La bandiera laziale, scomparsa ieri all’età di 68 anni, calcò per 2 volte il terreno del “Comunale” con la sua Ternana nelle stagioni 1986/87 e 1987/88, segnando anche 1 rete
JESI, 2 luglio 2023 – Ha lasciato molta amarezza la scomparsa avvenuta ieri della bandiera della Lazio Vincenzo D’Amico (foto primo piano del giocatore allora in maglia della Ternana per il riscaldamento pre partita all’antistadio del Comunale di Jesi), giocatore trasversale, amatissimo da tutti gli appassionati i calcio.
Nato a Latina il 5 novembre 1954, passò alle giovanili della squadra biancoceleste nel 1970, per diventarne poi una vera e propria bandiera.

Campionato 1986/87 – Vincenzo D’Amico ingresso squadre con Paolo Di Canio primo a destra e Domenico Di Carlo a sinistra in maglia bianca. Con la maglia leoncella si riconoscono Vinti, Marchegiani, Della Valentina, Latronico, Castrini
Con 276 presenze in sole gare di campionato e 40 reti realizzate, fantasista di valore assoluto, D’Amico ha trascorso quasi tutta la sua carriera nella Lazio, ad eccezione di una piccola parentesi al Torino nella stagione 1980/81, e delle ultime due annate nelle fila della Ternana, allora impegnata in Serie C/2, contro la Jesina.
Memorabile per l’ex capitano laziale, lo Scudetto nel torneo 1973/74. Era la grande Lazio guidata dal tecnico Tommaso Maestrelli che, oltre al fantasista, vedeva in campo giocatori del calibro di Felice Pulici, Mario Facco, Giancarlo Oddi, Giuseppe “Pino” Wilson, Mario Frustalupi, Luciano Re Cecconi, il bomber Giorgio Chinaglia e Renzo Garlaschelli.
Pur se oltre la soglia dei 30 anni D’Amico, grazie alle sue incredibili giocate, ebbe modo di deliziare il palato dei tantissimi tifosi leoncelli presenti allo stadio nelle due occasioni in cui la Ternana affrontò nell’allora “Comunale” la Jesina.
Con gli umbri sempre tra i favoriti per la vittoria finale, le due gare si conclusero con un pareggio per 1-1 ed una sconfitta casalinga dei leoncelli per 2-1, che vide anche una rete siglata proprio da Vincenzo D’Amico, grazie ad una perfetta staffilata da fuori area. Nelle gare al “Liberati” invece, autentico fortino dei rossoverdi, arrivarono prima un pareggio per 0-0, poi una sconfitta per 2-0.
Nella Ternana edizione 1986/87 allenata da Mario Facco, come detto, ex compagno di squadra di D’Amico alla Lazio, militarono inoltre il giovanissimo Paolo Di Canio, poi altra grande bandiera della Lazio, anch’egli tra i titolari nel match di Jesi e Domenico Di Carlo, fresco allenatore della Spal ed ex bandiera del Vicenza.
Questi i tabellini delle gare del “Comunale”:
Jesi, 18 aprile 1987
JESINA-TERNANA 1-1
Jesina: Marchegiani, Petrini, Castrini, Della Valentina, (22’ Busilacchi), Vinti, Briga, Novellino, Stacchiotti, Del Monte, Viscione, Latronico (62’ Leonardi). All. Vannini.
Ternana: Raggi, Di Vincenzo, Di Carlo, Pocetta, Misuri, Ratti, Di Canio (75’ Eritreo), Bevanati, D’Amico, Graziani, Ravot. All. Facco.
Arbitro: Bailo di Novi ligure
Reti: 9’ Bevanati (T), 90 rig. Briga (J).
Jesi, 10 aprile 1988
JESINA-TERNANA 1-2
Jesina: Spuri, Petrini, S.Trillini, Cardinali, Vinti, Favi (21’ Parisi), Pascucci, G.Trillini, Arcone (74’ Garbuglia), Stacchiotti, Y.Mancini. All. Spimi.
Ternana: Foti, M.Spinelli, Cardaio, Ratti, Bazeu, Simeoni, Eritreo (87’ Serafini), Catto, Coppola, D’Amico, Esposito. All. Viciani.
Arbitro: Lorusso di Milano
Reti: 13’ Stacchiotti (J), 34 D’Amico (T), 39’ Coppola (T)
©riproduzione riservata