Attraverso un duro comunicato social del presidente Gianrico Bonvecchi, la Nuova FC condanna quanto accaduto durante la sua gara di campionato contro l’Union Picena, tra minacce e violenza dei piceni verso avversari e arbitro
POTENZA PICENA, 13 ottobre 2025-Lo scorso sabato il girone D di Terza Categoria marchigiana si è macchiato di un grave ed increscioso evento, che nulla ha a che vedere con il calcio, lo sport e i valori che questi ultimi cercano di trasmettere.
Secondo quanto riportato infatti, a dieci minuti dal termine di Union Picena-Nuova FC, gara valida per la seconda giornata di campionato che vedeva i piceni prevalere sul risultato di 3-2, un calciatore locale è stato espulso per aver picchiato un tesserato avversario. Un fatto già di per sé da condannare, se non fosse che i problemi non sono finiti qui: dalla ricostruzione della squadra ospite sarebbero volati insulti e minacce nei confronti del direttore di gara, che ha deciso di sospendere la gara salvo poi tornare sui suoi passi (dopo circa trenta minuti) per concludere l’incontro.
Violenza e intimidazione: nulla di quello che vorremo mai vedere sul rettangolo di gioco che più amiamo. La questione sarà analizzata dalla Giustizia Sportiva che, se l’accusa dovesse trovar conferma, lavorerà sicuramente nel dare la giusta pena ai colpevoli. La violenza di qualunque tipo è un male che purtroppo accompagna da sempre il lato più marcio del calcio, e parlare e condannare questi gesti è il modo migliore per sensibilizzare su un argomento tanto sentito quanto spesso minimizzato o, se non peggio, completamente ignorato. Non si tratta solo di “agonismo” e “clima partita” come spesso viene detto per giustificarsi, si tratta di cambiare modo di approcciarsi allo sport, alla competizione e alla vita.
La Nuova FC si è fatta giustizia attraverso i suoi profili social, condannando quanto accaduto con le parole del suo presidente Gianrico Bonvecchi. Ecco il comunicato:
“Quando la partita sembrava avviarsi verso la conclusione, a dieci minuti dal termine, si è verificato un episodio inaspettato: il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso nei confronti di un giocatore locale per aver colpito un nostro tesserato. A seguito di tale decisione, si è scatenato un parapiglia in campo, culminato con il triplice fischio arbitrale e la momentanea fine dell’incontro. Tuttavia, a venti minuti di distanza e tra lo stupore generale dei presenti, l’arbitro ha richiamato i giocatori sul rettangolo verde per concludere la parte restante dell’incontro. Una decisione che ha sollevato interrogativi e acceso polemiche, alimentando un clima già teso.
Sull’accaduto è intervenuto il presidente della Nuova FC, Gianrico Bonvecchi, che ha dichiarato:
“𝘖𝘨𝘨𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘰𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢𝘵𝘰, 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘣𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘪 𝘥𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘪. 𝘜𝘯 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘜𝘯𝘪𝘰𝘯 𝘗𝘪𝘤𝘦𝘯𝘢 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘦𝘴𝘱𝘶𝘭𝘴𝘰 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘳𝘪𝘧𝘪𝘭𝘢𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘱𝘶𝘨𝘯𝘰 𝘢𝘥 𝘶𝘯 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰. 𝘚𝘶𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘭’𝘦𝘴𝘱𝘶𝘭𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘩𝘢 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘥 𝘪𝘯𝘵𝘪𝘮𝘰𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘢𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘰𝘴𝘪 𝘮𝘪𝘯𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘵𝘰. 𝘌̀ 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘧𝘪𝘯𝘪𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰, 𝘪 𝘮𝘪𝘦𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘮𝘪𝘯𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘢 𝘶𝘯 𝘢𝘷𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘴𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯𝘥𝘰𝘴𝘴𝘢𝘷𝘢 𝘶𝘯 𝘤𝘢𝘱𝘱𝘶𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘦𝘥 𝘢𝘷𝘦𝘷𝘢 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘶𝘳𝘪.
𝘓’𝘢𝘳𝘣𝘪𝘵𝘳𝘰, 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘢𝘪 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘪, 𝘩𝘢 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘢 𝘳𝘪𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘯𝘥𝘰𝘭𝘪 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘤𝘢𝘴𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘷𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘰 𝘷𝘰𝘭𝘶𝘵𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘮𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘳𝘦. 𝘐𝘭 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘢𝘳𝘢 𝘤𝘪 𝘩𝘢 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘮𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘢 𝘳𝘦𝘧𝘦𝘳𝘵𝘰”.
Il presidente ha poi voluto esprimere il proprio orgoglio per l’atteggiamento della squadra: “𝘝𝘰𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘧𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘱𝘭𝘢𝘶𝘴𝘰 𝘢𝘪 𝘮𝘪𝘦𝘪 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘳𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘭𝘪, 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘰𝘳𝘢𝘮𝘢𝘪 𝘦𝘳𝘢 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘢𝘵𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘴𝘪 𝘮𝘦𝘻𝘻’𝘰𝘳𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘵𝘳𝘪𝘱𝘭𝘪𝘤𝘦 𝘧𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰”.
Infine, Bonvecchi ha lanciato un messaggio forte contro ogni forma di intimidazione e violenza sui campi da gioco: “𝘓𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘢𝘪𝘶𝘵𝘢𝘳𝘤𝘪 𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦𝘳𝘦 𝘦 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦,̓ 𝘪𝘯 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘪𝘮𝘢𝘯𝘢 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘦𝘳𝘳𝘰𝘳𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘦𝘴𝘴𝘪. 𝘓𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘤𝘪 𝘩𝘢 𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘢𝘱𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘳𝘤𝘦𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘣𝘪𝘨 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘨𝘪𝘳𝘰𝘯𝘦. 𝘔𝘪 𝘢𝘶𝘨𝘶𝘳𝘰 𝘷𝘪𝘷𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘶𝘥𝘢 𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦 𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘪𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦. 𝘗𝘶𝘰̀ 𝘤𝘢𝘱𝘪𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘣𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘮𝘢 𝘴𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘦𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦 𝘭𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘶𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰𝘮𝘪𝘴𝘶𝘳𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘳𝘢̀ 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢. 𝘖𝘨𝘨𝘪 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘶𝘯 𝘱𝘰’́ 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘦̀ 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘭’́𝘰𝘤𝘤𝘢𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘰𝘳𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘳𝘪𝘴𝘢𝘭𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘦 𝘴𝘪𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘰𝘭𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘨𝘢𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘰𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘮𝘢𝘯𝘪𝘧𝘦𝘴𝘵𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘯𝘦𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘪𝘰”៉
La Nuova FC ribadisce con forza il proprio impegno nella promozione dei valori sportivi, nel rispetto delle regole e degli ufficiali di gara, e nella formazione dei propri tesserati. Come ha sottolineato il presidente in chiusura: “𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘭 𝘥𝘰𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘢 𝘭𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘮𝘦𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘢𝘳𝘣𝘪𝘵𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘭 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘪𝘰 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰”
Giacomo Sassaroli
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