I ricordi della squadra biancorossa non riguardano solo i risultati sul campo, ma anche i cimeli ad essa legati, su tutti, quello per eccezione, la maglia. La più iconica, quella “Tre Valli”

JESI, 25 luglio 2024 – Una storia quasi centenaria quella della Jesina calcio, per tutti la “S.S. Jesi 1927”, che ha attraversato come tutte le società momenti d’oro ed altri difficilissimi, come quelli vissuti negli ultimi mesi.
Un percorso che ha visto sempre gli stessi colori, il bianco ed il rosso, in alcuni casi anche il blu, che la Jesina ha sfoggiato in campo attraverso le sue divise.
Sono tanti i cimeli relativi ad ogni squadra di calcio, su tutti, la maglia.
Maglia che, come per tutte le altre società sportive, ha cambiato nel tempo tonalità e tessuti, passando dalla lanetta ad altri materiali che l’hanno fatta da padrone negli anni.
Segno distintivo di esse, le sponsorizzazioni che hanno iniziato pian piano ad occupare un posto di rilievo nelle varie divise da gioco.
La prima sponsorizzazione osservata sulle maglie della Jesina Calcio è datata stagione 1981/82, col “Gruppo Pieralisi”.
Dal torneo 1982/83, iniziò il periodo del marchio “Tre Valli”, a cui sono legati i più bei ricordi degli sportivi, da quello della promozione in C/1 alla finalissima di Coppa Italia di C nell’allora Stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo, oggi “Gewiss Stadium”, con la Virescit Boccaleone, agli anni della C/2 con una Jesina che si faceva onore in tutta Italia. L’azienda “Tre Valli”, ad eccezione della parentesi “Le Tre Regine”, prodotto sempre a marchio “Tre Valli” che accompagnò la Jesina solo nell’anno della Serie C/1, stagione 1984/85, fu al fianco dei leoncelli sino al torneo 1985/86, anno dopo del quale sulle maglie biancorosse comparse il logo “Hotel Federico II”, nel torneo 1986/87, con l’hotel appena nato.

La terza maglia ufficiale della Jesina nel torneo 1987/88
Nel campionato 1987/88, riprese il suo posto la “Tre Valli”, per lasciare spazio l’anno successivo alla società “Bubba” investigazioni private.

La maglia della Jesina edizione 1988/89
In seguito, fu la volta della “Fain Credito”, per una sola stagione, sino alla sponsorizzazione della “Vini Moncaro” nel torneo 1990/91, che segnò l’ultimo anno nel professionismo della Jesina.
Dopo il fallimento e la ripartenza dall’Eccellenza, fu la volta del “Paradise” di Monsano che rimase sulle casacche per due stagioni sino a quella 1993/94, anno dell’indimenticabile promozione in D conquistata a Sant’Angelo in Vado.
Da qui, il ritorno della “Tre Valli” per altri 6 anni sino al torneo 1999/00, quando fu l’allora “Banca delle Marche” a comparire sulle maglie biancorosse, per altri due anni.
Successivamente, con l’avvento della famiglia Bocchini nel torneo 2004/05 e il profilarsi di programmi finalmente più ambiziosi per una Jesina ritornata nel frattempo in Eccellenza, sulle casacche dei leoncelli comparse il marchio “Orion”, della famiglia stessa.
Dall’anno seguente ci fù l’avvento dell’”Apra”, nota società informatica jesina che rimase legata alla formazione biancorossa per ben 10 anni, sino alla stagione 2014/15, coi leoncelli tornati in Serie D dopo aver vinto anche una Coppa Italia di Eccellenza nel gennaio 2009.

La classica maglia della Jesina nella stagione 1983/84, in cui la formazione leoncella vinse il torneo di Serie C/2. Accanto ad essa, una foto dell’amatissimo presidente Leopoldo Latini e dell’undici titolare che conquistò la C/1 a Cattolica
Dal torneo 2015/16 a quello 2017/18 invece, le maglie biancorosse indossarono la griffe “Coltorti”, nota boutique jesina.
Dalla stagione 2018/19 infine, l’impresa di “Onoranze Funebri Santarelli” è diventata main sponsor della Jesina, accompagnando la squadra della nostra città sino ad oggi.
Accanto ad essa, sul retro delle maglie sopra i rispettivi numeri, un secondo marchio, quello del “Ristorante Pizzeria Orange”, ritrovo abituale di molti giocatori biancorossi.
In questi anni si sono alternati poi, seppur per brevi periodi, anche altri sponsor.
Una percorso lunghissimo, legato dunque non solo ai risultati sportivi, ma anche ad aziende che nel tempo hanno sostenuto con grande impegno, da vicino, la “nostra” Jesina e le sue vicende sul campo, più o meno fortunate.
La maglia più iconica comunque, per ogni sportivo, forse perché legata ai ricordi più belli, rimane sempre quella della “Tre Valli”, rossa, bianca o blu, ma sempre ricchissima di fascino.
Siamo certi che ogni tifoso che ne possiede una, la conserverà come una vera e propria reliquia.
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