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Calcio

Calcio serie B / Ex leoncello protagonista del miracolo Frosinone, il ds Guido Angelozzi

L’ex difensore, da anni ormai DS, aveva vestito la maglia della Jesina nella stagione 1985/86, allora in Serie C/2, contribuendo ad un ottimo 4° posto e ad una finale di Coppa Italia di C

JESI, 2 maggio 2023 – Con 3 giornate di anticipo, e ben 71 punti conquistati, domenica sera il Frosinone è riuscito a conquistarsi una meritatissima Serie A, dopo un cammino autoritario, mai messo in discussione dalle altre pretendenti.

A guidare i gialloblù, il tecnico Fabio Grosso, che tutti gli sportivi ricordano splendido protagonista della Nazionale italiana nella vittoria del Mondiale 2006 in Germania.

Jesina 1985-86

Tra i principali artefici del trionfo dei ciociari, c’è anche un ex giocatore della Jesina, il difensore Guido Angelozzi, l’attuale Direttore Sportivo, che militò con la casacca biancorossa nella stagione 1985/86 in Serie C/2, contribuendo ad un ottimo 4° posto e ad un sorprendente cammino in Coppa Italia di Serie C. La Jesina infatti, centrò una storica finale con la Virescit Boccaleone di Bergamo, allora impegnata in C/1, dopo aver eliminato sulla propria strada Ancona, Lodigiani, Casertana e Monopoli.

In quella Jesina il presidente era Leopoldo Latini, il diesse Ermanno Pieroni, gli allenatori prima Renato Zara e poi Bruno Piccioni.

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Nella finalissima, che si giocò con andata e ritorno, arrivò prima un pareggio per 1-1 a Jesi, grazie alla rete di Mariano, poi un 3-2 a favore dei bergamaschi nel ritorno, per la Jesina rete di Olivetti ed autorete di Astolfi, che sconfissero i leoncelli allo Stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, l’attuale “Gewiss Stadium”, teatro delle gare casalinghe dell’Atalanta.

Angelozzi arrivò a stagione in corso, totalizzando 10 gare.

Nato a Catania, il 5 febbraio 1955, il difensore ha iniziato giovanissimo con la squadra della sua città, il Catania, prima di indossare le maglie di Paganese, di nuovo Catania, Giulianova, Fano, Barletta, Jesina, Paternò, Indipendente, e terminare la carriera con la Juventina Gela.

Smessi i panni da calciatore, Angelozzi ha intrapreso la carriera da Direttore Sportivo con l’Atletico Leonzio, per poi ricoprire sempre la stessa carica con Fidelis Andria, Reggiana, Catania, con una parentesi alla Sambenedettese prima di ritornare ancora una volta al Catania, e Perugia.

Il salto in Serie A arriva nel 2005, con l’esperienza al Lecce come Responsabile dell’Area Tecnica. Successivamente, torna a ricoprire il ruolo di DS nel Bari, sempre in A, poi nello Spezia, in B. Terminata l’esperienza in Liguria, l’ex leoncello torna a rivestire il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica al Sassuolo, di nuovo in Serie A. Dopo alcuni anni con i neroverdi, Angelozzi torna allo Spezia nel ruolo di Direttore Generale e Responsabile dell’Area Tecnica, conquistando una storica promozione in Serie A, sino ad approdare al Frosinone nell’ottobre 2020 sempre come Responsabile dell’Area Tecnica-Operativa, e raggiungere un nuovo, importantissimo traguardo, una nuovo salto nella massima serie, guidando sempre una società ambiziosa e lungimirante.

Una carriera dunque importantissima e piena di successi, per un giocatore ancora ricordato dalla Jesi sportiva, in una stagione tra le più felici degli ultimi decenni.

©riproduzione riservata

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