Calcio
Serie D / Ancona, a caccia del blitz al Tubaldi: la sfida contro la Recanatese
Domani a Recanati i biancorossi sfidano il tabù leopardiano: in palio punti pesanti per il primato, La curiosa sfida in casa Pesaresi tra figlio (giocatore) e padre (allenatore)
ANCONA, 7 febbraio 2026 – Novanta minuti per sfatare il tabù “Tubaldi”. L’impianto sportivo “Nicola Tubaldi” di Recanati è infatti da sempre un campo, per così dire, avvelenato per i biancorossi.
L’Ancona difatti non vince in trasferta una partita ufficiale contro la Recanatese da diversi anni, tra Serie D e campionati professionistici. Il precedente più recente risale alla scorsa stagione, quando i leopardiani si imposero per 3-2 sui dorici guidati da mister Gadda, grazie al gol di Raparo in pieno recupero. Ancora prima, il 23 marzo 2024, nell’ultimo campionato tra i Pro, i giallorossi avevano vinto 2-0 nel match di ritorno. L’ultimo successo dell’Ancona al Tubaldi in una competizione ufficiale resta quello in Coppa Italia di Serie D del 24 agosto dello stesso anno, quando i dorici si imposero per 3-1.
Un tabù che Gelonese e compagni proveranno a cancellare domani alle 14.30, in occasione della 23ª giornata del campionato di Serie D, sesta del girone di ritorno. Oltre 500 i tifosi al seguito dei biancorossi, con i biglietti del settore ospiti polverizzati in appena due ore dall’apertura delle vendite su Vivaticket. All’andata, al “Del Conero”, l’Ancona si impose per 2-0 grazie alla doppietta di Cericola.
I dorici attraversano un momento particolarmente positivo dal punto di vista dei risultati: la recente vittoria interna contro il Castelfidardo, complice il pareggio dell’Ostiamare contro l’Atletico Ascoli, ha proiettato l’Ancona in testa alla classifica, seppur in coabitazione con il Teramo a quota 51 punti, con i lidensi ora staccati di una sola lunghezza. La corsa al primato resta apertissima e i biancorossi hanno tutte le intenzioni di difendere la vetta, a partire dalla sfida di domani.
Dall’altra parte, la Recanatese di mister Pagliari lotta per uscire dalla zona play-out. I leopardiani occupano la quartultima posizione con 20 punti, appaiati al San Marino e con la salvezza distante appena tre lunghezze: anche nella parte bassa della classifica la battaglia è serratissima.
Dal punto di vista tecnico, l’Ancona può fare affidamento sulla miglior difesa del girone, con soli 12 gol subiti, oltre a punti di riferimento importanti in mediana come Gerbaudo e Gelonese. In avanti pesa il fiuto del gol del bomber Kouko, arrivato al nono centro stagionale e quarto miglior marcatore del girone. Mister Maurizi, dopo gli ultimi innesti di mercato, dispone ora di un ventaglio di scelte più ampio anche in fase offensiva, grazie agli arrivi dai Pro dell’esterno ex Sambenedettese Battista e del giovane trequartista D’Incoronato, prelevato dalla Cavese.
Non mancano però i grattacapi: il difensore centrale Rovinelli, pilastro della retroguardia e autore di cinque reti stagionali, è ancora alle prese con problemi muscolari al ginocchio che non gli danno tregua. Sebbene contro il Castelfidardo sia rimasto a riposo per precauzione, il rischio di una sua assenza prolungata resta concreto. Qualche grattacapo per influenza in settimana anche per Zini (ex di turno) e Sparandeo, ma in questi casi le possibilità di recupero sono maggiori.
In casa Recanatese, Pagliari può contare su individualità interessanti, seppur con un rendimento finora altalenante. L’ultimo pareggio di Cattolica nello scontro diretto contro il San Marino ha lasciato rammarico per l’occasione mancata, ma anche segnali incoraggianti, come la crescita del giovane esterno offensivo Lorenzo Pesaresi. Suo il gol dopo appena cinque minuti contro i titani: il classe 2005 ha già messo a referto 3 reti e 5 assist in oltre 1.100 minuti, dopo il salto in prima squadra direttamente dall’U19 del vivaio giallorosso. Per lui sarà una gara dal sapore speciale, ritrovando il padre Emanuele in panchina dalla parte opposta, vice di mister Maurizi. Conferme sono invece attese dal centravanti Nanapere. Il classe 2001 nigeriano, arrivato dal Teramo a fine girone d’andata, in sei presenze con la maglia leopardiana non è ancora riuscito a sbloccarsi, in netto contrasto con la precedente stagione al Castelfidardo, chiusa con 14 gol. La sfida di domani potrebbe rappresentare un crocevia importante. Le chiavi dell’attacco restano comunque nelle mani dell’esperto Pierfederici (7 reti) e del centrocampista D’Angelo, classe 1990, autore di 6 gol. Pagliari dovrà fare a meno di Capanni e del portiere Fioravanti, mentre rientra dalla squalifica Vecchio. A disposizione anche gli ultimi rinforzi offensivi: il classe 2000 Christian Scorza, scuola Ascoli, ex Forlì, Campobasso e Fermana, e l’esterno destro Alessandro Euteri, 27 anni, con esperienze tra i Pro con Ravenna, Fermana, Renate e Carpi.
In attesa del verdetto ufficiale della LND sull’organizzazione della finale di Coppa Italia contro la Pistoiese – con lunedì indicato come possibile giorno decisivo – resta da stabilire se si giocherà in gara unica in campo neutro (nel weekend del 7-8 marzo, ipotesi gradita a entrambe le società) oppure in data infrasettimanale, mercoledì 4 marzo. In assenza di accordo sull’impianto, si procederà come da regolamento con il doppio confronto di andata e ritorno.
Intanto, nella giornata di ieri, una delegazione della società dorica composta da mister Maurizi, dal DT Iossa, dal DS Gerilli e dal club manager Brignoccoli ha fatto visita al CUS Ancona Calcio a 5. Come riportato nella nota ufficiale, il tecnico biancorosso – con un lungo passato nel futsal da giocatore e allenatore, impreziosito da due scudetti e tre Coppe Italia tra il 1998 e il 2003 – ha assistito all’allenamento della formazione Under 17 guidata da Alessandro Vinci. Ad accoglierlo il presidente del CUS David Francescangeli, l’allenatore della prima squadra Francesco Battistini e i dirigenti responsabili: un momento di condivisione a testimonianza del profondo legame tra le due discipline.
Diretta radiofonica integrale del match di domani sulle frequenze di RadioTua Ancona.
Arbitra Cavacini di Lanciano.
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