Connect with us

Calcio

Calcio serie D / Vigor Senigallia in serie D, oltre 70 anni di storia

Il secondo posto dello scorso torneo è il secondo miglior risultato in una categoria dove la Vigor ha giocato per 36 volte (solo Fermana e Jesina con più partecipazioni): un solo primo posto, riviviamo tutte le stagioni

SENIGALLIA,  22 Agosto – Il prossimo sarà il secondo torneo consecutivo di serie D per la Vigor Senigallia, reduce dal secondo posto nel 2022-23.

Quel piazzamento è stato in assoluto il secondo migliore della Vigor in 102 anni di storia, molti dei quali trascorsi proprio nella quarta serie nazionale.

La Vigor infatti è una delle società italiane ad avere disputato più tornei di serie D: in tutto sono stati, con le varie denominazioni (Interregionale, IV Serie, Campionato Nazionale Dilettanti, serie D, eccetera) 76 compreso quello che sta per partire e la Vigor ne ha disputati ben 36, quasi la metà dunque di quelli organizzati dalla Figc.

I piemontesi del Cuneo sono la fedelissima per eccellenza, con 47 campionati, ma nelle Marche solo Fermana (42 tornei) e Jesina (40) precedono i rossoblù che han giocato un torneo di D più del Fano (35) e 3 più del Tolentino (33).

Vigor già presente nella prima edizione del torneo: era il 1948-49 e finì al 9° posto.

I rossoblù rimasero nell’allora IV Serie fino al 1954, quando retrocessero, risalendo però subito e giocando nella categoria dal 1955 al 1958, quando arrivò un’altra retrocessione.

Subito un torneo regionale vinto e Vigor già in D (il campionato aveva nel frattempo preso questa demoninazione) nel 1959, rimanendovi fino al 1962.

Fugace ritorno in categoria nel 1969-70, con discesa immediata.

Dopo aver vinto lo spareggio promozione col Real Montecchio a Fano nel 1974 la Vigor giocò quindi in serie D dal 1974 al 1978 e furono anni positivi perché rispetto al passato si disputarono tornei anche di alta classifica: nel 1975-76 ad esempio la Vigor finì quarta in un girone con Fano, Forlì, Civitanovese, Osimana, Carpi, Vis Pesaro, Maceratese, Fermana, Sassuolo, Baracca Lugo, Jesina.

La Vigor tornò in serie D e la vinse, da neopromossa, nel 1980-81: stagione indimenticabile, e promozione in serie C2 dopo un torneo vinto su Jesina e Riccione per la Vigor di mister Rocchi.

Il torneo cambiò denominazione in Interregionale e la Vigor vi partecipò di nuovo dal 1985 al 1988 lottando sempre per la salvezza.

Dopo la retrocessione del 1988, complice uno sciagurato errore del portiere Gioacchino Ranavolo nell’ultima di campionato in casa contro il Castelfiorentino, la Vigor – rifondata dopo il fallimento del 1989 – tornò in Interregionale (che poi cambiò di nuovo nome due volte, prima in Campionato Nazionale Dilettanti e poi riacquisendo il termine attuale, serie D) nel 1991 rimanendovi fino al 2004: 13 campionati di fila, record di partecipazioni consecutive ad una categoria della storia della Vigor.

Molti tornei positivi e pochi sofferti: la Vigor fu infatti 5° nel 1991-92, 6° nel 1992-93, 7° nel 1993-94, 8° nel 1997-98, 5° nel 1998-99, 7° nel 1999-2000, 5° nel 2001-02.

Di fatto si soffrì per la salvezza soltanto nel 1995-96 (14°) ma anche per vincere il campionato ci fu una sola vera occasione, quella del 2000-01.

La Vigor finì seconda dietro la Poggese, esattamente come finì seconda nel 2022-23 dietro al Pineto.

I rossoblù erano tornati in categoria nel 2022 a ben 18 anni dall’ultima volta del 2004: non erano mai trascorsi così tanti lontano dalla D in 102 anni di storia della società, che quando era finita nei tornei regionali, era in precedenza riuscita a tornare nella quarta serie in tempi brevi.

La scorsa stagione dunque ha egugliato il secondo miglior risultato della storia della Vigor in serie D: meglio avvenne solo nel 1980-81, quando arrivò il primo posto e il salto di categoria, unica volta.

Nelle foto la Vigor di Marcucci, Berdini, Polverari, Goldoni, ecc, seconda nel 2000-01 e nel testo, quella sesta nel 1993-94 con Sauro Trillini allenatore.

©riproduzione riservata

Advertisement
Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory