Niente campo neutro ma il settore più grande del Tamburrini riservato ai vigorini: biglietti solo in prevendita, in 600 per la Vigor, spinta da tanti ex e una città intera verso una storica impresa
SENIGALLIA, 4 Maggio 2023 – Montegiorgio-Vigor Senigallia si gioca regolarmente al Tamburrini di Montegiorgio.
Dopo una lunga attesa, a tre giorni dal match, nel pomeriggio di giovedì 4 maggio, si è deciso di giocare regolarmente nello stadio di Montegiorgio, il Tamburrini, domenica 7 maggio alle ore 15.
Vista la “straordinaria affluenza” prevista da Senigallia, dopo il sopralluogo compiuto dalle forze dell’ordine, si è optato però per l’inversione delle tribune: quella di casa, capace di 600 posti, è stata riservata ai vigorini, quella solitamente ospite, 200 posti, ai locali.
I tifosi della Vigor potranno acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita a Senigallia fino a domenica alle ore 11.
Per i tifosi senigalliesi dunque ci saranno 600 biglietti disponibili in prevendita dalle ore 9.00 di domani mattina, venerdì 5 maggio, fino alle ore 11.00 di domenica 7 maggio, nei consueti punti vendita (non si accettano prenotazioni telefoniche):
– edicola Quilly’s di Simone Tranquilli
– edicola Fioretti
Il consiglio ovviamente è quello di acquistare il biglietto prima possibile perché la netta sensazione è che ben prima della scadenza della prevendita i biglietti saranno terminati.
Già in riempimento tre pullman dei Ragazzi della Nord.
Il biglietto del settore riservato alla Vigor Senigallia è unico e il prezzo è di euro 10,00 per tutti (non ci sono fasce, distinzioni di età, genere, ridotti, ecc.).
E’ un appuntamento con la storia: la Vigor, dopo aver recuperato un divario che è stato anche in doppia cifra dal Pineto, è a 2 punti dalla vetta. gli abruzzesi giocano in casa con la Vastese e vincendo sarebbero promossi mentre i vigorini devono obbligatoriamente vincere e sperare contro un Montegiorgio a sua volta obbligato a vincere per non retrocedere senza nemmeno passare per i play-out.
La Vigor, neopromossa, vive uno dei momenti migliori della sua storia lunga 102 anni, una delle società più vecchie del centro Italia e di tutti i tornei dilettantistici: dopo anni di oblio, la società rossoblù ha conquistato due promozioni negli ultimi quattro e potrebbe arrivare in serie C, dove manca dal 1985.
“Un entusiasmo del genere si è vissuto soltanto nell’era Vignoli” sottolineano i tifosi di vecchia data facendo riferimento al periodo d’oro del calcio senigalliese, quello col Presidentissimo alla guida tra il 1979 e il 1982 quando la Vigor dalla Promozione sfiorò la C1, con migliaia di tifosi domenicalmente allo stadio.
Tifosi che una società, e una squadra, quasi completamente senigalliesi, hanno riportato: 1.500 spettatori di media per i rossoblù, punte oltre i 2.000 con persone di tutte le età e le estrazioni sociali (da questo punto di vista, un vero spettacolo l’immagine domenicale della curva in questa stagione per affetto, costanza e anche maturità del tifo), un pubblico tra i più numerosi di tutti i campionati dilettantistici italiani oltre che il primo del girone F di serie D.
Al Bianchelli non ce ne è per nessuno: 25 vittorie e 1 sola sconfitta nelle ultime 33 partite in casa, 25 reti su 33 segnate sotto la spinta incessante della Nord, una dozzina di partite vinte in rimonta, numeri che non hanno precedenti nella pur lunga storia storia del club.
Allo stadio sono tornati tifosi che mancavano da anni, e negli ultimi giorni i post di senigalliesi residenti fuori regione o addirittura all’estero, tornati al Bianchelli, hanno avuto molte interazioni social.
A spingere la squadra anche giocatori simbolo del passato come Gilda Giuliani, Dodo Giorgetti, il bomber Mirko Polverari ma pure ex vigorini che a Senigallia sono stati poco, ma sono rimasti legati alla Spiaggia di Velluto: come mister Sauro Trillini, mister in D nel 1993-94 spesso intravisto al Bianchelli e Fabio Memmo, giocatore dell’ultima Vigor militante in serie C tra i professionisti, nel 1984-85, che dal Nord Italia dove vive da anni ha scritto su facebook incoraggiando: “non succede, ma se succede….forza Vigor”.
Commovente poi il ricordo social di Carlo “Il barbiere”, indimenticabile tifoso vigorino scomparso prematuramente nel 2010: “avanti Vigor io ci credo” il suo motto per anni in tribuna, anche nei momenti più bui, è un leit motiv di questi caldi giorni pre Montegiorgio.
Comunque vada, sarà un successo verrebbe da dire ma ora bisogna almeno provare a completare l’opera.
Senigallia, la Vigor e il suo popolo meritano di sognare ancora, almeno per una domenica.
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