Lasciano giocatori simbolo, su tutti D’Errico (165 presenze e 46 gol), ma non solo.
Intanto l’ex Kerjota approda in massima serie in Scozia mentre Scheffer non rimarrà all’Atalanta
SENIGALLIA, 23 Luglio 2025 – Mentre la nuova Vigor Senigallia 2025-26 è pronta ad iniziare la preparazione proprio oggi, mercoledì 23 luglio alle 16 al Bianchelli, è stato ufficialmente presentato in Scozia Sabah Kerjota, indimenticata ala della Vigor dal 2022 al 2024, già da qualche giorno giocatore degli Hearts of Midlothian, una delle più prestigiose squadre scozzesi, vincitrice di 4 campionati nazionali.
Kerjota approda dunque in massima serie, firmando, a 24 anni, un triennale per una squadra che gioca anche le coppe europee, precisamente la Conference League: sicuramente a Senigallia molti tiferanno per una giocatore eccezionale e un ragazzo che sulla Spiaggia di Velluto, come a San Benedetto del Tronto, si è fatto ben volere da tutti.
Non rimarrà all’Atalanta un altro valido ex vigorino, Mateo Scheffer: la Dea non ha esercitato il diritto di riscatto sul giocatore, che era arrivato a Bergamo dalla Carrarese (dove era approdato dalla Vigor), venendo regolarmente schierato nell’Atalanta Under 23 in serie C.
Tornando in casa Vigor, la società ha ringraziato i ben 19 giocatori che non faranno più parte della rosa:
sono Matteo Campani, Edoardo Roberto, Andrea Piergiovanni, Manuel Fernandez, Nicolò Mori, Gianmarco Alessandroni, Filippo Rotondo, Eneo Pjetri, Sergio Gonzalez, Alessandro De Angelis, Lorenzo Mancini, Edoardo Furini, Antonio Carnevale, Gianmarco Gabbianelli, Mevale Kone, Gianfranco D’Errico, Antonio Ferrara, James Tenkorang, Tommaso Serio.
A tal proposito, emozionato il saluto di Gianfranco D’Errico (nella foto) che della Vigor non è stato un giocatore come gli altri: l’italoargentino lascia con 2 promozioni, un titolo di capocannoniere, 165 presenze e ben 46 gol, che lo issano nella top 10 di tutti i tempi di questa classifica condotta da Pesaresi con 117.
Ma una menzione speciale la meritano altri giocatori che hanno lasciato un segno e contributo al ritorno in D, come Lorenzo Mancini che saluta con 133 partite e 9 gol ed Edoardo Roberto, che chiude con 99 presenze in campionato in rossoblù.
Una menzione la merita anche Filippo Rotondo, che termina, almeno per ora, con 90 presenze e 5 reti tra cui quella, in pieno recupero, in casa contro la Forsempronese, uno dei momenti chiave che hanno permesso il ritorno della Vigor in D dopo 18 lunghi anni.
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