Venerdì scorso la presentazione della squadra di Massimo Marchegiani allo Chalet Arena delle Luci alla presenza del sindaco Vittori, dell’assessore Coloccioni, del consigliere Saltamartini e del parroco Don Marco Petracci
CINGOLI, 19 luglio 2026 – Il Villa Strada presenta la stagione 2026-2027 in Seconda Categoria. Venerdì scorso 17 luglio, infatti, si è svolto l’aperitivo cena di presentazione della prossima annata sportiva presso lo Chalet Arena delle Luci di Cingoli. La società ha fissato un obiettivo chiaro: non solo una salvezza tranquilla, ma il raggiungimento di un piazzamento nei play-off.
La presentazione e gli interventi delle autorità
Giorgio Giorgi, co-presidente del club, è stato il mattatore della serata, introducendo i vari interventi delle autorità. Erano presenti, infatti, il sindaco Michele Vittori, l’assessore comunale allo sport Jacopo Coloccioni e il consigliere comunale Filippo Saltamartini. Nel corso della serata anche il parroco di Villa Strada, Don Marco Petracci, è passato per un saluto.

Il co-presidente Giorgio Giorgi con il consigliere comunale Filippo Saltamartini
“Mi fa piacere essere qui con voi – ha dichiarato il sindaco Vittori – e vi un grande in bocca al lupo alla squadra per la stagione. Faccio i miei più vivi complimenti ai dirigenti, grazie alla vostra attività volontaria e gratuita i benefici sono molteplici per tutta la comunità. Cingoli ha un rapporto impianti sportivi/abitanti molto alto, secondo della provincia, e ci piacerebbe provvedere a sistemarli tutti. Da parte nostra c’è la volontà di sistemare anche il campo di Villa Strada e prossimamente sarà fatto un intervento. Nei mesi scorsi, comunque, avevamo già sistemato l’illuminazione”.
“In questa società – ha aggiunto Coloccioni – si respira un’aria familiare. Congratulazioni per quello che siete e in bocca al lupo per il prossimo campionato”. “Per questa stagione – ha detto Giorgi – l’obiettivo non sarà solo una semplice salvezza, ma anche l’ottenimento di una posizione utile per disputare i play-off. Siamo convinti di aver allestito una rosa valida, grazie al grande lavoro della società e del ds Baleani: probabilmente interverremo solamente per inserire un altro attaccante, reparto in cui siamo quantitativamente un po’ carenti”.

Da sinistra Claudio Nocelli, don Marco Petracci, Giorgio Giorgi e il sindaco Michele Vittori
La rosa 2026-2027
La squadra, dunque, sarà composta dai portieri Marco Spurio, Giovanni Coppetti, Luca Spurio e Tommaso Sopranzetti (che è anche il social media manager del club, ndr), dai difensori Lorenzo Ombrosi, Alessandro Bove, Matteo Marinangeli, Elia Priori, Alessandro Simonetti, Matteo Roscani, Elia D’Ercole, Alessio Gasparrini, Andrea Benigni e Nicola Centanni, dai centrocampisti Tommaso Mazzi, Nicholas Abbate, Francesco Schiavoni, Eduardo Mancini, Edoardo Rossi, Roberto Gagliardini (capitano), Alessio Priori, Achraf Omrani, Enrico Evangelisti e Matteo Raffaelli, dagli attaccanti Cristian Latini, Lorenzo Beccacece, Mattia Piccini, Francesco Francucci, Nicola Gambini, Elia Giovagnoni e Andrea Catena. Armin Skrijlelj, Lucas Giambartolomei e Johannes Banchetti completano la rosa con un doppio tesseramento condiviso con la Polisportiva Victoria di calcio a 5. Resta l’allenatore Massimo Marchegiani con il preparatore dei portieri Vittorio Piccini e il fisioterapista-osteopata dott. Mauro Pigliapoco.
La società
La società è presieduta dai co-presidenti Fabio Flamini e Giorgio Giorgi, con i vice-presidenti vicari Maurizio Morici e Diego Polita, il segretario Carlo Baleani, il direttore sportivo Paolo Baleani, il team manager Filippo Piccini, il magazziniere Andrea Gianfelici, i consiglieri Gianfilippo Mosconi, Michele Villani, Luca Matteucci, Marco Mariotti e Giordano Pigliapoco e i consiglieri esterni Alessandro Barigelli, Andrea Stefanucci, Francesco Gagliardini, Marco Di Luzio e Sauro Massei. Claudio Nocelli è la mascotte del club, sia come giocatore che come sostenitore di un club che in questi anni ha saputo attirare giocatori anche dai comuni limitrofi, grazie a un ambiente familiare e cameratesco, in cui si respira calcio.
Giacomo Grasselli
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