e calciatore di successo con la maglia della Jesina e poi anche come dirigente era stato vicino alla prima squadra di calcio della sua città.
Appassionato di ciclismo aveva anche qui legato il suo nome e quello della sua ditta ad uno sport che ha avuto sempre come passione.
Arrivato all’Aurora basket aveva sempre dichiarato apertamente di volere portare la squadra al massimo livello. Quelli del basket, per la città sono, stati anni stupendi e grandi soddisfazioni.
Alla guida della squadra aveva chiamato coach Alessio Baldinelli in collaborazione con Armando Bigi direttore sportivo.

Roster 1996-97
Nel 1994-95 l’Aurora ottiene la promozione in B2 e l’anno dopo in B1. L’apoteosi nella stagione 1996-97 completando uno straordinario triplo salto e approdando in Serie A2.
Nella stagione 2003-2004 la vittoria dell’A2 con lo spareggio contro la Virtus Bologna, serate indimenticabili per lo sport jesino, con il palaTriccoli strapieno e la squadra, supportata da moltissimi tifosi, a dominare gara3 a Bologna ed approdare storicamente in serie A.
Quel roster, allenato da Gigio Gresta, era così composto: Montonati, Casini, Robinson, Simgleton, Rossini, Rocca, Blizzard, Firic, Whiting, Salvi, Hadley, Guillermo Casini, Marco Toppi, Michele Cittadini e Lorenzo Pieralisi.
Una stagione nella massima serie nazionale e poi di nuovo in A2. Un anno segnato da un episodio che ha visto il ‘patron’ sentirsi male proprio all’interno del Palatriccoli durante la decisiva gara-3 contro Ferrara.
Un segnale che ha visto poi Latini allontanarsi piano piano dalla squadra e dalla società.
Jesi dunque piange un personaggio che ha dato molto alla città e al territorio.
Nelle prossime ore verrà decisa la data del funerale e l’allestimento della camera ardente.
Evasio Santoni
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