Terzino sinistro proviene dallo Sporting Club Lecce. Dopo due anni di stop a causa di forza maggiore vuole rimettersi in gioco. A Venezia per fare risultato
JESI, 26 settembre 2023 – Dopo Merano ecco un’altra cosidetta grande sulla strada della Jesina.
Domenica le leoncelle saranno a Venezia che in estate ha lanciato messaggi chiari per una stagione d’alta classifica.
Con Roberta Costadura proseguiamo con il conoscere le giocatrici a disposizione di mister Casaccia.
Da quanto tempo giochi al calcio, parlaci di te?
Gioco a calcio da quando avevo 3 anni, ho fatto 10 anni di scuola calcio con i maschietti allo Sporting Club Lecce e poi ho giocato 6 anni nella squadra femminile della città.
Perchè hai scelto la Jesina?
Ho scelto la Jesina perché il loro progetto mi intrigava molto, sono felice per la fiducia che mi hanno dato poiché vengo da due anni di stop totale non per mia volontà. Quindi ho scelto questa squadra anche per rimettermi in gioco, fare una sfida con me stessa e vedere se riuscivo a tornare a giocare ad alti livelli. Poi sono molto curiosa di confrontarmi e affrontare squadre del centro e del nord con le quali prima d’ora non ho avuto mai occasione di giocare e credo che anche questo aiuti a crescere e a fare esperienza.
Che ruolo occupi?
Sono terzino sinistro
Obbiettivi?
Gli obiettivi sono quelli di rimettermi in gioco, di recuperare i due anni persi e migliorare sempre di più giorno dopo giorno.
Gruppo nuovo e molto giovane come sono state queste prime settimane di stagione?
Siamo un gruppo nuovo e giovane, ma ho trovate ragazze pronte a dare il massimo, volenterose a fare bene e piene di voglia e di grinta. Guardando loro, ho avuto tanti stimoli e tanta voglia anche io di ricominciare a giocare, quindi sono grata a tutte per questo.
Come ti trovi con le nuove compagne?
Ho trovato un gruppo fantastico, tutte le ragazze mi hanno accolto in modo stupendo, sin dal primo giorno. Non ho mai visto una squadra così unita. È bastato poco per creare un bel gruppo e sono certa che questa sintonia ci porterà a far bene anche in campo.
E con mister Casaccia?
Non è mai facile cambiare allenatore, ma lui ha reso tutto più semplice. Sin dal primo giorno ci ha mostrato il suo concetto di calcio e le sue idee di gioco. È una persona molto preparata e sa cosa vuole. Ho già imparato tanto in così poco tempo, quindi sono sicura che crescerò molto con i suoi consigli. Gli sono molto grata per la fiducia che mi ha dato e farò il massimo per non deludere lui e nessun altro.
La società Jesina è come te l’aspettavi?
Non conoscevo bene l’ambiente della Jesina, però ho trovato delle persone che amano questo sport e ci mettono davvero la passione. Nel calcio femminile molte società guardando solo i propri interessi, invece qui tutti lavorano per il bene di noi ragazze, non ci fanno mancare niente e ci aiutano in tutto. Sono molto felice di aver avuto l’occasione di giocare per questa squadra.
Che campionato sarà in generale e per la Jesina in particolare?
Sarà un campionato molto combattuto, non è un girone per niente semplice il nostro. Però bisogna concentrarsi su ogni singola partita perché alla fine in campo siamo 11 contro 11 e da quando l’arbitro fischia combatteremo per 90 minuti.
Dopo la sconfitta con Merano altra partita sulla carta difficile a Venezia: quale e come sarà la vostra reazione?
Dopo la sconfitta con Merano abbiamo tanta voglia di fare bene e riscattarci. Il Venezia è una bella squadra, ma noi cercheremo di fare il nostro gioco e di divertirci. Stiamo lavorando bene e non vediamo l’ora di metterci a confronto con un’altra grande squadra.
Un messaggio da lanciare?
Non siamo una squadra facile da affrontare, cercheremo di mettere i bastoni tra le ruote a tutti e sicuramente non molleremo mai.
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