Ritorno al successo per Gelonese e compagni con le firme di Kouko e Cericola, I dorici si rilanciano in ottica alta classifica. Sciltille nel finale ed infortuni a Matese e Kouko: il primo per trauma contusivo alla gamba sinistra, il secondo per un probabile problema muscolare

ANCONA, 19 ottobre 2025 – L’SSC Ancona torna alla vittoria davanti il proprio pubblico battendo l’Unipomezia 2-0 con le due reti: la prima di Kouko nei primi minuti su rigore e raddoppiato da Cericola al termine di una bella azione corale che rilanciano i dorici di nuovo in seconda posizione in graduatoria.
Un tipo di gioco senza particolari sussulti offensivi sponda laziale, ma in compenso, una partita maschia dove non sono mancate le tensioni. Le uscite anticipate forzate di Kouko e Matese a causa dei rispettivi traumi riscontrati assieme all’espulsione di capitan Gelonese richiama l’attenzione anche sul problema rotazioni in vista dei prossimi impegni. Un inghippo al quale mister Maurizi è chiamato da subito a trovare le migliori soluzioni, in attesa di eventuali rinforzi dal mercato.
LA CRONACA
Primo tempo a tinte biancorosse: la partita si accende subito con un colpo di scena al 5’: in un’azione concitata all’interno dell’area laziale, un tocco di mano di un giocatore ospite viene sanzionato dal direttore di gara con il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Kouko, che con freddezza spiazza il portiere e porta avanti l’Ancona: 1-0.
Questo slideshow richiede JavaScript.
Spinti dall’entusiasmo, i dorici continuano a premere e al 19’ trovano il raddoppio. Ancora Kouko protagonista, che recupera palla di testa e lancia la ripartenza di Meola: l’esterno biancorosso si invola verso l’area e serve un assist perfetto a Cericola, che davanti alla porta non sbaglia. 2-0 e pubblico in festa al Del Conero. L’UniPomezia prova a reagire al 28’ con Forner, ma la conclusione si spegne sul fondo. Poco dopo, al 34’, una nota amara per i padroni di casa: Kouko finisce a terra dopo un duro contrasto e mister Maurizi è costretto a sostituirlo con Gubellini.
Nel finale di tempo i laziali tentano di farsi vedere con Giannini, ma il suo tiro troppo centrale è facile preda di Salvati. L’Ancona sfiora addirittura il tris con un pallonetto di Gerbaudo, prima che le squadre rientrino negli spogliatoi sul 2-0.
Alla ripresa, la gara si fa più combattuta e maschia. I pomeziani alzano il baricentro e provano a riaprire l’incontro con Nunes e Giannini, ma l’estremo difensore biancorosso Salvati risponde sempre presente.
I due tecnici muovono le rispettive panchine: Casciotti inserisce Amadio, Mokulu, Marianelli e Attili per dare nuova linfa ai suoi, mentre Maurizi replica con Pecci, Matese e Attasi per mantenere equilibrio e freschezza.
L’Ancona gestisce con maturità, difendendo il doppio vantaggio e affidandosi a un possesso palla ordinato. La partita però si fa spigolosa: Matese deve abbandonare il campo per una distorsione alla caviglia dopo un duro contrasto, sostituito da Proromo.
Nel recupero sale la tensione: dopo un acceso scontro tra Nunes e Calisto, si accende un parapiglia che costa il cartellino rosso a Gelonese e Gemini per proteste. Entrambe le squadre chiudono in dieci uomini, ma il risultato non cambia.
Con questo successo per 2-0, l’Ancona conferma la solidità casalinga e il carattere di un gruppo che sa soffrire e colpire nei momenti giusti. Tre punti preziosi che rilanciano i dorici in classifica e fanno ritrovare entusiasmo a tutto l’ambiente. Per l’UniPomezia, invece, una serata amara: dopo un primo tempo sottotono, i laziali non sono riusciti a trovare il guizzo per riaprire la gara, incappando in una sconfitta che lascia spazio a diverse riflessioni.
Domenica 26 ottobre, l’SSC Ancona affronterà la Maceratese nella trasferta valevole per la 9º giornata di campionato preceduta dall’impegno casalingo di mercoledì 22 ottobre, ore 15, per i sedicesimi di Coppa Italia contro Atletico Ascoli.
SSC ANCONA: Salvati, Bonaccorsi, Rovinelli, Zini (66’ Pecci), Cericola, Gerbaudo (76’ Matese – 86’ Proromo), Kouko (33’ Gubellini), Meola (79’ Attasi),Gelonese, De Luca, Calisto. A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Petito, Sparandeo, Proromo. All. Maurizi
ASD UNIPOMEZIA: Gariti, Suffer (75’ Amadio), Nunes, Della Pietra (70’ Mokulu), Forner (83’ Ippoliti), Gemini, Pettorossi, Morelli, Bordi, Binaco (60’ Marianelli), Giannini (72’ Attili). A disposizione Pierandrei, Marianelli, Esposito, De Santis, Eulisi. All. Casciotti
RETI: 5’ Kouko, 19’ Cericola,
NOTE: spettatori 1758 di cui 691 biglietti emessi. Ammoniti Bordi (U), Rovinelli (A), Cericola (A), Della Pietra (U), Pettorossi (U). Espulsi 93’ Gemini e Gelonese
Arbitra Gambirasio di Bergamo
CLASSIFICA
Ostiamare 24; Ancona 19; Teramo 18; L’Aquila, Notaresco 17; Chieti 12; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 11; Termoli 10; Sora, Maceratese, Unipomezia 9; Fossombrone, Giulianova, San Marino 7; Recanatese, Sammaurese 4; Castelfidardo 1.
PROSSIMO TURNO, 9º giornata, domenica 26 ottobre ore 14,30
Castelfidardo- Ostiamare; Chieti – Atletico Ascoli; Fossombrone – Notaresco; Giulianova – San Marino; Maceratese – Ancona; Sora – L’Aquila; Teramo – Sammaurese; Unipomezia – Recantese; Vigor Senigallia – Termoli.
©riproduzione riservata