THE SUPPORTER JESI – UNIONE BASKET PADOVA 62-58 (22-7; 15-16; 12-19; 13-16)
Jesi, 12 aprile 2021 – Dominare, soffrire, vincere. La The Supporter camaleontica dell’11 aprile è racchiusa in questi tre verbi.
Quindici minuti di fioretto per gli arancioblu che danno l’illusione di poter vivere una domenica in scioltezza, poi è servita la sciabola per resistere, e nel finale è stata usata la roncola per mettere al sicuro una sfida che si era fatta incredibilmente complicata.
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Andando oltre ad armi di gioco ed estetica, quello che conta è aver messo in cassaforte la pratica salvezza, ci scuseranno gli amanti della matematica, e ora altre quattro partite per provare a regalarsi un clamoroso allungo di stagione.
Coach Ghizzinardi recupera Mattia Magrini e lo spedisce subito in quintetto.
La partita fa fatica ad ingranare la marcia, ma Jesi trova ben presto il ritmo giusto, con un Ferraro scatenato.
I padroni di casa sembrano incontenibili quando hanno la possibilità di correre e lasciano a Padova appena sette punti nella prima frazione. Giampieri e Quarisa come al solito sanno trascinare e la The Supporter non molla nulla, continuando a colpire a ripetizione dalla lunga e chiudendo l’area in difesa. Tutto facile ? Assolutamente no.
I veneti hanno un sussulto, e con l’ausilio di qualche fischiata arbitrale bislacca rimontano fino al meno 12, dopo esser stati sul 29-11. Due liberi di Giampieri fissano il punteggio di metà gara sul 37-23. Gli ospiti rientrano pimpanti sul parquet e con Andreaus ispiratissimo arrivano sul 43-40.
La The Supporter deve ricostruire la sua partita quando Ferraro si becca un tecnico sull’ennesimo fischio da censura.
Servono ancora la freddezza di Fabione Giampieri e una magia di Quarisa per chiudere il terzo parziale sul 49-42.
Padova ringhia e Scattolin la porta sul 51-50, prima che il solito Andreaus trovi il 53-53.
L’unione trova il primo vantaggio, subito recuperato da Giacché, oggi in verità meno brillante del solito. Jesi capisce che sarà la difesa a fare la differenza, ed ecco che la spinta Padovana si spegne sul muro arancione.
Ferraro trova il vantaggio sul 57-56. Per la The Supporter inizia presto la fiera dei tiri liberi ma stavolta Giampieri e Ferraro confezionano un 3 su 4 prezioso. A sprecare dalla linea della carità è Quarisa che però si rifà con gli interessi a 6” dal termine, siglando il canestro che certifica il successo.
Ennesima partita sontuosa per il “leone di Venezia”, con 12 punti, 13 rimbalzi, e tanta leadership.
Braccia rivolte al cielo e sorrisi per due punti belli, “sporchi” e che pesano come lingotti d’oro.
THE SUPPORTER JESI: Ferraro 19, Mancini, Mentonelli, Memed, Quarisa 12, Genesi, Giacché 2, Valentini 5, Cocco 2, Giampieri 14, Magrini 8. All. Ghizzinardi
UNIONE BASKET PADOVA: Zocca, Tognon, Chinellato 15, Scattolin 6, Cecchinato 4, Borsetto, Coppo, Dia 2, Cazzolato 10, Andreaus 12, Campiello 9. All. Calgaro
m.p.
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